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I nostri corpi sono circuiti attraversati continuamente da messaggi: di tutti questi la fame, ci dice Sharman Apt Russell, è sicuramente il più basilare, un impulso fondamentale per la sopravvivenza, spesso usato come strumento di tortura o di protesta sociale e politica. Fame offre un’analisi completa di questo aspetto cruciale della nostra esistenza: come l’organismo ci informa della necessità di mangiare? [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

I nostri corpi sono circuiti attraversati continuamente da messaggi: di tutti questi la fame, ci dice Sharman Apt Russell, è sicuramente il più basilare, un impulso fondamentale per la sopravvivenza, spesso usato come strumento di tortura o di protesta sociale e politica. Fame offre un’analisi completa di questo aspetto cruciale della nostra esistenza: come l’organismo ci informa della necessità di mangiare? [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Projection ideas - mapping, editing. Texture, landscape or character as content  "Click to visit the original post"

Projection photography by Lee Kirby. This could be cool with places in a famous country and then the skyline in black and white (portrait)

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I nostri corpi sono circuiti attraversati continuamente da messaggi: di tutti questi la fame, ci dice Sharman Apt Russell, è sicuramente il più basilare, un impulso fondamentale per la sopravvivenza, spesso usato come strumento di tortura o di protesta sociale e politica. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Il dibattito sul rapporto tra scienza e religione non ha mai smesso di alimentare polemiche, inasprite oggi da best seller come L’illusione di Dio di Richard Dawkins da un lato e da rigide posizioni antievoluzionistiche dall’altro. Eppure, sostiene Thomas Dixon, a dispetto del sentire comune il rapporto scienza/religione non si esaurisce del tutto nello scontro tra evoluzionismo e creazionismo. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Il dibattito sul rapporto tra scienza e religione non ha mai smesso di alimentare polemiche, inasprite oggi da best seller come L’illusione di Dio di Richard Dawkins da un lato e da rigide posizioni antievoluzionistiche dall’altro. Eppure, sostiene Thomas Dixon, a dispetto del sentire comune il rapporto scienza/religione non si esaurisce del tutto nello scontro tra evoluzionismo e creazionismo. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Il numero dei geni umani individuati è molto più basso del previsto: come può un insieme così ristretto di geni produrre la complessità strabiliante del cervello umano? Come è possibile che quel minuscolo 0,6% di Dna di differenza possa generare due forme viventi così diverse l’una dall’altra come uno scimpanzé e un cucciolo di Homo sapiens? [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Il numero dei geni umani individuati è molto più basso del previsto: come può un insieme così ristretto di geni produrre la complessità strabiliante del cervello umano? Come è possibile che quel minuscolo 0,6% di Dna di differenza possa generare due forme viventi così diverse l’una dall’altra come uno scimpanzé e un cucciolo di Homo sapiens? [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Un medico ha l’obbligo di lavarsi le mani prima di prendere in esame un paziente. Oggi è banale, appartiene alla categoria del buon senso, più che a quella della deontologia. Eppure nella Vienna della metà del 1800 era un’idea sovversiva. A tirarla fuori era stato un uomo qualunque, un medico anonimo: il suo nome era Ignàc Semmelweis. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Un medico ha l’obbligo di lavarsi le mani prima di prendere in esame un paziente. Oggi è banale, appartiene alla categoria del buon senso, più che a quella della deontologia. Eppure nella Vienna della metà del 1800 era un’idea sovversiva. A tirarla fuori era stato un uomo qualunque, un medico anonimo: il suo nome era Ignàc Semmelweis. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Le preferenze costituiscono fondamentalmente strutture interne che determinano tutte (o almeno una buona parte) delle nostre scelte sulla base di processi cognitivi complessi. Questi processi cognitivi sono tuttavia identificabili e prevedibili: la loro analisi e la loro comprensione... [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Le preferenze costituiscono fondamentalmente strutture interne che determinano tutte (o almeno una buona parte) delle nostre scelte sulla base di processi cognitivi complessi. Questi processi cognitivi sono tuttavia identificabili e prevedibili: la loro analisi e la loro comprensione... [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Il quaderno ungherese

Il quaderno ungherese

Choosing.

It can be a very hard choice.usually reading wins.

Fede, Editorial Design, Libraries, Shape, Editorial Layout

Satelliti, rivelatori di onde gravitazionali, telescopi a raggi X e supercalcolatori ci forniscono continuamente dati sulla natura dell’universo,sulla sua età, la sua composizione e, soprattutto, il suo futuro e la sua fine. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Satelliti, rivelatori di onde gravitazionali, telescopi a raggi X e supercalcolatori ci forniscono continuamente dati sulla natura dell’universo,sulla sua età, la sua composizione e, soprattutto, il suo futuro e la sua fine. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

Books can be dangerous

~~~~~~~~~~~Helen Exley~~~~~~~~~~~ Books can be dangerous. The best ones should be labeled: "This could change your life.

Il libro dell'ignoranza sugli animali - John Lloyd

Il libro dell'ignoranza sugli animali - John Lloyd

ohn Brockman raccoglie ancora una volta attorno a sé le menti più brillanti della scienza, ponendo loro una domanda: «Cosa ha spinto dei normali adolescenti a percorrere la strada della ricerca?». All’appello hanno risposto 27 studiosi di fama, tra cui Steven Pinker, Stephen Jay Gould, Murray Gell-Man, David Buss e Lynn Margulis. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

ohn Brockman raccoglie ancora una volta attorno a sé le menti più brillanti della scienza, ponendo loro una domanda: «Cosa ha spinto dei normali adolescenti a percorrere la strada della ricerca?». All’appello hanno risposto 27 studiosi di fama, tra cui Steven Pinker, Stephen Jay Gould, Murray Gell-Man, David Buss e Lynn Margulis. [Continua a leggere cliccando sull'immagine]

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