Pizza fantasmagorica: un classico semplice e veloce dal successo assicurato

Ghostly Pizza Recipe--Use cookie cutters to cut out ghosts and capers for eyes. Could adapt to any holiday.

Marmellata di mele dell’Etna Sbucciate 1 kg di mele, eliminate il torsolo e grattugiatele. Pesatele e versatele in un tegame con 800 g di zucchero per ogni kg di polpa. Fatele cuocere per circa 2 ore e mezzo, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Versate la marmellata, ancora calda, in barattoli di vetro e fatela raffreddare. Quindi chiudete ermeticamente e fate sterilizzare per 20 minuti.

Marmellata di mele dell’Etna Sbucciate 1 kg di mele, eliminate il torsolo e grattugiatele. Pesatele e versatele in un tegame con 800 g di zucchero per ogni kg di polpa. Fatele cuocere per circa 2 ore e mezzo, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Versate la marmellata, ancora calda, in barattoli di vetro e fatela raffreddare. Quindi chiudete ermeticamente e fate sterilizzare per 20 minuti.

Il gelo di limone è un dolce al cucchiaio fresco e buono nella sua semplicità. Filtrate il succo di limone e versatelo insieme all'acqua in una pentola, mescolandolo all'amido setacciato. Unite al composto lo zucchero, ponete la pentola sul fornello a fiamma moderata e mescolate. Quando il gelo raggiungerà il punto di ebollizione e avrà consistenza vischiosa, toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare in  coppette o stampini. Conservate in frigorifero per il tempo necessario e servite freddo.

Il gelo di limone è un dolce al cucchiaio fresco e buono nella sua semplicità. Filtrate il succo di limone e versatelo insieme all'acqua in una pentola, mescolandolo all'amido setacciato. Unite al composto lo zucchero, ponete la pentola sul fornello a fiamma moderata e mescolate. Quando il gelo raggiungerà il punto di ebollizione e avrà consistenza vischiosa, toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare in coppette o stampini. Conservate in frigorifero per il tempo necessario e servite freddo.

Il Cioccolato di Modica è caratterizzato da un colore nero scuro con riflessi bruni; si presenta grezzo, con granuli di zucchero lasciati grossolani che gli conferiscono, oltre alla unicità nel gusto, una particolare  brillantezza di riflessi. La sua lavorazione avviene a freddo e gli permette mantenere inalterate le proprie qualità organolettiche. Si possono unire varie spezie: cannella, vaniglia, peperoncino, caffé, gli agrumi siciliani, pistacchi e nocciole, il pepe rosa, il sale.

Il Cioccolato di Modica è caratterizzato da un colore nero scuro con riflessi bruni; si presenta grezzo, con granuli di zucchero lasciati grossolani che gli conferiscono, oltre alla unicità nel gusto, una particolare brillantezza di riflessi. La sua lavorazione avviene a freddo e gli permette mantenere inalterate le proprie qualità organolettiche. Si possono unire varie spezie: cannella, vaniglia, peperoncino, caffé, gli agrumi siciliani, pistacchi e nocciole, il pepe rosa, il sale.

I Cazzilli (o crocchè) sono una delle specialità gastronomica “da strada” della cucina palermitana.  Si tratta di piccole crocchette di patate fritte in olio, spesso servite nelle friggitorie palermitane.  La preparazione prevede l’uso di patate farinose che vengono bollite e setacciate fino ad ottenere una purea densa condita con sale, pepe, prezzemolo, poche foglioline di mentuccia fresca ed un pizzico d’aglio tritato, con la quale si formano delle crocchette ovali da friggere nell’olio.

I Cazzilli (o crocchè) sono una delle specialità gastronomica “da strada” della cucina palermitana. Si tratta di piccole crocchette di patate fritte in olio, spesso servite nelle friggitorie palermitane. La preparazione prevede l’uso di patate farinose che vengono bollite e setacciate fino ad ottenere una purea densa condita con sale, pepe, prezzemolo, poche foglioline di mentuccia fresca ed un pizzico d’aglio tritato, con la quale si formano delle crocchette ovali da friggere nell’olio.

