Foto del giorno @UNHCRItalia

20 Pin252 Follower
Il #Kenya è uno dei paesi che ospita più #rifugiati al mondo. Il maggiore centro di accoglienza è il complesso di Dadaab nel nord est del Paese. Proprio qui che ha preso vita il progetto "Istruzione in campo", per supportare l’accesso all’#istruzione dei bambini che vi abitano. Per maggiori informazioni sui progetti #UNHCR: http://www.unhcr.it/news/dir/42/view/1153/in-campo-per-dadaab-istruzione-115300.html

Il #Kenya è uno dei paesi che ospita più #rifugiati al mondo. Il maggiore centro di accoglienza è il complesso di Dadaab nel nord est del Paese. Proprio qui che ha preso vita il progetto "Istruzione in campo", per supportare l’accesso all’#istruzione dei bambini che vi abitano. Per maggiori informazioni sui progetti #UNHCR: http://www.unhcr.it/news/dir/42/view/1153/in-campo-per-dadaab-istruzione-115300.html

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter - Le ragazze di Bamako #Mali UNHCR / H. Caux / November 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter - Le ragazze di Bamako #Mali UNHCR / H. Caux / November 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter: anche nel campo #rifugiati di #Zaatri in #Giordania arriva l'inverno UNHCR / B. Sokol / November 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter: anche nel campo #rifugiati di #Zaatri in #Giordania arriva l'inverno UNHCR / B. Sokol / November 2012

Molti bambini #rifugiati passano gran parte della loro vita lontani da casa. Spesso sono vittime di abusi e sfruttamento. A volte restano soli, separati dai genitori. L'#UNHCR si impegna costantemente per offrire ai #bambini la protezione necessaria e la possibilità di un futuro migliore.

Molti bambini #rifugiati passano gran parte della loro vita lontani da casa. Spesso sono vittime di abusi e sfruttamento. A volte restano soli, separati dai genitori. L'#UNHCR si impegna costantemente per offrire ai #bambini la protezione necessaria e la possibilità di un futuro migliore.

Love, una delle persone invisibili del Sudafrica. I genitori di Love sono originari dello Zimbawe e sono arrivati in Sudafrica nel 1990. “Mi vedo come sudafricana, ma non essere riconosciuta è doloroso. Voglio tornare a scuola o avere un lavoro. Ma senza una nazionalità è difficile”. Love non sa molto della famiglia dei suoi genitori nello Zimbawe. Non è riuscita ad ottenere documenti in nessuno dei due Paesi. Love è apolide, e rimane invisibile. © UNHCR/LHR/D. Boshoff

Love, una delle persone invisibili del Sudafrica. I genitori di Love sono originari dello Zimbawe e sono arrivati in Sudafrica nel 1990. “Mi vedo come sudafricana, ma non essere riconosciuta è doloroso. Voglio tornare a scuola o avere un lavoro. Ma senza una nazionalità è difficile”. Love non sa molto della famiglia dei suoi genitori nello Zimbawe. Non è riuscita ad ottenere documenti in nessuno dei due Paesi. Love è apolide, e rimane invisibile. © UNHCR/LHR/D. Boshoff

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter La forza e il coraggio delle donne congolesi #RDC #rifugiati UNHCR / Frederic NOY / October 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter La forza e il coraggio delle donne congolesi #RDC #rifugiati UNHCR / Frederic NOY / October 2012

Kamel è un bambino #siriano fuggito nella valle della #Bekaa, l’area con il maggior numero di rifugiati in tutto il #Libano.  È uno dei tantissimi bambini che non possono andare a scuola.  L’ UNHCR lavora per supportare le scuole pubbliche libanesi e dare così la possibilità di studiare a più bambini possibili.

Kamel è un bambino #siriano fuggito nella valle della #Bekaa, l’area con il maggior numero di rifugiati in tutto il #Libano. È uno dei tantissimi bambini che non possono andare a scuola. L’ UNHCR lavora per supportare le scuole pubbliche libanesi e dare così la possibilità di studiare a più bambini possibili.

Abbiamo chiesto ad alcuni bambini della #RepubblicaCentroafricana di travestirsi pensando a quello che vorrebbero diventare da grandi. “Pilota!”, ha detto lui.

Abbiamo chiesto ad alcuni bambini della #RepubblicaCentroafricana di travestirsi pensando a quello che vorrebbero diventare da grandi. “Pilota!”, ha detto lui.

