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Altro ex voto offerto alla dea Mefite e oggi conservato nel Museo Irpino è una collana in ambra fatta con grandi pendagli a forma di testa femminile. La mitologia greco-romana collegava le origini dell'ambra alla tragica fine di Fetonte, il giovane figlio del Sole fulminato da Zeus quando alla guida del carro paterno stava per dare fuoco al mondo intero. Le sorelle di Fetonte, che ne piansero la morte, vennero allora tramutate in alberi, da cui trasudavano non lacrime ma ambra...

Altro ex voto offerto alla dea Mefite e oggi conservato nel Museo Irpino è una collana in ambra fatta con grandi pendagli a forma di testa femminile. La mitologia greco-romana collegava le origini dell'ambra alla tragica fine di Fetonte, il giovane figlio del Sole fulminato da Zeus quando alla guida del carro paterno stava per dare fuoco al mondo intero. Le sorelle di Fetonte, che ne piansero la morte, vennero allora tramutate in alberi, da cui trasudavano non lacrime ma ambra...

PRECOLUMPINO

mini-girlz: “ Reproduction of a terracotta figure of a girl on a swing Period: Late Minoan I ca. Origin: Minoan Painted plaster and string Overall: 6 in.

Il piccolo scarabeo in ambra è uno dei tanti ex voto offerti alla dea della Valle d'Ansanto. Nell’antico Egitto lo scarabeo era simbolo della resurrezione e per tale motivo gli amuleti a forma di scarabeo venivano posti sulle mummie per simboleggiare la rinascita del defunto, ma venivano anche indossati come monili. L’uso dello scarabeo si allargò poi tra fenici, cartaginesi, greci, etruschi e, tra i primi cristiani, ancora come simbolo della resurrezione.

Il piccolo scarabeo in ambra è uno dei tanti ex voto offerti alla dea della Valle d'Ansanto. Nell’antico Egitto lo scarabeo era simbolo della resurrezione e per tale motivo gli amuleti a forma di scarabeo venivano posti sulle mummie per simboleggiare la rinascita del defunto, ma venivano anche indossati come monili. L’uso dello scarabeo si allargò poi tra fenici, cartaginesi, greci, etruschi e, tra i primi cristiani, ancora come simbolo della resurrezione.

Africa | Anthropomorphic face mask “kifwebe” from the Songye people of DR Congo | Wood with black and white pigment

Anthropomorphic face mask “kifwebe” from the Songye people of DR Congo, Wood with black and white pigment.

Doll. Terracotta, made in Tarentum (ancient Greek colony, present day Italy) 3rd century BC.

Terracotta doll made at Tarentum (ancient Taras, an ancient Greek colony, present-day Taranto in Puglia), century BC.

Female figurine with jewelry and costume from Ludus, Serbia, Dubovac Culture, 15th century BCE, terracotta

source : female idol with jewelry and costume from ludus, serbia, dubovac culture terracotta height 20 cm _ collection art statuette figurine antique poterie ciselée serbe

Eros, un piccolo fanciullo alato, figlio di Afrodite, la dea della bellezza! Il mito ci racconta che era un bimbo piuttosto dispettoso; andava in giro con un arco e delle frecce e a fare le spese, della sua abilità come arciere, erano gli uomini e gli dei che, quando venivano raggiunti da una di queste frecce, cadevano vittime del “mal d’amore” … Anche il Museo Irpino conserva un piccolissimo pendaglio in oro raffigurante un Eros danzante, proveniente dalla Valle d'Ansanto.

Eros, un piccolo fanciullo alato, figlio di Afrodite, la dea della bellezza! Il mito ci racconta che era un bimbo piuttosto dispettoso; andava in giro con un arco e delle frecce e a fare le spese, della sua abilità come arciere, erano gli uomini e gli dei che, quando venivano raggiunti da una di queste frecce, cadevano vittime del “mal d’amore” … Anche il Museo Irpino conserva un piccolissimo pendaglio in oro raffigurante un Eros danzante, proveniente dalla Valle d'Ansanto.

Anatolia Goddess : Neolithic Anatolia ca 5500 Published January 18, 2016 at 236 × 328 in Ancient Mythology and Current Reality Part One

Neolithic Anatolia ca 5500

Anatolia Goddess : Neolithic Anatolia ca 5500 Published January 2016 at 236 × 328 in Ancient Mythology and Current Reality Part One

A Small Messapian Bottle w/ Excavation Label

Southern Italy, Ca. 425 B. Part of a 209 piece collection of ancient pottery featured in the book, "The Farwell Collection" published in 1953 by Franklin P. Johnson, University of Chicago art historian and archaeologist.

Ben 16, discretamente conservate, sono le statuette in legno ritrovate nel lago situato al centro della Valle d'Ansanto. Uomini e donne provenienti da diverse parti dell'antica Italia giungevano in questo misterioso e a tratti pauroso luogo  donando offerte alla dea per chiedere in cambio grazie e favori!

Ben 16, discretamente conservate, sono le statuette in legno ritrovate nel lago situato al centro della Valle d'Ansanto. Uomini e donne provenienti da diverse parti dell'antica Italia giungevano in questo misterioso e a tratti pauroso luogo donando offerte alla dea per chiedere in cambio grazie e favori!

Malcolm Martin and Gaynor Dowling | Sarah Myerscough Gallery

Sarah Myerscough is a London art gallery representing contemporary painters, photographers and international craft and design that focuses on wood and ceramic.

Come si vestivano le antiche donne sannite? Generalmente indossavano un lungo peplos bianco senza maniche, fermato in vita da una cintura e chiuso da più fibule (spille) e al di sopra un mantello drappeggiato. Nelle occasioni importanti indossavano anche anelli, cerchi alle caviglie, braccialetti e collane di grani di terracotta o ambra.

Come si vestivano le antiche donne sannite? Generalmente indossavano un lungo peplos bianco senza maniche, fermato in vita da una cintura e chiuso da più fibule (spille) e al di sopra un mantello drappeggiato. Nelle occasioni importanti indossavano anche anelli, cerchi alle caviglie, braccialetti e collane di grani di terracotta o ambra.

Shaft of a bronze thymiaterion (incense burner), Etruscan, 5th century B.C. -- During the fifth century B.C., the Etruscans were expanding their trade contacts throughout the Mediterranean world. The man in Persian costume is an unusual expression of the Etruscan interest in the exotic.

BCE the Etruscans were expanding their trade contacts throughout the Mediterranean world. The man in Persian costume is an unusual expression of the Etruscan interest in the exotic. Shaft of a bronze thymiaterion - incense burner.

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