La pasta alla Norma è una ricetta originaria della città di Catania e simbolo della cucina isolana. Pare che a dare il nome alla ricetta sia stato il commediografo Martoglio il quale davanti ad un piatto di pasta così condito avrebbe affermato "È una Norma!", ad indicarne la bontà, paragonandola all’ opera di Bellini. Preparata con semplici ingredienti,  è un piatto a base di pasta condita con pomodoro, e con l'aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata e basilico.

La pasta alla Norma è una ricetta originaria della città di Catania e simbolo della cucina isolana. Pare che a dare il nome alla ricetta sia stato il commediografo Martoglio il quale davanti ad un piatto di pasta così condito avrebbe affermato "È una Norma!", ad indicarne la bontà, paragonandola all’ opera di Bellini. Preparata con semplici ingredienti, è un piatto a base di pasta condita con pomodoro, e con l'aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata e basilico.

I biscotti di San Martino sono dei biscotti artigianali che vengono preparati l’11 novembre in occasione della festa di San Martino. Si tratta di una usanza antica, legata ai riti dei contadini vitivinicoli, che in occasione della cosiddetta Estate di San Martino vedevano giungere a maturazione il vino novello. Le donne arrivavano con i biscotti appena sfornati, rotondi e secchi aromatizzati con semi di finocchio o anice, e tutti provvedevano a prenderne uno e inzupparlo nel vino moscato.

I biscotti di San Martino sono dei biscotti artigianali che vengono preparati l’11 novembre in occasione della festa di San Martino. Si tratta di una usanza antica, legata ai riti dei contadini vitivinicoli, che in occasione della cosiddetta Estate di San Martino vedevano giungere a maturazione il vino novello. Le donne arrivavano con i biscotti appena sfornati, rotondi e secchi aromatizzati con semi di finocchio o anice, e tutti provvedevano a prenderne uno e inzupparlo nel vino moscato.

La festa dei morti è una ricorrenza molto sentita in Sicilia e in tale occasione si preparano diversi dolci: Rame di Napoli (dolci dal morbido impasto al cacao ricoperti di cioccolato fondente), i Taralli(deliziose ciambelle rivestite di glassa zuccherata), i Tetù bianchi e marroni(biscotti spolverizzati di cacao o zucchero o glassa al limone), i Crozzi ‘i mortu (le ossa di morto, piccoli biscottini molto duri a base di farina,zucchero,chiodi di garofano, acqua e cannella) e la frutta…

La festa dei morti è una ricorrenza molto sentita in Sicilia e in tale occasione si preparano diversi dolci: Rame di Napoli (dolci dal morbido impasto al cacao ricoperti di cioccolato fondente), i Taralli(deliziose ciambelle rivestite di glassa zuccherata), i Tetù bianchi e marroni(biscotti spolverizzati di cacao o zucchero o glassa al limone), i Crozzi ‘i mortu (le ossa di morto, piccoli biscottini molto duri a base di farina,zucchero,chiodi di garofano, acqua e cannella) e la frutta…

La mostarda è il dessert tipico d’autunno. Portate ad ebollizione il mosto fino a farlo ridurre della metà della sua consistenza. Aggiungete molto lentamente, 110 gr di amido per ogni litro di mosto, e mescolate con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto, aggiungete le mandorle tostate intere o tritate, o in alternativa noci o pistacchi. Versate il composto ancora caldo in delle formine o terrine di ceramica. Spolverate con cannella,  lasciate indurire e raffreddare per alcune ore.

La mostarda è il dessert tipico d’autunno. Portate ad ebollizione il mosto fino a farlo ridurre della metà della sua consistenza. Aggiungete molto lentamente, 110 gr di amido per ogni litro di mosto, e mescolate con un cucchiaio di legno. Dopo qualche minuto, aggiungete le mandorle tostate intere o tritate, o in alternativa noci o pistacchi. Versate il composto ancora caldo in delle formine o terrine di ceramica. Spolverate con cannella, lasciate indurire e raffreddare per alcune ore.

