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Giosuè Carducci racconta Bologna-Piazza Maggiore prima parte. Piazza Maggiore è Bologna. Piena di persone, belle persone che dialogano, che comunicano, che si scambiano idee e occhiate, sorrisi e risate. Persone che vivono e che studiano, persone che incontrano.

Giosuè Carducci racconta Bologna-Piazza Maggiore prima parte. Piazza Maggiore è Bologna. Piena di persone, belle persone che dialogano, che comunicano, che si scambiano idee e occhiate, sorrisi e risate. Persone che vivono e che studiano, persone che incontrano.

Guareschi racconta Brescello.

Guareschi racconta Brescello.

La casa natale di Giovanni Verga ci accoglie nel nostro tour siciliano in via Sant'Anna, luogo stretto e chiassoso nel cuore della vecchia Catania, poco distante da Piazza Duomo. Il palazzo ottocentesco, oggi sede del Museo Regionale e Monumento Nazionale dal 1940, accoglie al secondo piano Casa Verga, luogo dove il Poeta trascorse la sua infanzia e gran parte della sua vita.(Cit.Camperarcobaleno)

La casa natale di Giovanni Verga ci accoglie nel nostro tour siciliano in via Sant'Anna, luogo stretto e chiassoso nel cuore della vecchia Catania, poco distante da Piazza Duomo. Il palazzo ottocentesco, oggi sede del Museo Regionale e Monumento Nazionale dal 1940, accoglie al secondo piano Casa Verga, luogo dove il Poeta trascorse la sua infanzia e gran parte della sua vita.(Cit.Camperarcobaleno)

Petrarca conosce Arquà nel 1364, malato di scabbia (...). Gli rammenta la sua terra, la Toscana, quei luoghi ricolmi di vite di olivo, mandorli e faggi. Ha la possibilità di avere per sé una casa e un vasto terreno da restaurare e da modificare per sé e per la sua famiglia. Una abitazione ‘modesta ma decorosa’(...), con un giardino e con un brolo, divisa con la sua servitù. L’interno è rivisto per le sue esigenze di vita, uno studio, una sala di rappresentanza. (cit.Camperarcobaleno)

Petrarca conosce Arquà nel 1364, malato di scabbia (...). Gli rammenta la sua terra, la Toscana, quei luoghi ricolmi di vite di olivo, mandorli e faggi. Ha la possibilità di avere per sé una casa e un vasto terreno da restaurare e da modificare per sé e per la sua famiglia. Una abitazione ‘modesta ma decorosa’(...), con un giardino e con un brolo, divisa con la sua servitù. L’interno è rivisto per le sue esigenze di vita, uno studio, una sala di rappresentanza. (cit.Camperarcobaleno)

Zz

I am a dreamer, I am a romantic, I am stubborn and .

Guareschi racconta Brescello.

Guareschi racconta Brescello.

Carlo Lorenzetti racconta Collodi e  Il Parco di Pinocchio. Al Parco, quando io ero bambina, una volta o l'altra, ci andavano tutti i miei coetanei. Poi ci andai anch'io, un parco bello-curato.pieno di bimbi e di colori e passai la giornata a piangere perchè tutto mi faceva paura. Sono tornata da 'grande' ma il parco è triste, scolorito e muto. Peccato

Carlo Lorenzetti racconta Collodi e Il Parco di Pinocchio. Al Parco, quando io ero bambina, una volta o l'altra, ci andavano tutti i miei coetanei. Poi ci andai anch'io, un parco bello-curato.pieno di bimbi e di colori e passai la giornata a piangere perchè tutto mi faceva paura. Sono tornata da 'grande' ma il parco è triste, scolorito e muto. Peccato

Padua , Italia - Vista aerea de una de las mas hermosas ciudades italianas

Aerial view of inner city Padua, Italy - with Prato della Valle square and St. Anthony Basilica - photo by vesilvio

architecturia: “ Tuscany - Italy amazing architecture design ”

architecturia: “ Tuscany - Italy amazing architecture design ”

Marina Cvetaeva racconta Boccadasse, Genova  Una delle mie poetesse russe preferite, ospite in un angolo caratteristico di Genova, da visitare assolutamente in tutto l'arco dell'anno. Pescatori e gatti....come raccontava una canzone

Marina Cvetaeva racconta Boccadasse, Genova Una delle mie poetesse russe preferite, ospite in un angolo caratteristico di Genova, da visitare assolutamente in tutto l'arco dell'anno. Pescatori e gatti....come raccontava una canzone

Le sue ceneri, conservate dentro un’urna, giacciono ai piedi dell’amato pino (la cui chioma fu  danneggiata da un nubifragio nel 1997), raggiungibile attraverso un piccolo e suggestivo sentiero sulla destra della casa. (...)A La sua è una sepoltura semplice, una pietra della  Rupe Atenea  modellata dallo scultore Mazzacurati, tra i fiori più belli e più nobili, quelli di campo e delle  agavi, immersa nel sole di Sicilia.(cit.Camperarcobaleno)

Le sue ceneri, conservate dentro un’urna, giacciono ai piedi dell’amato pino (la cui chioma fu danneggiata da un nubifragio nel 1997), raggiungibile attraverso un piccolo e suggestivo sentiero sulla destra della casa. (...)A La sua è una sepoltura semplice, una pietra della Rupe Atenea modellata dallo scultore Mazzacurati, tra i fiori più belli e più nobili, quelli di campo e delle agavi, immersa nel sole di Sicilia.(cit.Camperarcobaleno)