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Dettagli: Ritratto di donna. Michiel Jansz van Mierevelt. 1628. Wallace Collection, London.  Una cuffia nera bordata di trina ed uno dei collari chiamati gorgiere più alti che abbia mai visto: bisogna anche avere un collo ben lungo per indossarli senza sembrare delle uova di Pasqua.

Dettagli: Ritratto di donna. Michiel Jansz van Mierevelt. 1628. Wallace Collection, London. Una cuffia nera bordata di trina ed uno dei collari chiamati gorgiere più alti che abbia mai visto: bisogna anche avere un collo ben lungo per indossarli senza sembrare delle uova di Pasqua.

Bartholomeus van der Helst: Ritratto di Andries Bicher. Olio su tavola del 1642. Rijksmuseum, Amsterdam. Una bellissima e curata barba sale e pepe (ha 56 anni Andries Bicher) con i mustacchi a punta in su, si appoggia sull'ampia gorgiera. I vestiti di questo periodo, sempre neri, sembrano fatti apposta per valorizzare al massimo il candore dei grandi colli inamidati.

Bartholomeus van der Helst: Ritratto di Andries Bicher. Olio su tavola del 1642. Rijksmuseum, Amsterdam. Una bellissima e curata barba sale e pepe (ha 56 anni Andries Bicher) con i mustacchi a punta in su, si appoggia sull'ampia gorgiera. I vestiti di questo periodo, sempre neri, sembrano fatti apposta per valorizzare al massimo il candore dei grandi colli inamidati.

Particolari di opere 3. Caesar van Everdingen: Suonatrice di sistro (o liuto). Olio su tela, del 1637-40. Museo delle Belle Arti di Rouen. Carinissimo il cappellino a baschetto bordeaux, poggiato di sghimbescio sui capelli biondi. La semplice acconciatura è arricchita da due fili di perle.

Particolari di opere 3. Caesar van Everdingen: Suonatrice di sistro (o liuto). Olio su tela, del 1637-40. Museo delle Belle Arti di Rouen. Carinissimo il cappellino a baschetto bordeaux, poggiato di sghimbescio sui capelli biondi. La semplice acconciatura è arricchita da due fili di perle.

Giovan Battista Moroni: Ritratto di giovane dama. Olio su tela del 1560-78. Rijksmuseum, Amsterdam. Una preziosissima e complessa cintura sottolinea il punto vita che scende in profondità sulla gonna; l'abbottonatura del corpetto, profilata dai bordi dorati, è chiusa da bottoni gioiello ma non basta, perchè l'opulenza e la ricchezza della giovane sono testimoniate dalla ritorta collana, in perle e catenelle d'oro, lunga fino alla vita.

Giovan Battista Moroni: Ritratto di giovane dama. Olio su tela del 1560-78. Rijksmuseum, Amsterdam. Una preziosissima e complessa cintura sottolinea il punto vita che scende in profondità sulla gonna; l'abbottonatura del corpetto, profilata dai bordi dorati, è chiusa da bottoni gioiello ma non basta, perchè l'opulenza e la ricchezza della giovane sono testimoniate dalla ritorta collana, in perle e catenelle d'oro, lunga fino alla vita.

Dettagli 3. Hans Holbein il Giovane: Ritratto di Charles de Solier, signoredi Morette. Olio su tavola di quercia, del 1534-35. Gemaldegalerie Alte Meister, Dresda. La mano guantata si appoggia al pugnale istoriato e legato alla cintura con una bella nappa. E' uno dei ritratti più belli di questo grande pittore: un uomo bello, maturo, forte, che Holbein ha ritratto in modo magnifico.

Dettagli 3. Hans Holbein il Giovane: Ritratto di Charles de Solier, signoredi Morette. Olio su tavola di quercia, del 1534-35. Gemaldegalerie Alte Meister, Dresda. La mano guantata si appoggia al pugnale istoriato e legato alla cintura con una bella nappa. E' uno dei ritratti più belli di questo grande pittore: un uomo bello, maturo, forte, che Holbein ha ritratto in modo magnifico.

Particolari numero 4. Parmigianino: Camilla Gonzaga, contessa di San Secondo ed i suoi figli. Olio su tavola del 1539-40. Museo del Prado, Madrid. Una bellissima reticella di fili dorati ed argentati, con sotto un balzo o cercine ad incorniciare la testa. Ogni tanto, per spezzare i colori, dei pippiolini rossi di velluto.

Particolari numero 4. Parmigianino: Camilla Gonzaga, contessa di San Secondo ed i suoi figli. Olio su tavola del 1539-40. Museo del Prado, Madrid. Una bellissima reticella di fili dorati ed argentati, con sotto un balzo o cercine ad incorniciare la testa. Ogni tanto, per spezzare i colori, dei pippiolini rossi di velluto.

Carlo Dolci: Salomè con la testa del Battista. Olio su tela del 1665-70. Windsor, Collezione Reale. Un bellissimo ricciolo dorato scende sulla guancia e crea delle ombre morbide sulla guancia, come quella che fa sul collo la perla barocca che scende dal lobo. Ancora di perle la collana giro collo, un gioiello fisso in tutta la ritrattistica femminile del 1600 europeo.

Carlo Dolci: Salomè con la testa del Battista. Olio su tela del 1665-70. Windsor, Collezione Reale. Un bellissimo ricciolo dorato scende sulla guancia e crea delle ombre morbide sulla guancia, come quella che fa sul collo la perla barocca che scende dal lobo. Ancora di perle la collana giro collo, un gioiello fisso in tutta la ritrattistica femminile del 1600 europeo.

Particolari numero 4. Johan Joseph Zoffany: Davide con la testa di Golia (autoritratto nelle vesti di David). Olio su tela del 1756 circa. National Gallery of Vittoria, Melbourne. Uno sguardo vivissimo, intelligente, sormontato dal cappello di pelliccia riccia.

Particolari numero 4. Johan Joseph Zoffany: Davide con la testa di Golia (autoritratto nelle vesti di David). Olio su tela del 1756 circa. National Gallery of Vittoria, Melbourne. Uno sguardo vivissimo, intelligente, sormontato dal cappello di pelliccia riccia.

Cornelis Janssens van Ceulen. Ritrotto di signora. Olio su tavola del 1619. Cleveland Museum of Art. Sulla sommtà della testa un ricco diadema cattura la luce: da dietro, legata ai capelli raccolti sulla nuca, spunta una folta piuma rossa.

Cornelis Janssens van Ceulen. Ritrotto di signora. Olio su tavola del 1619. Cleveland Museum of Art. Sulla sommtà della testa un ricco diadema cattura la luce: da dietro, legata ai capelli raccolti sulla nuca, spunta una folta piuma rossa.

Particolari di opere 3. Fede Galizia: Giuditta con la tesata di Oloferne. Olio sutela, del 1596. Cm 122 x 90. Ringling Museum of Art, Sarasota, Florida. Un abito ricchissimo, dal meraviglioro raso operato e con gioielli che lo trattengono sul petto, oltre la grossa cintura gioiello. A destra la testa del generale decapitato, a sinstra la punta della spada che ha usato la giovane donna.

Particolari di opere 3. Fede Galizia: Giuditta con la tesata di Oloferne. Olio sutela, del 1596. Cm 122 x 90. Ringling Museum of Art, Sarasota, Florida. Un abito ricchissimo, dal meraviglioro raso operato e con gioielli che lo trattengono sul petto, oltre la grossa cintura gioiello. A destra la testa del generale decapitato, a sinstra la punta della spada che ha usato la giovane donna.

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