Momenti di creatività

30 Pin251 Follower
Una rifugiata lavora all'uncinetto, nella sede di Refugee Women Organisation in Romania. © UNHCR/T. Vintiloiu www.unhcr.it/1family

Una rifugiata lavora all'uncinetto, nella sede di Refugee Women Organisation in Romania. © UNHCR/T. Vintiloiu www.unhcr.it/1family

Uno dei disegni realizzati da bambini rifugiati esposti alla National Gallery for Foreign Art di Sofia, in Bulgaria.  © UNHCR/B. Kichukov www.unhcr.it/1family

Uno dei disegni realizzati da bambini rifugiati esposti alla National Gallery for Foreign Art di Sofia, in Bulgaria. © UNHCR/B. Kichukov www.unhcr.it/1family

Il disegno di un ragazzo rifugiato che frequenta la scuola di lingue Than Karoly a Budapest, Ungheria.  © UNHCR/Gy. Sopronyi www.unhcr.it/1family

Il disegno di un ragazzo rifugiato che frequenta la scuola di lingue Than Karoly a Budapest, Ungheria. © UNHCR/Gy. Sopronyi www.unhcr.it/1family

Una donna nigeriana rifugiata nella Repubblica Ceca impara come realizzare collane e accessori di perline.  UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Una donna nigeriana rifugiata nella Repubblica Ceca impara come realizzare collane e accessori di perline. UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Un disegno che rappresenta la reazione dei bambini quando gli vengono raccontate le storie di altri bambini rifugiati. Budapest, Ungheria.  www.unhcr.it/1family

Un disegno che rappresenta la reazione dei bambini quando gli vengono raccontate le storie di altri bambini rifugiati. Budapest, Ungheria. www.unhcr.it/1family

Una bambina palestinese dipinge in un centro di accoglienza a Sofia, in Bulgaria. © UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Una bambina palestinese dipinge in un centro di accoglienza a Sofia, in Bulgaria. © UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Una bambina originaria del Kosovo mostra il suo disegno seduta davanti alla casa della sua famiglia. La casa è parte di una struttura più ampia, che costituisce il centro di accoglienza di Debrecen, in Ungheria.  © UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Una bambina originaria del Kosovo mostra il suo disegno seduta davanti alla casa della sua famiglia. La casa è parte di una struttura più ampia, che costituisce il centro di accoglienza di Debrecen, in Ungheria. © UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Alcune bambine rifugiate che hanno partecipato con i loro disegni alla mostra d'arte alla National Gallery for Foreign Art di Sofia, in Bulgaria. © UNHCR/B. Kichukov  www.unhcr.it/1family

Alcune bambine rifugiate che hanno partecipato con i loro disegni alla mostra d'arte alla National Gallery for Foreign Art di Sofia, in Bulgaria. © UNHCR/B. Kichukov www.unhcr.it/1family

Una bimba disegna insieme ad un'amica. E' scappata dalla Cecenia con la sua famiglia e ora vive in un centro di accoglienza a Linin, in Polonia.  © UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Una bimba disegna insieme ad un'amica. E' scappata dalla Cecenia con la sua famiglia e ora vive in un centro di accoglienza a Linin, in Polonia. © UNHCR/B. Szandelszky www.unhcr.it/1family

Raghad Mardini è un’artista siriana rifugiata, fondatrice dell’atelier Aley. Insieme ad altre artiste rifugiate ha ristrutturato una vecchia struttura adibita a garage per avere di nuovo uno spazio dove dipingere e fare arte. Questo è stato molto importante non soltanto per poter ricominciare a lavorare, ma anche per affrontare i traumi subiti nel corso della fuga.  © UNHCR/E.Dorfman www.unhcr.it/1family

Raghad Mardini è un’artista siriana rifugiata, fondatrice dell’atelier Aley. Insieme ad altre artiste rifugiate ha ristrutturato una vecchia struttura adibita a garage per avere di nuovo uno spazio dove dipingere e fare arte. Questo è stato molto importante non soltanto per poter ricominciare a lavorare, ma anche per affrontare i traumi subiti nel corso della fuga. © UNHCR/E.Dorfman www.unhcr.it/1family

Pinterest
Cerca