"Coglierò per te  l'ultima rosa del giardino,  la rosa bianca che fiorisce  nelle prime nebbie.  Le avide api l'hanno visitata  sino a ieri,  ma è ancora così dolce  che fa tremare.  E' un ritratto di te a trent'anni,  un po' smemorata, come tu sarai allora."  Attilio Bertolucci

"Coglierò per te l'ultima rosa del giardino, la rosa bianca che fiorisce nelle prime nebbie. Le avide api l'hanno visitata sino a ieri, ma è ancora così dolce che fa tremare. E' un ritratto di te a trent'anni, un po' smemorata, come tu sarai allora." Attilio Bertolucci

Le mattine dei nostri anni perduti, /i tavolini nell'ombra soleggiata dell'autunno, / i compagni che andavano e tornavano, i compagni / che non tornarono più, ho pensato ad essi lietamente. / Perché questo giorno di settembre splende / così incantevole nelle vetrine in ore / simili a quelle d'allora, quelle d'allora / scorrono ormai in un pacifico tempo.  (Attilio Bertolucci, 1911-2000)

Le mattine dei nostri anni perduti, /i tavolini nell'ombra soleggiata dell'autunno, / i compagni che andavano e tornavano, i compagni / che non tornarono più, ho pensato ad essi lietamente. / Perché questo giorno di settembre splende / così incantevole nelle vetrine in ore / simili a quelle d'allora, quelle d'allora / scorrono ormai in un pacifico tempo. (Attilio Bertolucci, 1911-2000)

Attilio e Bernardo Bertolucci sul set di Novecento, 1975 #futurosemplice

Attilio e Bernardo Bertolucci sul set di Novecento, 1975 #futurosemplice

El viento ligero en Parma de Enrique Vila Matas es un conjunto de reflexiones sobre escritores, libros, películas, anécdotas y lugares que se encuentran siempre entre la ficción y la realidad. El título se refiere a un poema de Attilio Bertolucci en el que se habla de "un viento ligero" y que el autor leyó una tarde después de notar esa sensación en una visita a la plaza del Duomo de esta ciudad italiana.

El viento ligero en Parma de Enrique Vila Matas es un conjunto de reflexiones sobre escritores, libros, películas, anécdotas y lugares que se encuentran siempre entre la ficción y la realidad. El título se refiere a un poema de Attilio Bertolucci en el que se habla de "un viento ligero" y que el autor leyó una tarde después de notar esa sensación en una visita a la plaza del Duomo de esta ciudad italiana.

Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini

Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini

BERTOLUCCI Attilio (San Lazzaro, Parma 1911 - Roma 2000) La capanna indiana Firenze, Sansoni, (Biblioteca di Paragone), 1955.

BERTOLUCCI Attilio (San Lazzaro, Parma 1911 - Roma 2000) La capanna indiana Firenze, Sansoni, (Biblioteca di Paragone), 1955.

Portami con te - Attilio Bertolucci

Portami con te - Attilio Bertolucci

BERTOLUCCI Attilio (San Lazzaro, Parma 1911 - Roma 2000) La camera da letto. Libro secondo Milano, Garzanti, (Poesia), 1988.

BERTOLUCCI Attilio (San Lazzaro, Parma 1911 - Roma 2000) La camera da letto. Libro secondo Milano, Garzanti, (Poesia), 1988.

Attilio Bertolucci

Attilio Bertolucci

Un cielo così puro / un vento così leggero / non so più dove sono / dove ero. /  O gaggìa nuda, / bruna violetta / che nel calore fugace / appassisci... /  Giorno che te ne vai / e non sai nulla di me e della violetta / che tanto amo / e del ramo / nudo della gaggìa, /  giorno, non andar via. - Attilio Bertolucci

Un cielo così puro / un vento così leggero / non so più dove sono / dove ero. / O gaggìa nuda, / bruna violetta / che nel calore fugace / appassisci... / Giorno che te ne vai / e non sai nulla di me e della violetta / che tanto amo / e del ramo / nudo della gaggìa, / giorno, non andar via. - Attilio Bertolucci


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