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La chiesa di Santa Maria Assunta, era in origine dedicata a San Francesco insieme all’annesso convento. Racchiusa dalla cinta muraria di Vallo di Nera, con cui confinava, l'accesso dall'esterno avveniva attraverso la via che ancora oggi sale in forte pendenza in direzione della facciata. La chiesa ad una navata, coperta a capriate e terminante in una profonda tribuna; è priva di transetto e di cappelle laterali alla tribuna...http://www.lavalnerina.it/dett_luogo.php?id_item=95

La chiesa di Santa Maria Assunta, era in origine dedicata a San Francesco insieme all’annesso convento. Racchiusa dalla cinta muraria di Vallo di Nera, con cui confinava, l'accesso dall'esterno avveniva attraverso la via che ancora oggi sale in forte pendenza in direzione della facciata. La chiesa ad una navata, coperta a capriate e terminante in una profonda tribuna; è priva di transetto e di cappelle laterali alla tribuna...http://www.lavalnerina.it/dett_luogo.php?id_item=95

Sellano. La Chiesa parrocchiale di Santa Maria

Sellano. La Chiesa parrocchiale di Santa Maria

Il Santuario di Santa maria della Luce (sec. XVI) Monte San Vito, frazione del Comune di Scheggino, m. 926 s.l.m.. Sede di comunanza agraria.  Secondo lo statuto del 1909, che costituì una prima formalizzazione di antiche regole tramandate oralmente, venivano considerati, utenti della comunanza tutti i membri delle famiglie, oriunde del luogo, erano esclusi gli stranieri e le donne maritate con estranei.

Il Santuario di Santa maria della Luce (sec. XVI) Monte San Vito, frazione del Comune di Scheggino, m. 926 s.l.m.. Sede di comunanza agraria. Secondo lo statuto del 1909, che costituì una prima formalizzazione di antiche regole tramandate oralmente, venivano considerati, utenti della comunanza tutti i membri delle famiglie, oriunde del luogo, erano esclusi gli stranieri e le donne maritate con estranei.

Il paese di Caso è composto da due nuclei: uno, più compatto, che conserva in parte la cinta muraria ed una delle porte, ricco di elementi architettonici tipici (portali, sottopassi ad arco ecc.). Il paese è oggi stato completamente recuperato ed offre un piacevole esempio di un antico paese pastorale dell’appennino Umbro.

Il paese di Caso è composto da due nuclei: uno, più compatto, che conserva in parte la cinta muraria ed una delle porte, ricco di elementi architettonici tipici (portali, sottopassi ad arco ecc.). Il paese è oggi stato completamente recuperato ed offre un piacevole esempio di un antico paese pastorale dell’appennino Umbro.

La Chiesa di San Giovanni battista, nel castello di Vallo di Nera, parrocchiale, venne costruita al culmine del castello tra il sec. XIII ed il XIV e fu parzialmente ricostruita nel sec. XVI, la data 1575 incisa all`angolo della facciata si riferisce al portale ed al rosone.

La Chiesa di San Giovanni battista, nel castello di Vallo di Nera, parrocchiale, venne costruita al culmine del castello tra il sec. XIII ed il XIV e fu parzialmente ricostruita nel sec. XVI, la data 1575 incisa all`angolo della facciata si riferisce al portale ed al rosone.

Arrone. La Chiesa parrocchiale di santa Maria con la facciata a quattro spioventi e tre portali

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Ferentillo, la Chiesa di santa maria, antica pieve sorta nel sec. XII

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Una lunga storia umana e naturale, intimamente connessa in un delicato equilibrio, ha modellato il territorio del castello di Vallo di Nera, fondato nel 1217, sui resti di un’antica rocca a dominio di uno slargo della valle del Nera.

Una lunga storia umana e naturale, intimamente connessa in un delicato equilibrio, ha modellato il territorio del castello di Vallo di Nera, fondato nel 1217, sui resti di un’antica rocca a dominio di uno slargo della valle del Nera.

Una lunga storia umana e naturale, intimamente connessa in un delicato equilibrio, ha modellato il territorio del castello di Vallo di Nera, fondato nel 1217, sui resti di un’antica rocca a dominio di uno slargo della valle del Nera.

Una lunga storia umana e naturale, intimamente connessa in un delicato equilibrio, ha modellato il territorio del castello di Vallo di Nera, fondato nel 1217, sui resti di un’antica rocca a dominio di uno slargo della valle del Nera.

È situata lungo la sponda destra del Fiume Nera e fa parte del sistema interno di collegamento organizzato lungo la via montana che da Paterno giungeva a Sellano. Il nome del luogo rimanda alla presenza di insediamenti eremitici, infatti l`intero complesso si affaccia su un anfiteatro roccioso all’interno del quale sorsero numerose celle eremitiche, grazie anche alla diffusa presenza di grotte.

È situata lungo la sponda destra del Fiume Nera e fa parte del sistema interno di collegamento organizzato lungo la via montana che da Paterno giungeva a Sellano. Il nome del luogo rimanda alla presenza di insediamenti eremitici, infatti l`intero complesso si affaccia su un anfiteatro roccioso all’interno del quale sorsero numerose celle eremitiche, grazie anche alla diffusa presenza di grotte.

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