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RECENSIONE: Manowar Singolo ((Number 1)) Nell’agosto del 1996, tanto per ribadire chi sono e cosa fanno, i Manowar rilasciano il secondo singolo dell’album: “Number 1” il cui titolo è appunto l’esternazione massima del proprio credo e delle proprie volontà. Il singolo presenta una cover-art molto semplice, sfondo nero sul quale si impone il monicker, la semplicità è la chiave, la potenza la via. Cliccando sulla foto o sul titolo si aprirà la recensione...Buona Lettura! (Andrea Cerasi)

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RECENSIONE: Meshuggah ((Selfcaged, EP)) Secondo EP consecutivo targato Meshuggah, e terzo della loro carriera. Dopo il sorprendente "None" giunge quindi il turno di "Selfcaged", comprendente una traccia dal vivo e soprattutto tre song eccezionali che andranno a far parte della nuova release "Destroy Erase Improve", pubblicata esattamente un mese dopo. Un'altra prova superlativa che ci consegna una band nel pieno della propria evoluzione. (Fabrizio Iorio)

RECENSIONE: Meshuggah ((Selfcaged, EP)) Secondo EP consecutivo targato Meshuggah, e terzo della loro carriera. Dopo il sorprendente "None" giunge quindi il turno di "Selfcaged", comprendente una traccia dal vivo e soprattutto tre song eccezionali che andranno a far parte della nuova release "Destroy Erase Improve", pubblicata esattamente un mese dopo. Un'altra prova superlativa che ci consegna una band nel pieno della propria evoluzione. (Fabrizio Iorio)

RECENSIONE: HOLY TERROR (( Terror and Submission )) Nel 1987 i losangelini Holy Terror diedero alle stampe il loro primo full lenght, una scossa tellurica di ingenti proporzioni dal titolo di Terror and Submission. Una bordata di Thrash Metal influenzato in larga parte dalle scuole classiche, inframezzate da eccessi di violenza, ma mai fini a sé stessi. Un album che è rimasto nei ricordi di tutti come uno dei più grandi esempi che questo tipo di musica possa produrre. Cliccando sulla foto o…

Holy Terror, Terror and Combat Rec.

LIVE REPORT: Deathless Legacy (( The Gathering Release Party)) Il 26 Febbraio 2016, in quel di Pisa è tempo di Horror Metal; infatti i Deathless Legacy hanno deciso di sfruttare al meglio il fattore campo e presentare in anteprima il loro nuovo disco al Borderline, uno dei pub storici di Pisa, il migliore per chi vi scrive. I nostri artisti del brivido musicale hanno foraggiato il male con il loro nuovo disco, uscito nella stessa data del concerto per Scarlet Records.

LIVE REPORT: Deathless Legacy (( The Gathering Release Party)) Il 26 Febbraio 2016, in quel di Pisa è tempo di Horror Metal; infatti i Deathless Legacy hanno deciso di sfruttare al meglio il fattore campo e presentare in anteprima il loro nuovo disco al Borderline, uno dei pub storici di Pisa, il migliore per chi vi scrive. I nostri artisti del brivido musicale hanno foraggiato il male con il loro nuovo disco, uscito nella stessa data del concerto per Scarlet Records.

LIVE REPORT: Slayer + Amon Amarth ((Ippodromo delle Capannelle, Roma)) Un connubio inusuale ma di fatto rivelatosi perfetto: da una parte il Thrash metal più violento ed oltranzista, dall'altra un roccioso Melodeath di stampo "vichingo". I capitani di lungo corso Slayer, accompagnati dagli Amon Amarth, hanno reso ancor più bollente una serata già di per se torrida, annichilendo l'audience accorsa in quel di Capannelle a suon di metallo pesante.

LIVE REPORT: Slayer + Amon Amarth ((Ippodromo delle Capannelle, Roma)) Un connubio inusuale ma di fatto rivelatosi perfetto: da una parte il Thrash metal più violento ed oltranzista, dall'altra un roccioso Melodeath di stampo "vichingo". I capitani di lungo corso Slayer, accompagnati dagli Amon Amarth, hanno reso ancor più bollente una serata già di per se torrida, annichilendo l'audience accorsa in quel di Capannelle a suon di metallo pesante.

