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Paterno di Vallo di Nera e la pieve di San GiustoOgni anno il tre maggio in un piccolissimo paese della Valnerina, Paterno frazione di Vallo di Nera, si festeggia il patrono San Giusto. Durante questa giornata i diciotto abitanti del borgo agricolo tornano...

La festa di San Giusto a Paterno - Berenice

Triponzo è una frazione del comune di Cerreto di Spoleto Italy.

Triponzo è una frazione del comune di Cerreto di Spoleto Italy.

Borgo Cerreto, Scorcio interno. Il centro, sviluppatosi nel periodo tardo-medievale, sorse su un crocevia che ebbe una grande importanza fin dall`epoca preromana e romana; qui correva infatti il confine tra le antiche regioni della Sabina e dell`Umbria

Borgo Cerreto, Scorcio interno. Il centro, sviluppatosi nel periodo tardo-medievale, sorse su un crocevia che ebbe una grande importanza fin dall`epoca preromana e romana; qui correva infatti il confine tra le antiche regioni della Sabina e dell`Umbria

Todiano è una località del comune di Preci, posta su un colle a 892 m. di altezza, il cui toponimo è di origine incerta, probabilmente prediale; l`antica menzione era Tuturani.

Todiano è una località del comune di Preci, posta su un colle a 892 m. di altezza, il cui toponimo è di origine incerta, probabilmente prediale; l`antica menzione era Tuturani.

Piano delle Melette - Caso - Sant'Anatolia di Narco Il Piano, al suo meglio in primavera, punteggiato da meli, mandorli, salici ha importanza alimentare anche per gli animali selvatici. Colture e vigneti sono stati impiantati anche sul versante destro del Piano delle Melette dove, a ridosso di una fontana medievale, torreggiano accoppiati un noce e un fico ultrasecolari.

Piano delle Melette - Caso - Sant'Anatolia di Narco Il Piano, al suo meglio in primavera, punteggiato da meli, mandorli, salici ha importanza alimentare anche per gli animali selvatici. Colture e vigneti sono stati impiantati anche sul versante destro del Piano delle Melette dove, a ridosso di una fontana medievale, torreggiano accoppiati un noce e un fico ultrasecolari.

Giungere a Monteleone di Spoleto, in Valnerina, vuol dire soprattutto immergersi in un paesaggio antico, fatto di campi separati tra loro da siepi e da filari arborati, testimonianza dell’antico sistema medievale dei campi chiusi, a ridosso dei quali spuntano i numerosi casali in pietra bianca locale, dai caratteristici tetti ad un solo spiovente, che asseconda la pendenza del pendio, per meglio drenare l’acqua piovana.

Giungere a Monteleone di Spoleto, in Valnerina, vuol dire soprattutto immergersi in un paesaggio antico, fatto di campi separati tra loro da siepi e da filari arborati, testimonianza dell’antico sistema medievale dei campi chiusi, a ridosso dei quali spuntano i numerosi casali in pietra bianca locale, dai caratteristici tetti ad un solo spiovente, che asseconda la pendenza del pendio, per meglio drenare l’acqua piovana.

L’impianto urbano posto sulla sommità di un’altura è assai compatto ed è caratterizzato da strade ad anello in piano e da rampe radiali molto ripide. L’alta torre che svetta sul fianco del paese si moltiplica nelle torri palombare, che costituiscono un elemento peculiare del paesaggio della Valnerina.

L’impianto urbano posto sulla sommità di un’altura è assai compatto ed è caratterizzato da strade ad anello in piano e da rampe radiali molto ripide. L’alta torre che svetta sul fianco del paese si moltiplica nelle torri palombare, che costituiscono un elemento peculiare del paesaggio della Valnerina.

L’area più a monte, subito al di sotto del cassero chiamata “capo la terra”, è la parte più antica protetta dalle mura medievali. Scendendo verso valle, lungo le strette viuzze sormontate da archi in pietra, si raggiunge il borgo Cinquecentesco che si allunga a fianco del canale che alimentava l’antico mulino. Alle due estremità del paese le porte della città, Porta del Pozzo e Porta Valcasana.

L’area più a monte, subito al di sotto del cassero chiamata “capo la terra”, è la parte più antica protetta dalle mura medievali. Scendendo verso valle, lungo le strette viuzze sormontate da archi in pietra, si raggiunge il borgo Cinquecentesco che si allunga a fianco del canale che alimentava l’antico mulino. Alle due estremità del paese le porte della città, Porta del Pozzo e Porta Valcasana.

Umbria Italy, Roma, Bella, Italia

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