Crete Senesi, la tirannia degli orizzonti
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Le Crete Senesi sono un territorio singolare. Come un’isola: dirompente, senza compromessi, dove il sole picchia davvero, il vento soffia senza ostacoli, la luce è accecante e lo sguardo può spaziare impietosamente ovunque, inseguendo orizzonti lontani, linee mirabili, guasti imperdonabili
Il Pecorino delle Crete senesi è ottenuto dalla lavorazione del latte che si ottiene dalle pecore che pascolano libere nelle Crete, un paesaggio brullo ma ricco di cespugli aromatici che riempiono di sapide sfumature un formaggio eccellente da gustare sia fresco che stagionato. E’ gustoso se abbinato al miele e ai pregiati vini delle Terre di Siena.

Il Pecorino delle Crete senesi è ottenuto dalla lavorazione del latte che si ottiene dalle pecore che pascolano libere nelle Crete, un paesaggio brullo ma ricco di cespugli aromatici che riempiono di sapide sfumature un formaggio eccellente da gustare sia fresco che stagionato. E’ gustoso se abbinato al miele e ai pregiati vini delle Terre di Siena.

Le Crete sono da tempo diventate una regione a spiccata vocazione artistica. Arte come il "Site Transitoire" di Jean-Paul Philippe con le sue istallazioni scultoree permanenti a Leolina. Arte come luogo d'incontro grazie alla Fondazione Vacchi a Corsano. Arte come le melodie dell'arpa di Lorena McKennit che capita di sentir risuonare nelle notti estive sulle colline delle Crete. Arte come il Bosco della Ragnaia.

Le Crete sono da tempo diventate una regione a spiccata vocazione artistica. Arte come il "Site Transitoire" di Jean-Paul Philippe con le sue istallazioni scultoree permanenti a Leolina. Arte come luogo d'incontro grazie alla Fondazione Vacchi a Corsano. Arte come le melodie dell'arpa di Lorena McKennit che capita di sentir risuonare nelle notti estive sulle colline delle Crete. Arte come il Bosco della Ragnaia.

Il travertino nelle Terre di Siena Due mestieri dal lungo apprendistato si distinguono: il “cavatore” - la cui tecnica consiste nello staccare blocchi di pietra dalla forma e dimensioni volute incastrando una serie di cunei d’acciaio lungo linee prestabilite, e lo “scalpellino”, la cui abilità risiede invece nel trasformare i blocchi grezzi in pezzi finiti.

Il travertino nelle Terre di Siena Due mestieri dal lungo apprendistato si distinguono: il “cavatore” - la cui tecnica consiste nello staccare blocchi di pietra dalla forma e dimensioni volute incastrando una serie di cunei d’acciaio lungo linee prestabilite, e lo “scalpellino”, la cui abilità risiede invece nel trasformare i blocchi grezzi in pezzi finiti.

Le Crete Senesi sono uno degli esempi più significativi attraverso cui si può conoscere il mondo della mezzadria, costituito da fattorie, paesi, poderi; dalle “grance” caratteristici fabbricati con funzioni di magazzino e di granaio presenti sul territorio a Buonconvento, dove è possibile visitare un museo dedicato a tutto ciò, il Museo della Mezzadria. Una terra da visitare dall’aristocratica ruralità.

Le Crete Senesi sono uno degli esempi più significativi attraverso cui si può conoscere il mondo della mezzadria, costituito da fattorie, paesi, poderi; dalle “grance” caratteristici fabbricati con funzioni di magazzino e di granaio presenti sul territorio a Buonconvento, dove è possibile visitare un museo dedicato a tutto ciò, il Museo della Mezzadria. Una terra da visitare dall’aristocratica ruralità.

A cavallo tra le Crete e la Val d'Orcia si estende il territorio di San Giovanni d'Asso. Questo intreccio di vallecole ripide crea le condizioni ambientali idonee per la nascita del più pregiato dei tuberi: il tartufo.  Ben 40 ettari di tartufaie sono oggi monitorati, tenuti sotto controllo con una banca dati e inseriti nel piano regolatore del Comune. Il tartufo è infatti una sentinella ecologica che segnala la degradazione ambientale.

Revisione legge su Tartuficoltura, se ne parla a San Giovanni d’Asso

Anche nel medioevo la Francigena seguiva l’alveo dell’Arbia e i centri abitati nacquero come luoghi di sosta per viaggiatori e pellegrini. E’ il caso di Buonconvento che si sviluppò come villaggio lungo la strada. Ospedali e ospizi sorgevano anche in prossimità dei tracciati trasversali che permettevano di raggiungere la Francigena a partire dai centri minori.

Anche nel medioevo la Francigena seguiva l’alveo dell’Arbia e i centri abitati nacquero come luoghi di sosta per viaggiatori e pellegrini. E’ il caso di Buonconvento che si sviluppò come villaggio lungo la strada. Ospedali e ospizi sorgevano anche in prossimità dei tracciati trasversali che permettevano di raggiungere la Francigena a partire dai centri minori.