Threshold, Wounded Land, 1993 | Recensione canzone per canzone, review track by track #Rock & Metal In My Blood

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Recensione, Rezistor, By Any Means Necessary, 2015. - Rock & Metal In My Blood

Recensione, Rezistor, By Any Means Necessary, 2015 - Metal Thrash/Groove dalla Romania di Eugen Ranga e Ionut Micu: da "Empty" a "To A Bitter End (In Hell)"

*** INTERVISTA: PSYCHOTOMY *** Un’altra realtà tutta italiana, quella che noi di Rock & Metal In My Blood abbiamo deciso di proporvi in questa nuova intervista! Direttamente dal Veneto, ecco a voi gli Psychotomy! Un cupo Death Metal è ciò che ci propongono. Il 30 novembre 2015 pubblicano il loro primo album, “Antinomia”. Durante la fase di recensione del disco, siamo rimasti a tal punto affascinati, da sentire la necessità di passare ancora del tempo con loro.

*** INTERVISTA: PSYCHOTOMY *** Un’altra realtà tutta italiana, quella che noi di Rock & Metal In My Blood abbiamo deciso di proporvi in questa nuova intervista! Direttamente dal Veneto, ecco a voi gli Psychotomy! Un cupo Death Metal è ciò che ci propongono. Il 30 novembre 2015 pubblicano il loro primo album, “Antinomia”. Durante la fase di recensione del disco, siamo rimasti a tal punto affascinati, da sentire la necessità di passare ancora del tempo con loro.

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RECENSIONE: METALLICA Singolo (( Fuel )) Con il singolo "Fuel" i Metallica ci fanno fare letteralmente il pieno di grinta per poterci scatenare con le corna al cielo. In questa tracklist si trova infatti una canzone il cui obiettivo è farci fare headbanging senza troppi fronzoli o esperimenti di sorta, unita ad altre dal vivo, giusto per ricordarci che nonostante "Load" e "Re-load" non siano due delle loro prove migliori, su un palco i Four Horsemen sanno ancora far tremare la terra.

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RECENSIONE: Slayer ((Cult, single)) Il successo di "Christ Illusion" fu la conseguenza di un'attiva campagna di promozione ed estrazioni di singoli, creati ad hoc per fornire ai fan una versione "in solitaria" delle tracce (ritenute migliori) del platter. "Cult" seguì proprio questa sorte, fregiandosi di un'ulteriore diffusione dopo l'apparenza nel precedente singolo "Eternal Pyre". (Marek)

RECENSIONE: Slayer ((Cult, single)) Il successo di "Christ Illusion" fu la conseguenza di un'attiva campagna di promozione ed estrazioni di singoli, creati ad hoc per fornire ai fan una versione "in solitaria" delle tracce (ritenute migliori) del platter. "Cult" seguì proprio questa sorte, fregiandosi di un'ulteriore diffusione dopo l'apparenza nel precedente singolo "Eternal Pyre". (Marek)

Recensione, Asphyx, God Cries, 1996. - Rock & Metal In My Blood

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RECENSIONE: Arthemis ((Church of the Holy Ghost)) Era il 1999 ed un gruppo di giovani metalheads veneti stava per presentare alla scena italiana il suo primo disco autoprodotto. "Church of the Holy Ghost" è l'inizio della fortunata saga degli Arthemis, guidati dal sempiterno Andrea Martongelli e nell'arco di questi sedici anni divenuti una vera e propria punta di diamante del Metal tricolore. In questo particolare debutto percepiamo appieno la foga giovanile di una band che,

RECENSIONE: Arthemis ((Church of the Holy Ghost)) Era il 1999 ed un gruppo di giovani metalheads veneti stava per presentare alla scena italiana il suo primo disco autoprodotto. "Church of the Holy Ghost" è l'inizio della fortunata saga degli Arthemis, guidati dal sempiterno Andrea Martongelli e nell'arco di questi sedici anni divenuti una vera e propria punta di diamante del Metal tricolore. In questo particolare debutto percepiamo appieno la foga giovanile di una band che,

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