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Piazza Gramsci si trova alla fine di Via Giulia, prima della piazza dove si affaccia il monastero delle clarisse di Vallegloria. È raccolta, sempre curata ed adornata da piante ed è un vero e proprio riferimento climatico: non appena le temperature si fanno più miti è infatti frequentissimo trovare i signori anziani del posto a chiacchierare sul calar del sole seduti su un muricciolo.

Piazza Gramsci si trova alla fine di Via Giulia, prima della piazza dove si affaccia il monastero delle clarisse di Vallegloria. È raccolta, sempre curata ed adornata da piante ed è un vero e proprio riferimento climatico: non appena le temperature si fanno più miti è infatti frequentissimo trovare i signori anziani del posto a chiacchierare sul calar del sole seduti su un muricciolo.

La ex Chiesa di Sant’Angelo (XII secolo) è la più antica chiesa del centro cittadino di Bastia Umbra. Ricostruita agli inizi del XV secolo, è caratterizzata da una navata unica con copertura a capanna impostata a tre arcate a sesto acuto. Nel 1788 fu sconsacrata, all’inizio del XX secolo fu adibita a sala cinematografica e nel 1955 venne venduta a privati che la trasformarono in magazzino. Nel 2013 è stata ristrutturata dal Comune per essere adibita a Centro Culturale.

La ex Chiesa di Sant’Angelo (XII secolo) è la più antica chiesa del centro cittadino di Bastia Umbra. Ricostruita agli inizi del XV secolo, è caratterizzata da una navata unica con copertura a capanna impostata a tre arcate a sesto acuto. Nel 1788 fu sconsacrata, all’inizio del XX secolo fu adibita a sala cinematografica e nel 1955 venne venduta a privati che la trasformarono in magazzino. Nel 2013 è stata ristrutturata dal Comune per essere adibita a Centro Culturale.

Costruita nel 1667 per custodire un'immagine miracolosa della Madonna (Madonna col Figlio tra i Santi Francesco e Donato), tra il 1855 ed il 1867 viene utilizzata come cimitero durante le epidemie di colera per poi cadere in abbandono fino al restauro del 1887, avvenuto grazie al contributo di Diego Baldaccini. Federico e Valleda Federici ne finanziano l'ultimo restauro e nel 1946 la chiesa riapre le sue porte. Nella controfacciata si trovano due lapidi con iscrizioni che ne riportano la…

Costruita nel 1667 per custodire un'immagine miracolosa della Madonna (Madonna col Figlio tra i Santi Francesco e Donato), tra il 1855 ed il 1867 viene utilizzata come cimitero durante le epidemie di colera per poi cadere in abbandono fino al restauro del 1887, avvenuto grazie al contributo di Diego Baldaccini. Federico e Valleda Federici ne finanziano l'ultimo restauro e nel 1946 la chiesa riapre le sue porte. Nella controfacciata si trovano due lapidi con iscrizioni che ne riportano la…

Nel giugno del 1944 i tedeschi, per ritorsione al rapimento di tre soldati da parte dei partigiani, catturarono 33 civili nei Comuni di Cannara e Bevagna, minacciando di ucciderli se i soldati non fossero stati rilasciati. L'accaduto terminò con la liberazione dei civili e la ritirata dei tedeschi che, nella fuga, minarono il ponte sul fiume Topino dividendo il paese a metà. Il ponte venne poi costruito dal Genio Civile nel 1945. #UmbriaInPin #Umbria

Nel giugno del 1944 i tedeschi, per ritorsione al rapimento di tre soldati da parte dei partigiani, catturarono 33 civili nei Comuni di Cannara e Bevagna, minacciando di ucciderli se i soldati non fossero stati rilasciati. L'accaduto terminò con la liberazione dei civili e la ritirata dei tedeschi che, nella fuga, minarono il ponte sul fiume Topino dividendo il paese a metà. Il ponte venne poi costruito dal Genio Civile nel 1945. #UmbriaInPin #Umbria

Castello di Postignano, Umbria

Castello di Postignano, Umbria

Spello è tagliato perpendicolarmente da alcune strade, che permettono di arrivare dall'acropoli (l'arx romana) alla parte più bassa del centro (Borgo) molto rapidamente. Alcune di queste, come Via Torre Belvedere, sebbene siano piuttosto strette sono transitate dai residenti in macchina ma di certo sono sconsigliabili ai ciclisti, vista la pendenza! Per i più spericolati c'è comunque il cartello stradale pronto a ribadire l'assoluto divieto di lanciarsi in imprese folli!

