SPAZIONI
Altre idee da SPAZIONI
1)16/09/ 2000: Nacqui io, Michele. La mia infanzia fu un incubo: vagavo per la casa impaurito da ciò che mio padre potesse farmi. All'età di 4 anni subii le prime botte da parte del partner di mia madre; Ogni settimana era mia abitudine vedere Roberto in manette, per questo avevo problemi a socializzare con i miei coetanei. A 6 anni, con l'inizio della scuola elementare. I ragazzi di 5 mi prendevano in giro per la mia forma fisica e mi emarginavano. iniziai a frequentare le persone sbagliate

1)16/09/ 2000: Nacqui io, Michele. La mia infanzia fu un incubo: vagavo per la casa impaurito da ciò che mio padre potesse farmi. All'età di 4 anni subii le prime botte da parte del partner di mia madre; Ogni settimana era mia abitudine vedere Roberto in manette, per questo avevo problemi a socializzare con i miei coetanei. A 6 anni, con l'inizio della scuola elementare. I ragazzi di 5 mi prendevano in giro per la mia forma fisica e mi emarginavano. iniziai a frequentare le persone sbagliate

2) All'età di undici anni iniziai le scuole medie commettendo i primi sbagli: rubare, entrare in brutti giri e fare risse, cominciai a vendicarmi contro chi mi maltrattava, conobbi la questura. I miei familiari iniziarono a preoccuparsi per me, mia madre cominciò a litigare molto spesso con mio padre e mio fratello iniziò a bastonarmi.

2) All'età di undici anni iniziai le scuole medie commettendo i primi sbagli: rubare, entrare in brutti giri e fare risse, cominciai a vendicarmi contro chi mi maltrattava, conobbi la questura. I miei familiari iniziarono a preoccuparsi per me, mia madre cominciò a litigare molto spesso con mio padre e mio fratello iniziò a bastonarmi.

3)Un anno dopo giunsero le prime denunce e i primi problemi finanziari, conobbi le prime droghe e le prime rivalità tra quartieri.

3)Un anno dopo giunsero le prime denunce e i primi problemi finanziari, conobbi le prime droghe e le prime rivalità tra quartieri.

4)Due mesi dopo incontrai il mio primo amore, Valentina: era una ragazza bellissima, bionda, non molto alta, aveva gli occhi verdi, delle labbra sottili e tante altre qualità che non ho tempo di elencarvi.

4)Due mesi dopo incontrai il mio primo amore, Valentina: era una ragazza bellissima, bionda, non molto alta, aveva gli occhi verdi, delle labbra sottili e tante altre qualità che non ho tempo di elencarvi.

5)Con lei ho passato momenti bellissimi, ci amavamo veramente, però dopo qualche mese lei decise di lasciarmi per la gente che frequentavo e le cose che facevo.

5)Con lei ho passato momenti bellissimi, ci amavamo veramente, però dopo qualche mese lei decise di lasciarmi per la gente che frequentavo e le cose che facevo.

6)Ero giovane ed ingenuo e quelle parole non mi pesarono più di tanto. Decisi di continuare la mia vita spericolata: iniziai ad assumere droghe,ubriacarmi,fare risse di strade e venire arrestato. Una volta libero ricominciavo.Continuai così fino a 28 anni quando guardandomi capii come quello stile di vita mi stesse rovinando.Capii che dovevo riuscire a tirarmi fuori dal giro: smettere di bere e di drogarmi, non frequentare persone sbagliate e farmi aiutare per disintossicarmi.

6)Ero giovane ed ingenuo e quelle parole non mi pesarono più di tanto. Decisi di continuare la mia vita spericolata: iniziai ad assumere droghe,ubriacarmi,fare risse di strade e venire arrestato. Una volta libero ricominciavo.Continuai così fino a 28 anni quando guardandomi capii come quello stile di vita mi stesse rovinando.Capii che dovevo riuscire a tirarmi fuori dal giro: smettere di bere e di drogarmi, non frequentare persone sbagliate e farmi aiutare per disintossicarmi.

7)Più volte provai a smettere, ma non ci riuscii perchè il dolore per l'astinenza era troppo forte. Poi capii che per smettere avrei dovuto fare passaggi graduali, diminuire le dosi gradualmente fino a non necessitarne più. Migiorai molto ma anche stavolta falii, poichè non riuscivo mai a smettere completamente. Poi all'età di trentatrè anni riuscii finalmente a capire che avevo bisogno di cure mediche e psicologiche, per cui decisi di andare in  una comunità.

7)Più volte provai a smettere, ma non ci riuscii perchè il dolore per l'astinenza era troppo forte. Poi capii che per smettere avrei dovuto fare passaggi graduali, diminuire le dosi gradualmente fino a non necessitarne più. Migiorai molto ma anche stavolta falii, poichè non riuscivo mai a smettere completamente. Poi all'età di trentatrè anni riuscii finalmente a capire che avevo bisogno di cure mediche e psicologiche, per cui decisi di andare in una comunità.

8) A 38 anni uscii dalla comunità. Da allora non sono più ricaduto, certo alcune volte ne ho sentito il bisogno ma fortunatamente sono sempre riuscito a controllarlo. Quando sono entrato in comunità eravamo in una trentina, ma siamo riusciti a smettere solo in sei. Otto sono ancora in comunità, cinque non hanno sopportato il peso del fallimento e si sono suicidati e i restanti sono morti per overdose.  Ma in fondo sono grato a tutti loro, poichè senza il loro appoggio non ne sarei mai…

8) A 38 anni uscii dalla comunità. Da allora non sono più ricaduto, certo alcune volte ne ho sentito il bisogno ma fortunatamente sono sempre riuscito a controllarlo. Quando sono entrato in comunità eravamo in una trentina, ma siamo riusciti a smettere solo in sei. Otto sono ancora in comunità, cinque non hanno sopportato il peso del fallimento e si sono suicidati e i restanti sono morti per overdose. Ma in fondo sono grato a tutti loro, poichè senza il loro appoggio non ne sarei mai…

1) “Sono una ragazza di quindici anni e mio padre mi picchia e violenta.”

1) “Sono una ragazza di quindici anni e mio padre mi picchia e violenta.”

2)“Pensavo che dopo che mia madre l'avesse scoperto tutto sarebbe finito... Invece passò qualche giorno e lui riprese a toccarmi.”

2)“Pensavo che dopo che mia madre l'avesse scoperto tutto sarebbe finito... Invece passò qualche giorno e lui riprese a toccarmi.”