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Il tempio funerario del re Mentuhotep II  (2061-2010 a.C.) a Deir el-Bahari. Sullo sfondo si intravedono parte del tempio della regina Hatshepsut (1479-1458 a.C.) e del tempio di Thuthmosis III (1479-1425).

Il tempio funerario del re Mentuhotep II (2061-2010 a.C.) a Deir el-Bahari. Sullo sfondo si intravedono parte del tempio della regina Hatshepsut (1479-1458 a.C.) e del tempio di Thuthmosis III (1479-1425).

Necropoli di Montessu  utilizzata tra il 3300-1600 a.C. circa: Tomba delle Corna; il motivo è semplicemente definito, al museo di Santadi, come "Necropoli di Montessu, protomi taurine " (2c)

Necropoli di Montessu utilizzata tra il 3300-1600 a.C. circa: Tomba delle Corna; il motivo è semplicemente definito, al museo di Santadi, come "Necropoli di Montessu, protomi taurine " (2c)

Deer images, Grotta dei Cervi, Otranto, Italy, 4000-3000 BCE. Wild animals likely appearing as totems for male ritual sites in otherwise farming communities.

Deer images, Grotta dei Cervi, Otranto, Italy, 4000-3000 BCE. Wild animals likely appearing as totems for male ritual sites in otherwise farming communities.

Mycenaean Pottery ~ Detail of Warrior Krater.

Mycenaean Pottery ~ Detail of Warrior Krater.

Fig. 5. I tre cartigli con leone accovacciato sulla spiaggia di Tharros (foto di Stefano Sanna)

Fig. 5. I tre cartigli con leone accovacciato sulla spiaggia di Tharros (foto di Stefano Sanna)

Frammento di vaso rinvenuto nei pressi del Tempio di Gerusalemme, recante un'iscrizione in lingua cananea.  Datata al x sec. a.C, è il più antico testo scritto alfabetico mai scoperto nella città.  http://www.pasthorizonspr.com

Frammento di vaso rinvenuto nei pressi del Tempio di Gerusalemme, recante un'iscrizione in lingua cananea. Datata al x sec. a.C, è il più antico testo scritto alfabetico mai scoperto nella città. http://www.pasthorizonspr.com

Figura 1. Tempio  di Hathor, Dendera. I geroglifici nei cartigli  si leggono  per-a'a,  "Grande Casa" o "Palazzo" , da cui deriva la parola "Faraone". Il cartiglio è doppio, così come ogni faraone ha due cartigli per il suo nome reale completo. Il pannello associa la "Grande Casa", il Faraone, con la "Casa di Horus", cioè Hathor; (segue nel primo commento)

Figura 1. Tempio di Hathor, Dendera. I geroglifici nei cartigli si leggono per-a'a, "Grande Casa" o "Palazzo" , da cui deriva la parola "Faraone". Il cartiglio è doppio, così come ogni faraone ha due cartigli per il suo nome reale completo. Il pannello associa la "Grande Casa", il Faraone, con la "Casa di Horus", cioè Hathor; (segue nel primo commento)

Figura 6a. Le varianti di scrittura del nome del faraone Kaka(w) (Reneb, II dinastia). La terminazione w (plurale) viene ottenuta in un caso utilizzando 3 volte il geroglifico D52, in un altro usando semplicemente 3 lineette.

Figura 6a. Le varianti di scrittura del nome del faraone Kaka(w) (Reneb, II dinastia). La terminazione w (plurale) viene ottenuta in un caso utilizzando 3 volte il geroglifico D52, in un altro usando semplicemente 3 lineette.

Dettaglio dell' "altare" del complesso di Perda longa, con le tre grandi coppelle/incavi ellissoidali e le numerose piccole coppelle, dal sito http://www.megalithic.co.uk. La pietra è spezzata. sulla destra si intravedono altri incavi ellittici.

Dettaglio dell' "altare" del complesso di Perda longa, con le tre grandi coppelle/incavi ellissoidali e le numerose piccole coppelle, dal sito http://www.megalithic.co.uk. La pietra è spezzata. sulla destra si intravedono altri incavi ellittici.

Figura 3. A sin., la paletta di Narmer, sovrano della I dinastia e dx., dx. una rappresentazione del Re Scorpione, predecessore probabile di Narmer (fine IV mill. a.C.). In entrambi i casi la coda di toro è rappresentata in modo esplicito. Nel retro della paletta, Narmer è rappresentato (in basso) come Toro che calpesta un nemico. (segue nel primo commento)

Figura 3. A sin., la paletta di Narmer, sovrano della I dinastia e dx., dx. una rappresentazione del Re Scorpione, predecessore probabile di Narmer (fine IV mill. a.C.). In entrambi i casi la coda di toro è rappresentata in modo esplicito. Nel retro della paletta, Narmer è rappresentato (in basso) come Toro che calpesta un nemico. (segue nel primo commento)

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