Monaco di Baviera, una notte d'estate di un paio d'anni fa, il sogno di creare una nuova generazione di cafe racer. E i risultati sembrano dare ragione ai ragazzi di Diamond Atelier. Anche da una plasticosa DR650 sono riusciti a tirare fuori un lavoro davvero elegante. Dategli tempo.

Monaco di Baviera, una notte d'estate di un paio d'anni fa, il sogno di creare una nuova generazione di cafe racer. E i risultati sembrano dare ragione ai ragazzi di Diamond Atelier. Anche da una plasticosa DR650 sono riusciti a tirare fuori un lavoro davvero elegante. Dategli tempo.

Anno nuovo, numero nuovo. Con questa bestia futuristica e scintillante in copertina che si ispira tutta alla Jet Age: la Ava dei filippini di Bandit 9. Siamo sicuri ne sentirete parlare, e non poco, questi ragazzi sono da tenere d'occhio.

Anno nuovo, numero nuovo. Con questa bestia futuristica e scintillante in copertina che si ispira tutta alla Jet Age: la Ava dei filippini di Bandit 9. Siamo sicuri ne sentirete parlare, e non poco, questi ragazzi sono da tenere d'occhio.

La Cherry Salt di Plan B Motorcycles l'avete sicuramente già vista a Glemseck, ma noi non ci siamo ancora stancati di parlarne. Un gioiellino di creatività e artigianalità. E poi, quando l'accendi è un omaggio alla potenza sonora, pura goduria: se solo poteste sentire... ;)

La Cherry Salt di Plan B Motorcycles l'avete sicuramente già vista a Glemseck, ma noi non ci siamo ancora stancati di parlarne. Un gioiellino di creatività e artigianalità. E poi, quando l'accendi è un omaggio alla potenza sonora, pura goduria: se solo poteste sentire... ;)

Sud-Est asiatico, la provincia operaia dell'Occidente, dove copiano tutto. Ma anche le cafe racer? Nel quartiere Rama 3 di Bangkok abbiamo scovato una micro officina che si chiama Zeus Custom. Vi ricorda qualcosa? ;) ma va là…

Sud-Est asiatico, la provincia operaia dell'Occidente, dove copiano tutto. Ma anche le cafe racer? Nel quartiere Rama 3 di Bangkok abbiamo scovato una micro officina che si chiama Zeus Custom. Vi ricorda qualcosa? ;) ma va là…

Una sella per due: questa la sfida da sviluppare su questa Honda CX 500 dai ragazzi di Inglorious Motorcycles. Snellito con sapienza il posteriore, la nuova sella in cuoio sembra quasi voler creare un corpo unico con il serbatoio. Bella e controcorrente.

Una sella per due: questa la sfida da sviluppare su questa Honda CX 500 dai ragazzi di Inglorious Motorcycles. Snellito con sapienza il posteriore, la nuova sella in cuoio sembra quasi voler creare un corpo unico con il serbatoio. Bella e controcorrente.

Quasi 40 anni di moto fatte in casa, camera, cucina e salotto sopra la fabbrica, su e giù con l’ascensore per fare prima perché «oh, siam piccolini, qui c’è sempre da lavorare». La TM è la moto più italiana che c'è: si fa tutto nel piccolo stabilimento di Pesaro, niente catena di montaggio, le moto vengono assemblate a mano nel seminterrato. Proprio come si faceva una volta.

Quasi 40 anni di moto fatte in casa, camera, cucina e salotto sopra la fabbrica, su e giù con l’ascensore per fare prima perché «oh, siam piccolini, qui c’è sempre da lavorare». La TM è la moto più italiana che c'è: si fa tutto nel piccolo stabilimento di Pesaro, niente catena di montaggio, le moto vengono assemblate a mano nel seminterrato. Proprio come si faceva una volta.

Certi dicono che le quattro cilindri giapponesi  sono buone solo per bollire il riso. E poi c'è Steve Carpenter, il rocker londinese che a L.A. vuole far riscoprire agli americani lo stile cafe racer stilizzando delle Honda Four. Cosa pensa delle inglesi? «Bellissime, ma inaffidabili».

Certi dicono che le quattro cilindri giapponesi sono buone solo per bollire il riso. E poi c'è Steve Carpenter, il rocker londinese che a L.A. vuole far riscoprire agli americani lo stile cafe racer stilizzando delle Honda Four. Cosa pensa delle inglesi? «Bellissime, ma inaffidabili».

Minimal, a spigolo vivo, una cavalletta che nasce sulla base di una Yamaha XT600. Nick Van Hoert è più un artista che un meccanico: da degli scarti di lamiera ha tirato fuori un serbatoio che pare un origami. La sua sfida? Realizzare ogni elemento in un giorno solo, dalla mattina alla sera.

Minimal, a spigolo vivo, una cavalletta che nasce sulla base di una Yamaha XT600. Nick Van Hoert è più un artista che un meccanico: da degli scarti di lamiera ha tirato fuori un serbatoio che pare un origami. La sua sfida? Realizzare ogni elemento in un giorno solo, dalla mattina alla sera.

"Scrambler apparentemente classica la Honda CL 350 di Number 8 Wire: un approccio semplice, ragionato, pragmatico ma non per questo poco riuscito. Una moto che fa venire voglia di prendere e partire ad esplorare."

"Scrambler apparentemente classica la Honda CL 350 di Number 8 Wire: un approccio semplice, ragionato, pragmatico ma non per questo poco riuscito. Una moto che fa venire voglia di prendere e partire ad esplorare."

Il proprietario l’ha voluta grigia come la sua Aston Martin: sarebbe un buon motivo per ignorarlo, ma questa Commando travestita da scrambler merita una citazione per la sua sobria rafifnatezza.

Il proprietario l’ha voluta grigia come la sua Aston Martin: sarebbe un buon motivo per ignorarlo, ma questa Commando travestita da scrambler merita una citazione per la sua sobria rafifnatezza.

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