Spello è tagliato perpendicolarmente da alcune strade, che permettono di arrivare dall'acropoli (l'arx romana) alla parte più bassa del centro (Borgo) molto rapidamente. Alcune di queste, come Via Torre Belvedere, sebbene siano piuttosto strette sono transitate dai residenti in macchina ma di certo sono sconsigliabili ai ciclisti, vista la pendenza! Per i più spericolati c'è comunque il cartello stradale pronto a ribadire l'assoluto divieto di lanciarsi in imprese folli!

Castello di Postignano, Umbria

Castello di Postignano, Umbria

All'interno del Parco delle rimembranze è collocato il monumento in travertino in memoria ai caduti nel 1922, opera dello scultore perugino Cagianelli. Nella lapide è riportato: "Ne' nomi incisi è la storia e l'epopea dei cinquecentomila morti ne la mondiale guerra MCMXIV - MCMXIX onde la patria ebbe i confini il mondo la libertà #Cannara il vanto del manipolo glorioso che rieterna il sempiterno verde dell'umbro vetusto alloro" #UmbriaInPin #Umbria

All'interno del Parco delle rimembranze è collocato il monumento in travertino in memoria ai caduti nel 1922, opera dello scultore perugino Cagianelli. Nella lapide è riportato: "Ne' nomi incisi è la storia e l'epopea dei cinquecentomila morti ne la mondiale guerra MCMXIV - MCMXIX onde la patria ebbe i confini il mondo la libertà #Cannara il vanto del manipolo glorioso che rieterna il sempiterno verde dell'umbro vetusto alloro" #UmbriaInPin #Umbria

Spoleto's windy streets, Umbria

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Le vigne nei dintorni di Montefalco, Umbria

Le vigne nei dintorni di Montefalco, Umbria

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Si trova nel palazzo dell’ex convento delle Salesiane e contiene reperti archeologici provenienti dagli scavi di Urvinum Hortense, antico municipio romano sorto nel I secolo a.C. in località "La Pieve”, presso Collemancio.  Il pezzo più rilevante è sicuramente il mosaico (datato I-II sec. a.C), realizzato con tessere policrome e raffigurante scene a soggetto nilotico. Nel museo sono ospitati anche gli affreschi staccati dalla chiesa di Santa Maria delle Fontanelle (sec. XIV- XVI); tele e…

Si trova nel palazzo dell’ex convento delle Salesiane e contiene reperti archeologici provenienti dagli scavi di Urvinum Hortense, antico municipio romano sorto nel I secolo a.C. in località "La Pieve”, presso Collemancio. Il pezzo più rilevante è sicuramente il mosaico (datato I-II sec. a.C), realizzato con tessere policrome e raffigurante scene a soggetto nilotico. Nel museo sono ospitati anche gli affreschi staccati dalla chiesa di Santa Maria delle Fontanelle (sec. XIV- XVI); tele e…

Perugia, Umbria, Italy

Perugia, Umbria, Italy

Terza tappa: Vallo di Nera. Natura e cultura trovano un’autentica simbiosi a Vallo di Nera, espressa nell’antico nome del luogo Castrum Vallis, laddove Vallum potrebbe essere ricondotto tanto al luogo fortificato lungo la valle, quanto al longobardo wald, bosco. Così appare ancora oggi Vallo di Nera un castello di pietra in mezzo ai verdi boschi che lo circondano.

Terza tappa: Vallo di Nera. Natura e cultura trovano un’autentica simbiosi a Vallo di Nera, espressa nell’antico nome del luogo Castrum Vallis, laddove Vallum potrebbe essere ricondotto tanto al luogo fortificato lungo la valle, quanto al longobardo wald, bosco. Così appare ancora oggi Vallo di Nera un castello di pietra in mezzo ai verdi boschi che lo circondano.

Sulla strada che da Borgo conduce a Villa Fidelia si trova la piccola e graziosa chiesa di San Claudio, costruita nel XII secolo, location molto amata dagli sposi spellani. È in stile romanico ed è suddivisa internamente in tre navate; rustica ed essenziale, è uno degli edifici religiosi che meglio hanno mantenuto nel tempo la struttura originale senza cedere ai fasti del periodo barocco.

Sulla strada che da Borgo conduce a Villa Fidelia si trova la piccola e graziosa chiesa di San Claudio, costruita nel XII secolo, location molto amata dagli sposi spellani. È in stile romanico ed è suddivisa internamente in tre navate; rustica ed essenziale, è uno degli edifici religiosi che meglio hanno mantenuto nel tempo la struttura originale senza cedere ai fasti del periodo barocco.

Duomo di Orvieto, Umbria, Italy.

Duomo di Orvieto, province of Terni , Umbria region Italy