Stefanos non sapeva dipingere. Lo avevano portato perché lui era un intellettuale, un poeta, ci sapeva fare con le parole e li avrebbe aiutati a scegliere i passi della Bibbia che avrebbero posto in calce agli affreschi. Aveva scelto il Vangelo secondo Matteo: "Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori".

My work is my body, my body is my work * Design Catwalk

Il bambino stava sempre nello stesso posto: lo scoglio a strapiombo sul mare, in una specie di conca tra le rocce nere.

Toni Frissell © Library of Congress (Le Journal de la Photographie)

A volte, e si disprezzava per questo, era tentata di pensare a loro, ai matti, come bestie.

A volte, e si disprezzava per questo, era tentata di pensare a loro, ai matti, come bestie.

Le storie, come le raccontano gli adulti, non sono mai vere: c'è sempre una bugia, o forse un'ombra, un buco, un vuoto che i grandi riempiono, o scacciano via, prima che per salvaguardare i bambini - come dicono, mentendo, di essere costretti a fare - per sè stessi; perché non vogliono vedere, perché hanno paura.

photo by Jack Spencer

Le parole dei pazzi sono magiche. Le parole dei pazzi sono sempre false e sono la cosa più vera di tutte.

joereorda: SALLY MANN Scarred Tree, 1998 Gelatin silver print 40 x 50 inches x 127 cm) Ed.

- I massi sono quattro, uno a ogni angolo cardinale. In mezzo, c'è quello che rimane di Dio.

Andreas Feininger (París, Berlin, 1906 - Detail of a Mollusk, 1977

- Parli di questo, Basil? Cosa c'entra questo con Dio? E' solo un sasso. I sassi non si muovono, non parlano, non hanno mica ricordi.

Mariposas Nocturnas by Emmet Gowin

Gli piaceva sapere che tutto era suo. Ma per essere il padrone felice di qualcosa devi saperlo amare.

Gli piaceva sapere che tutto era suo. Ma per essere il padrone felice di qualcosa devi saperlo amare.

Adesso Emi era sola e Akylina, molto probabilmente, non ricordava più la faccia e la voce di suo padre.

Masters of Photography: Izis -- Israëlis Bidermanas

Volto di luna, bianca carne.

"Rabbits seller, Whitechapel London" photo by Russian-French photographer IZIS

Stefanos aveva visto il bambino per la prima volta il giorno stesso in cui l'avevano portato all'istituto. Era l'inizio di settembre e faceva ancora molto caldo.

The broken window Paris 1945 Izis Bidermanas

Io posso leggermi, in te.  Spostarmi da un capo all'altro, tra i tempi passato e futuro, e il presente semplice che è qui, adesso.

Io posso leggermi, in te. Spostarmi da un capo all'altro, tra i tempi passato e futuro, e il presente semplice che è qui, adesso.

L'ultimo a morire è il corpo. Che strana frase, soprattutto pronunciata da una fantasma.

Aaron Siskind and Abstract Photography of the and includes a dozen of Siskind’s photographs and three to four each from Callahan, White, and Lenz.

Ricordava ancora i cani neri che frugavano nei bidoni dell'immondizia, ricordava ogni singolo dettaglio di ogni singolo giorno, ma non ricordava più di aver avuto così tanta fede da impazzire.

Museum of Contemporary Photography

Eravamo una colata di sabbia e acqua di mare sgocciolammo dalle dita grasse di un bambino. Eravamo una costruzione imperfetta e miracolosa.

Available for sale from Heather Gaudio Fine Art, Betsy Eby, Field's Nocturne No. 8 Encaustic on canvas on panel, 36 × 58 in

Il baratro per Stefanos prende la forma di quest'isola dell'Egeo, questa fortezza inespugnabile protetta da reti di filo spianto, uomini con il fucile al fianco e baionette puntate verso il cielo.

For Sale on - Tree Portrait Photographic Paper by Amir Zaki.

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