Funghi al cartoccio, in siciliano funci ’ncartati. Pulite i funghi (500 g), tritate 1 spicchio d’aglio, il prezzemolo e l’ acciuga, aggiungete il pane grattato, il pecorino,  qualche goccia di limone, sale e pepe. Condite con dell’ olio extravergine di oliva. Passate i funghi nella panatura ottenuta, sistemate in un cartoccio di carta forno, richiudere per bene e cuocete per almeno 25 minuti.

Funghi al cartoccio, in siciliano funci ’ncartati. Pulite i funghi (500 g), tritate 1 spicchio d’aglio, il prezzemolo e l’ acciuga, aggiungete il pane grattato, il pecorino, qualche goccia di limone, sale e pepe. Condite con dell’ olio extravergine di oliva. Passate i funghi nella panatura ottenuta, sistemate in un cartoccio di carta forno, richiudere per bene e cuocete per almeno 25 minuti.

Le castagne dell’Etna I castagneti si trovano in tutti i versanti dell'Etna e rappresentano uno degli spettacoli più affascinanti che la natura del vulcano ci offre. Dall'inizio di ottobre e per buona parte del mese di novembre i boschi dell'Etna regalano grandi quantità di frutti, inclusi anche i marroni. Le castagne dell’Etna hanno un gusto e un sapore unico, grazie al terreno che è lavico e ricco di minerali. Le castagne vengono usate in cucina sia per piatti dolci che per quelli salati.

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Funghi alla siciliana. Pulite i funghi e tagliateli a fettine e  spruzzateli con il succo di limone. Sbucciate la cipolla e l'aglio, tritateli finemente, fateli rosolare nell'olio in una casseruola, unitevi la passata di pomodoro e lasciate cuocere, a fuoco basso per 10 minuti. Unitevi i funghi, aggiustate di sale e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Lavate il prezzemolo, tritatelo e spolverizzatelo sui funghi al momento di servire.

Funghi alla siciliana. Pulite i funghi e tagliateli a fettine e spruzzateli con il succo di limone. Sbucciate la cipolla e l'aglio, tritateli finemente, fateli rosolare nell'olio in una casseruola, unitevi la passata di pomodoro e lasciate cuocere, a fuoco basso per 10 minuti. Unitevi i funghi, aggiustate di sale e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Lavate il prezzemolo, tritatelo e spolverizzatelo sui funghi al momento di servire.

Gelato al pistacchio di bronte Scottate i pistacchi (200 g) in acqua calda, scolateli e riduceteli in poltiglia. Unite 1 lt di latte con la vaniglia (1 bustina) e mettete sul fuoco. Unite 6 tuorli con lo zucchero (250 g) e mescolate finché la crema non sarà densa. Togliete dal fuoco e sbattetela con una frusta. Versate la crema nella sorbettiera, aggiungete i pistacchi e procedete alla lavorazione.  Ponete in freezer per 1 ora e servite il gelato in coppe singole, decorato con pistacchi.

Gelato al pistacchio di bronte Scottate i pistacchi (200 g) in acqua calda, scolateli e riduceteli in poltiglia. Unite 1 lt di latte con la vaniglia (1 bustina) e mettete sul fuoco. Unite 6 tuorli con lo zucchero (250 g) e mescolate finché la crema non sarà densa. Togliete dal fuoco e sbattetela con una frusta. Versate la crema nella sorbettiera, aggiungete i pistacchi e procedete alla lavorazione. Ponete in freezer per 1 ora e servite il gelato in coppe singole, decorato con pistacchi.

Il pistacchio di Bronte, l’oro verde di Sicilia, è una varietà di pistacchio DOP e Presidio Slow Food. Dal sapore estremamente gradevole,  è un frutto di alto pregio, molto apprezzato e richiesto nei mercati europei e giapponesi per le dimensioni e l'intensa caratteristica colorazione verde. Molti i prodotti derivati dalla sua lavorazione: il "pesto di pistacchio" per il condimento della pasta, il gelato al pistacchio, i biscotti di pistacchio, la crema di pistacchio, la salsiccia. #sicily…

Few people are aware of the enormous role potassium rich food plays on our overall health. Here are 35 foods high in potassium!

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