Il tratto dell’Eroica, la corsa d’antan per ciclo amatori, attraversa le Crete percorrendo strade bianche sui crinali, offrendo così panorami magnifici e visioni che si rinnovano ad ogni curva. 208 km interamente segnalati è un invito alla scoperta del territorio in ogni stagione. il tempo sembra essersi fermato e i pedali ci danno la chiave d’accesso ai sentieri, per raggiungere pievi, borghi e castelli, soffermarsi per una degustazione in una fattoria.

Il tratto dell’Eroica, la corsa d’antan per ciclo amatori, attraversa le Crete percorrendo strade bianche sui crinali, offrendo così panorami magnifici e visioni che si rinnovano ad ogni curva. 208 km interamente segnalati è un invito alla scoperta del territorio in ogni stagione. il tempo sembra essersi fermato e i pedali ci danno la chiave d’accesso ai sentieri, per raggiungere pievi, borghi e castelli, soffermarsi per una degustazione in una fattoria.

Nelle Crete ogni stagione ha colori straordinariamente diversi, verde in primavera, giallo in estate, grigio e tutti i colori della luce in autunno e inverno, perché la creta come le quinte di un palcoscenico cambia colore e si colora ad ogni mutamento del cielo. Qui solo l’andare lentamente permette di ammirare tutti i paesaggi, di ascoltare i suoni, di immaginare i mondi di questo mare di argilla.

Nelle Crete ogni stagione ha colori straordinariamente diversi, verde in primavera, giallo in estate, grigio e tutti i colori della luce in autunno e inverno, perché la creta come le quinte di un palcoscenico cambia colore e si colora ad ogni mutamento del cielo. Qui solo l’andare lentamente permette di ammirare tutti i paesaggi, di ascoltare i suoni, di immaginare i mondi di questo mare di argilla.

L’arte diventa un momento creativo nel Site Transitoire  di Jean-Paul Philippe con le sue istallazioni scultoree permanenti a Leonina. Si tratta di un'opera concepita liberamente dall’artista in rapporto a questa terra. Diversi sono gli elementi in dialogo tra loro e la natura: una sedia per accogliere il passante, una finestra orientata per ricevere l’ultimo raggio di sole del tramonto del solstizio d’estate, un labirinto.

L’arte diventa un momento creativo nel Site Transitoire di Jean-Paul Philippe con le sue istallazioni scultoree permanenti a Leonina. Si tratta di un'opera concepita liberamente dall’artista in rapporto a questa terra. Diversi sono gli elementi in dialogo tra loro e la natura: una sedia per accogliere il passante, una finestra orientata per ricevere l’ultimo raggio di sole del tramonto del solstizio d’estate, un labirinto.

L'acqua è uno dei grandi protagonisti delle Crete Senesi, sia come elemento decorativo del paesaggio, sia come importante metodo di cura, tramite le terme, che offrono trattamenti della pelle e degli apparati motori e respiratori.

Turismo-Rapolano Terme, tra acqua, boschi e travertino

Il museo ha l'ambizione di affrontare un tema vasto e complesso, lungo un percorso che, dal paesaggio agrario, conduce man mano il visitatore nel mondo della mezzadria di Buonconvento: la fattoria, il paese, il podere.  Appartiene al Sistema dei Musei Senesi.

Il museo ha l'ambizione di affrontare un tema vasto e complesso, lungo un percorso che, dal paesaggio agrario, conduce man mano il visitatore nel mondo della mezzadria di Buonconvento: la fattoria, il paese, il podere. Appartiene al Sistema dei Musei Senesi.

La parola “grancia” indica un fabbricato con funzioni di magazzino e di granaio.  Originariamente le grance senesi riuniscono entrambi questi caratteri: dipendono dallo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena e si compongono di fabbricati destinati ad accogliere le raccolte di un’estesa proprietà. Ma le grance aggiungono in terra di Siena una loro specificità: esse sono dotate di importanti strutture fortificate.

La parola “grancia” indica un fabbricato con funzioni di magazzino e di granaio. Originariamente le grance senesi riuniscono entrambi questi caratteri: dipendono dallo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena e si compongono di fabbricati destinati ad accogliere le raccolte di un’estesa proprietà. Ma le grance aggiungono in terra di Siena una loro specificità: esse sono dotate di importanti strutture fortificate.

A crudo, l’olio equilibra e accorda i sapori divenendo condimento cioè una sostanza dal sapore forte destinata a mettere in risalto il gusto degli alimenti che accompagna.

A crudo, l’olio equilibra e accorda i sapori divenendo condimento cioè una sostanza dal sapore forte destinata a mettere in risalto il gusto degli alimenti che accompagna.

I sapori di una gastronomia di altri tempi sopravvivono e vengono valorizzati nelle Terre di Siena, e in particolare nelle Crete, da una cucina che non tradisce le proprie radici.  Per parlare della cucina tradizionale occorre chiarire che l'alimentazione contadina è stata essenzialmente un fatto di sopravvivenza. Una parola d'ordine risuonava sulle tavole contadine, consumare con molta, molta moderazione.

I sapori di una gastronomia di altri tempi sopravvivono e vengono valorizzati nelle Terre di Siena, e in particolare nelle Crete, da una cucina che non tradisce le proprie radici. Per parlare della cucina tradizionale occorre chiarire che l'alimentazione contadina è stata essenzialmente un fatto di sopravvivenza. Una parola d'ordine risuonava sulle tavole contadine, consumare con molta, molta moderazione.

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