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sospende il passo l'inconsueto  cavo vertiginoso  s'inoltra come provvida  pista dove il tuo latte  si frange in onda    e l'alga che guarisce  si nasconde nell'utero oscuro    (Marina Giovannelli)

sospende il passo l'inconsueto cavo vertiginoso s'inoltra come provvida pista dove il tuo latte si frange in onda e l'alga che guarisce si nasconde nell'utero oscuro (Marina Giovannelli)

Perché il bello in campagna è che tutto ha il suo odore, e quello del fieno mi dava alla testa: un profumo che le donne, solo che abbiano un sangue un po' sveglio, dovrebbero stendersi. Cesare Pavese (Paesi tuoi, 1941)

Perché il bello in campagna è che tutto ha il suo odore, e quello del fieno mi dava alla testa: un profumo che le donne, solo che abbiano un sangue un po' sveglio, dovrebbero stendersi. Cesare Pavese (Paesi tuoi, 1941)

"Voi possedete tre feudi: uno a levante, uno a ponente e l'ultimo a mezza costa. In quello di levante c'è una vallicella profumata e ummirosa, sopra alla quali c'è macari un boschetto fitto fitto; in quello di ponente tutto è liscio e in mezzo a dui vallunate ci sta una grotticcella stritta e ammucciata; in quello di mezza costa ci stanno due montagnole bianche come il latte e hanno la cima rosa.Non vi paiono ricchezze queste?"

"Voi possedete tre feudi: uno a levante, uno a ponente e l'ultimo a mezza costa. In quello di levante c'è una vallicella profumata e ummirosa, sopra alla quali c'è macari un boschetto fitto fitto; in quello di ponente tutto è liscio e in mezzo a dui vallunate ci sta una grotticcella stritta e ammucciata; in quello di mezza costa ci stanno due montagnole bianche come il latte e hanno la cima rosa.Non vi paiono ricchezze queste?"

Un quadro è uno spazio finito, circoscritto da una cornice; è necessario che vi sia contenuto l'infinito. Simone Weil (Quaderni, 1941)

Un quadro è uno spazio finito, circoscritto da una cornice; è necessario che vi sia contenuto l'infinito. Simone Weil (Quaderni, 1941)

Lettere a Lucilio, Seneca.

Lettere a Lucilio, Seneca.

Mi disse: - Lei crede a quelle fandonie? La mafia non esiste, è una leggenda. La mafia non c'è: se ci fosse sarebbe una bella cosa, sarei mafioso anch'io. Carlo Levi (Le parole sono pietre, 1955)

Mi disse: - Lei crede a quelle fandonie? La mafia non esiste, è una leggenda. La mafia non c'è: se ci fosse sarebbe una bella cosa, sarei mafioso anch'io. Carlo Levi (Le parole sono pietre, 1955)

...deve confessare onestamente che la disapprovazione che sente per certe azioni è molto meno intensa della sua curiosità per i loro motivi.

...deve confessare onestamente che la disapprovazione che sente per certe azioni è molto meno intensa della sua curiosità per i loro motivi.

Non considerava la gente come individui, ma solo come contravveleni alla solitudine. John Steinbeck (I pascoli del cielo, 1932)

Non considerava la gente come individui, ma solo come contravveleni alla solitudine. John Steinbeck (I pascoli del cielo, 1932)

Non poteva udire il fuoco, benché gli volteggiasse attorno, volto verso l'alto, invitto, come se vivesse della propria forza, senza un rumore; una voce di furia colta nel sogno, che ruggiva silenziosa nel pacifico pozzo del nulla.

Non poteva udire il fuoco, benché gli volteggiasse attorno, volto verso l'alto, invitto, come se vivesse della propria forza, senza un rumore; una voce di furia colta nel sogno, che ruggiva silenziosa nel pacifico pozzo del nulla.

Tutto diventava Anna, per lui. Elsa Morante (Menzogna e sortilegio, 1948)

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