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ANTONIO PRETE - "Chiudo il libro di "Iconologia Fantastica" e cerco un esergo da preporre a questi pensieri che sto per scrivere al margine dei racconti di Tabucchi. L’esergo potrebbe essere questa frase: La lontananza che ci assedia ha strade e interni, ha luci di città e rive marine, ma non la si può misurare, perché il suo spazio è tutto dentro di noi, non la si può percorrere perché il suo tempo è chiuso nel ricordo, ed è incorniciato dall’oblio".

ANTONIO PRETE - "Chiudo il libro di "Iconologia Fantastica" e cerco un esergo da preporre a questi pensieri che sto per scrivere al margine dei racconti di Tabucchi. L’esergo potrebbe essere questa frase: La lontananza che ci assedia ha strade e interni, ha luci di città e rive marine, ma non la si può misurare, perché il suo spazio è tutto dentro di noi, non la si può percorrere perché il suo tempo è chiuso nel ricordo, ed è incorniciato dall’oblio".

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"Il destino mescola le carte e noi giochiamo."...Buongiorno!

"Il destino mescola le carte e noi giochiamo."...Buongiorno!

Ti sussurrerò parole dolci agli angoli Delle strade inquiete,mentre viene giù la #neve Strade inquiete - Otto Ohm

Gallery: Your glorious snowy scenes from around Britain

Ti sussurrerò parole dolci agli angoli Delle strade inquiete,mentre viene giù la #neve Strade inquiete - Otto Ohm

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(n)ever

(n)ever

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A volte parole ci attraversano lasciando buchi di senso inquieto o gesti e immagini ci colpiscono con l\'evidenza di qualcosa per noi lì, incomprensibile quanto urgente.   Solo poi, a volte, ricompongono un\'inevitabile bellezza che apre strade mai al nostro camminare prima intraviste.

A volte parole ci attraversano lasciando buchi di senso inquieto o gesti e immagini ci colpiscono con l\'evidenza di qualcosa per noi lì, incomprensibile quanto urgente. Solo poi, a volte, ricompongono un\'inevitabile bellezza che apre strade mai al nostro camminare prima intraviste.

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