Esplora queste idee e molte altre!

Accessori per scarselle  Periodo - Fonti: XIV - XV sec. Materiali: ottone

Accessori per scarselle Periodo - Fonti: XIV - XV sec. Materiali: ottone

Cromorno: strumento, di forma ricurva, ad ancia doppia incapsulata e dal suono più robusto della cornamusa. Il suo nome deriva dal tedesco Krum Horn che significa appunto corno ricurvo. Introdotto con ogni probabilità nel 1300, si diffuse in Francia, Germania e Italia, ma fu abbandonato subito dopo il Rinascimento per l’impossibilità ad ottavizzare, ovvero l’impossibilità di emettere suoni in un registro superiore a quello base nel quale lo strumento era stato costruito.

Cromorno: strumento, di forma ricurva, ad ancia doppia incapsulata e dal suono più robusto della cornamusa. Il suo nome deriva dal tedesco Krum Horn che significa appunto corno ricurvo. Introdotto con ogni probabilità nel 1300, si diffuse in Francia, Germania e Italia, ma fu abbandonato subito dopo il Rinascimento per l’impossibilità ad ottavizzare, ovvero l’impossibilità di emettere suoni in un registro superiore a quello base nel quale lo strumento era stato costruito.

Berdica (ingl. Berdiche) Scure immanicata con lama molto lunga (30-60 cm), ma stretta; l’asta raggiungeva l’altezza d’uomo. Usata in Europa nord-orientale e in Russia dal 1300 in poi.

Berdica (ingl. Berdiche) Scure immanicata con lama molto lunga (30-60 cm), ma stretta; l’asta raggiungeva l’altezza d’uomo. Usata in Europa nord-orientale e in Russia dal 1300 in poi.

Volterra 2013,  rievocazione storica, fanteria comunale del XIII sec

Volterra 2013, rievocazione storica, fanteria comunale del XIII sec

CAMICE	 Veste bianca lunga fino ai piedi, di solito fermata ai fianchi dai cingolo. La si mette per la S. Messa e per le celebrazioni liturgiche più importanti

CAMICE Veste bianca lunga fino ai piedi, di solito fermata ai fianchi dai cingolo. La si mette per la S. Messa e per le celebrazioni liturgiche più importanti

Astuccio con ago  Periodo - Fonti: Da un originale della fine del '300 inizi del '400 conservato al museo di Londra Materiali: rame e bronzo Note: realizzato interamente a mano Dimensioni lunghezza: 7 cm  Astuccio con ago € 25.00

Astuccio con ago Periodo - Fonti: Da un originale della fine del '300 inizi del '400 conservato al museo di Londra Materiali: rame e bronzo Note: realizzato interamente a mano Dimensioni lunghezza: 7 cm Astuccio con ago € 25.00

Cosmetic tools, veil pins

Cosmetic tools, veil pins

Piereale (anche pereale, pirreale, cioè reale di Pietro): moneta da un reale battuta per la prima volta a Messina da Pietro III d'Aragona (1282-1285). Piereali furono battuti in Sicilia dagli Aragona fino a Martino II.      Pereale d'oro: pesava 5 trappesi a 24 K e valeva un tarì d'oro.     Pereale d'argento: era un carlino da 10 grana.

Piereale (anche pereale, pirreale, cioè reale di Pietro): moneta da un reale battuta per la prima volta a Messina da Pietro III d'Aragona (1282-1285). Piereali furono battuti in Sicilia dagli Aragona fino a Martino II. Pereale d'oro: pesava 5 trappesi a 24 K e valeva un tarì d'oro. Pereale d'argento: era un carlino da 10 grana.

CASULA	 La mette il sacerdote per la celebrazione della Messa: bianca, rossa, verde o morello a seconda del tempo liturgico; ricopre le spalle e le braccia fin quasi ai piedi

CASULA La mette il sacerdote per la celebrazione della Messa: bianca, rossa, verde o morello a seconda del tempo liturgico; ricopre le spalle e le braccia fin quasi ai piedi

La Spada a una mano e mezza ha una lama di circa 1,2 m per una lunghezza complessiva di circa 1,5 m (esistono in realtà varie lunghezze e formati). La lama delle spade può essere suddivisa in tre parti, punta o debole, il vertice della lama, quella che mantiene meglio il filo e che spesso porta il colpo, il forte, la parte più vicina all'elsa, non ha filo ma è molto più robusta delle altre due parti della lama infine c'è il medio che è ambivalente, para e colpisce, stretto.

La Spada a una mano e mezza ha una lama di circa 1,2 m per una lunghezza complessiva di circa 1,5 m (esistono in realtà varie lunghezze e formati). La lama delle spade può essere suddivisa in tre parti, punta o debole, il vertice della lama, quella che mantiene meglio il filo e che spesso porta il colpo, il forte, la parte più vicina all'elsa, non ha filo ma è molto più robusta delle altre due parti della lama infine c'è il medio che è ambivalente, para e colpisce, stretto.

Pinterest
Cerca