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Perdipiave

Perdipiave è un’avventura a piedi, “controcorrente”, lungo il percorso del fiume Piave, all’insegna della scoperta di luoghi e storie che godono di minore notorietà rispetto alle classiche rotte turistiche del Veneto. Perdipiave is an "upstream" walking adventure along the path of the river Piave, which aims at the discovery of places and stories that are less famous than the traditional touristic routes of Veneto. www.perdipiave.com
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Rifugio Pier Fortunato Calvi

Dal Rifugio Le Sorgenti del Piave proseguiamo lungo il bosco e poi ci troviamo ad un bivio con l’indicazione per il “Sentiero delle Marmotte” dove, alzando lo sguardo, possiamo già vedere in lontananza il Rifugio Calvi che ci aspetta. La salita verso il Calvi può infatti essere affrontata su due percorsi: continuando sulla sinistra lungo una strada bianca (segnavia 132), più lunga ma meno impegnativa (dove passano anche le jeep coi rifornimenti per il Rifugio), oppure prendendo a destra il…

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Val Visdende

La nostra risalita controcorrente verso le sorgenti del Piave ci porta ad arrivare in Val Visdende, una splendida valle solcata da un secondo ramo del fiume, il Cordevole o Piave di Visdende, che scorre vivace dalle sorgenti sul Peralba per poi ricongiungersi più a sud al tratto proveniente da Sappada.

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Domegge Di Cadore

La decima tappa del nostro viaggio inizia dall’incantevole scenario del Rifugio Padova a quota 1.300 metri, dove abbiamo pernottato dopo aver incontrato un violento temporale nella zona di Domegge di Cadore. Costruito la prima volta nel 1910 dalla sezione CAI di Padova, il rifugio fu distrutto da una slavina nel 1931 e subito ricostruito nello stesso anno dagli abitanti della zona nell’attuale posizione, immerso in un bosco verdeggiante alle pendici del Gruppo della Cridola e Spalti di Toro…

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Domegge Di Cadore

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Fortogna

L’anno scorso, quando passammo per Longarone, ricordammo il disastro della diga del Vajont sotto la splendida sequoia nella tenuta del Faè. Quest’anno, nel cinquantesimo anniversario di quella orrenda sciagura, abbiamo fatto visita, assieme al Sindaco di Longarone, Roberto Padrin, al Cimitero Monumentale delle Vittime del Vajont nella frazione di Fortogna. Una mesta passeggiata tra le 1.910 lapidi bianche con tutti i nomi delle persone che persero la vita nella terribile notte del 9 ottobre…

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Belluno

Torniamo nel centro storico di Belluno e, a pochi metri dalla stazione ferroviaria, ci fermiamo a visitare il MiM – Museo interattivo delle migrazioni in compagnia di Oscar De Bona e del giovane direttore del museo. Ospitato nella sede dell’Associazione Bellunesi nel mondo, il MiM è un esempio di come sia possibile raccontare e tenere viva la memoria delle migliaia di italiani emigrati nel passato e, al tempo stesso, affrontare e approfondire i fenomeni migratori dei nostri giorni. Un museo…

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Belluno

In compagnia di Giuliano Vantaggi, grande amico e consulente di Perdipiave per le Dolomiti, iniziamo la nona tappa del nostro viaggio recandoci di buon mattino al Bus del Buson, un affascinante canyon scavato dal torrente Ardo nel Parco Nazionale delle Dolomiti bellunesi. Questa profonda forra, creata dalla forza delle acque torrentizie durante le diverse glaciazioni, convoglia le acque provenienti dal versante sud della grande Schiara, il monte che domina la città di Belluno. In questo…

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Chiesetta di San Dionisio

Dal Rifugio Costa Piana saliamo lungo un bellissimo sentiero fino ai 1.946 metri della Chiesa di San Dionisio, da dove si può ammirare uno splendido panorama sul vicino monte Antelao, le Marmarole e la Valle del Boite. Per chi arriva quassù è usanza suonare la campana della chiesetta dove, tra i verdi prati che la circondano, è possibile osservare i segni del camminamento di una trincea italiana della Prima Guerra Mondiale, con una postazione scavata nel terreno risalente al conflitto del…

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sorgenti del piave route

Se nella prima edizione di Perdipiave arrivammo alle sorgenti del Piave lungo la strada che sale da Cima Sappada, quest’anno decidiamo di arrivarci dalla Val Visdende a completamento del percorso lungo i due rami iniziali del fiume sacro alla Patria. Da Cima Canale è un bel cammino di circa due ore e mezza (con un dislivello di circa 500 metri), ricco di atmosfera e suggestione, addentrandosi in un fitto bosco umido dove spesso vediamo sgorgare l’acqua dal terreno, e con lo sguardo rivolto…

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Cima Monte Peralba

Salutiamo gli amici del Rifugio Calvi e ci mettiamo in cammino lungo il sentiero 132 intitolato a Papa Giovanni Paolo II. Dopo pochi chilometri dal Rifugio ci troviamo ad ammirare una fortificazione austriaca della Prima Guerra Mondiale incastonata nella parete di roccia di una piccola cima. Qui, lungo il confine tra Italia e Austria, si svolsero lunghi e cruenti combattimenti tra gli eserciti italiano e austro-ungarico, e questi manufatti in pietra (altre postazioni sono facilmente…

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Vigo Di Cadore

Da Laggio raggiungiamo il centro di Vigo di Cadore, un piccolo comune che fu sede della “Centuria d’Oltrepiave”, uno dei dieci centenari in cui nell’antichità era diviso il Cadore. In questa bella località di villeggiatura, raggiungiamo la nostra amica Margherita con la quale visitiamo un’autentica perla delle Dolomiti: la Chiesa di Sant’Orsola. Costruita nella metà del XIV secolo per volontà di Ainardo da Vigo, podestà del Cadore dal 1313 al 1320 per conto della famiglia trevigiana dei da…

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