Abdul è un #rifugiato afghano che lavora come tessitore di tappeti ad Attock, in #Pakistan. Ogni sera, dopo il lavoro, si mette in cucina e prepara specialità esotiche del suo paese per il suo capo e la famiglia. "Non sono solo le spezie che danno sapore, ma è anche la passione" dice, "Io cucino con tutto il mio cuore e la mia anima" Duniya Aslam Khan / UNHCR www.unhcr.it

Abdul è un #rifugiato afghano che lavora come tessitore di tappeti ad Attock, in #Pakistan. Ogni sera, dopo il lavoro, si mette in cucina e prepara specialità esotiche del suo paese per il suo capo e la famiglia. "Non sono solo le spezie che danno sapore, ma è anche la passione" dice, "Io cucino con tutto il mio cuore e la mia anima" Duniya Aslam Khan / UNHCR www.unhcr.it

In questo momento, l’#UNHCR sta affrontando numerose emergenze: #Siria, #Mali, Sud #Sudan, Repubblica Democratica del #Congo. L’obiettivo è aiutare i #rifugiati a salvarsi la vita.  Scopri come l’UNHCR affronta le situazioni di crisi e di emergenza: http://www.unhcr.it/news/dir/38/emergenze.htm

In questo momento, l’#UNHCR sta affrontando numerose emergenze: #Siria, #Mali, Sud #Sudan, Repubblica Democratica del #Congo. L’obiettivo è aiutare i #rifugiati a salvarsi la vita. Scopri come l’UNHCR affronta le situazioni di crisi e di emergenza: http://www.unhcr.it/news/dir/38/emergenze.htm


Altre idee
UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Mancano solo 8 giorni a #Natale! Sostieni i #rifugiati con un regalo solidale! https://twitter.com/UNHCRItalia/media/grid

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Mancano solo 8 giorni a #Natale! Sostieni i #rifugiati con un regalo solidale! https://twitter.com/UNHCRItalia/media/grid

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Giovani ballerine al campo #rifugiati di Kiziba. La forza delle donne #RDC UNHCR / Frederic NOY / October 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Giovani ballerine al campo #rifugiati di Kiziba. La forza delle donne #RDC UNHCR / Frederic NOY / October 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter - Le ragazze di Bamako #Mali UNHCR / H. Caux / November 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter - Le ragazze di Bamako #Mali UNHCR / H. Caux / November 2012

Molti bambini #rifugiati passano gran parte della loro vita lontani da casa. Spesso sono vittime di abusi e sfruttamento. A volte restano soli, separati dai genitori. L'#UNHCR si impegna costantemente per offrire ai #bambini la protezione necessaria e la possibilità di un futuro migliore.

Molti bambini #rifugiati passano gran parte della loro vita lontani da casa. Spesso sono vittime di abusi e sfruttamento. A volte restano soli, separati dai genitori. L'#UNHCR si impegna costantemente per offrire ai #bambini la protezione necessaria e la possibilità di un futuro migliore.

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Nour, 4anni, fuggita questa notte, ha usato lo zainetto per portar via le sue cose. Adesso è una rifugiata siriana. @And_Harper

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Nour, 4anni, fuggita questa notte, ha usato lo zainetto per portar via le sue cose. Adesso è una rifugiata siriana. @And_Harper

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter: anche nel campo #rifugiati di #Zaatri in #Giordania arriva l'inverno UNHCR / B. Sokol / November 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter: anche nel campo #rifugiati di #Zaatri in #Giordania arriva l'inverno UNHCR / B. Sokol / November 2012

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Rasha, 8anni, è fuggita da Homs in pigiama. Ha viaggiato 12giorni per mettersi in salvo in Giordania #1milioneSiria @And_Harper

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Rasha, 8anni, è fuggita da Homs in pigiama. Ha viaggiato 12giorni per mettersi in salvo in Giordania #1milioneSiria @And_Harper

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Ogni giorno in Giordania nascono da 7 a 10 #bambini #rifugiati siriani. @Sybella Wilkes http://twitpic.com/by22w9

UNHCR Italia (UNHCRItalia) su Twitter Ogni giorno in Giordania nascono da 7 a 10 #bambini #rifugiati siriani. @Sybella Wilkes http://twitpic.com/by22w9

Love, una delle persone invisibili del Sudafrica. I genitori di Love sono originari dello Zimbawe e sono arrivati in Sudafrica nel 1990. “Mi vedo come sudafricana, ma non essere riconosciuta è doloroso. Voglio tornare a scuola o avere un lavoro. Ma senza una nazionalità è difficile”. Love non sa molto della famiglia dei suoi genitori nello Zimbawe. Non è riuscita ad ottenere documenti in nessuno dei due Paesi. Love è apolide, e rimane invisibile. © UNHCR/LHR/D. Boshoff

Love, una delle persone invisibili del Sudafrica. I genitori di Love sono originari dello Zimbawe e sono arrivati in Sudafrica nel 1990. “Mi vedo come sudafricana, ma non essere riconosciuta è doloroso. Voglio tornare a scuola o avere un lavoro. Ma senza una nazionalità è difficile”. Love non sa molto della famiglia dei suoi genitori nello Zimbawe. Non è riuscita ad ottenere documenti in nessuno dei due Paesi. Love è apolide, e rimane invisibile. © UNHCR/LHR/D. Boshoff

Una rifugiata somala con suo figlio in un centro medico all'interno del campod i Dadaab. © Australia for UNHCR / T. Mukoya / October 2009.

Una rifugiata somala con suo figlio in un centro medico all'interno del campod i Dadaab. © Australia for UNHCR / T. Mukoya / October 2009.

Pinterest
Cerca