Umbria in Pin - Foligno

Comune di Foligno \ Sindaco: Nando Mismetti \ Altitudine: 234 m s.l.m. \ Superficie: 263,77 km² \ Abitanti: 56,795 \ Densità: 0,22 ab.km² \ Frazioni: Appartengono al comune di Foligno 127 frazioni.\ Comuni confinanti: Bevagna, Montefalco, Nocera Umbra, Sellano, Serravalle di Chienti (MC), Spello, Trevi, Valtopina, Visso (MC) \ CAP: 06034 \ Nome abitanti: Folignati \ Patrono: San Feliciano 
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Nel 2014 Foligno è stata l'unica tappa del #giro d'Italia in cui i ciclisti sono arrivati e partiti il giorno seguente. Per la città è stato un grande evento e io ho avuto la possibilità di osservare Piazza della Repubblica da un altro punto di vista, che considero unico.

Nel 2014 Foligno è stata l'unica tappa del #giro d'Italia in cui i ciclisti sono arrivati e partiti il giorno seguente. Per la città è stato un grande evento e io ho avuto la possibilità di osservare Piazza della Repubblica da un altro punto di vista, che considero unico.

Questo portone nasconde l'Orto Jacobilli più di 2000 mq  di giardino che non si può mai visitare se non quando l'osservatorio astronomico apre (una volta al mese, di sera) al pubblico. Si trova a ridosso delle mura urbiche dove spicca la torre dei cinque cantoni, di origine medievale. Un vero peccato insomma. #umbriainpin

Questo portone nasconde l'Orto Jacobilli più di 2000 mq di giardino che non si può mai visitare se non quando l'osservatorio astronomico apre (una volta al mese, di sera) al pubblico. Si trova a ridosso delle mura urbiche dove spicca la torre dei cinque cantoni, di origine medievale. Un vero peccato insomma. #umbriainpin

Raccontando la storia della città, abbiamo visto che il medioevo fu un'epoca caratterizzata da un'espansione commerciale e territoriale e da guerre (forse la parte più buia) tra guelfi e ghibellini. La città poi venne assoggettata allo stato Pontificio fino all'annessione dell'Unità d'Italia. Attraverso due secoli la #città arriva fino a come la vediamo oggi: trasformata ma tutta da scoprire. #umbriainpin

Raccontando la storia della città, abbiamo visto che il medioevo fu un'epoca caratterizzata da un'espansione commerciale e territoriale e da guerre (forse la parte più buia) tra guelfi e ghibellini. La città poi venne assoggettata allo stato Pontificio fino all'annessione dell'Unità d'Italia. Attraverso due secoli la #città arriva fino a come la vediamo oggi: trasformata ma tutta da scoprire. #umbriainpin

Questa, a mio parere, è la piazza più bella di Foligno. E' ricca di un'energia particolare, infatti, tra i palazzi trecenteschi, i bambini vi trovano rifugio (chissà ancora per quanto) per giocare a calcio. In alto a destra la chiesa della Madonna del Pianto, (patrona della città) è una festa molto sentita dai folignati. In basso a destra la Chiesa del SS.mo Salvatore (sec. XI-XII) ma non accessibile. #umbriainpin

Questa, a mio parere, è la piazza più bella di Foligno. E' ricca di un'energia particolare, infatti, tra i palazzi trecenteschi, i bambini vi trovano rifugio (chissà ancora per quanto) per giocare a calcio. In alto a destra la chiesa della Madonna del Pianto, (patrona della città) è una festa molto sentita dai folignati. In basso a destra la Chiesa del SS.mo Salvatore (sec. XI-XII) ma non accessibile. #umbriainpin

Meglio conosciuta come Piazza Spada perchè anticamente si chiamava così e così si è impressa nelle menti degli abitanti. Si chiamava così perchè si trova nel rione Spada, per l'appunto. A destra si vede Palazzo Gerardi, del sec. XVI e a sinistra il grande e imponente Palazzo Monaldi-Barnabò (sec. XVII) che prima del terremoto del 1997 ospitava il Liceo Classico Federico Frezzi di cui ora è rimasta solo la targa all'entrata ma ora vi si trovano uffici comunali. #umbriainpin

Meglio conosciuta come Piazza Spada perchè anticamente si chiamava così e così si è impressa nelle menti degli abitanti. Si chiamava così perchè si trova nel rione Spada, per l'appunto. A destra si vede Palazzo Gerardi, del sec. XVI e a sinistra il grande e imponente Palazzo Monaldi-Barnabò (sec. XVII) che prima del terremoto del 1997 ospitava il Liceo Classico Federico Frezzi di cui ora è rimasta solo la targa all'entrata ma ora vi si trovano uffici comunali. #umbriainpin

Non molto lontano da Piazza San Domenico c'è questa piazzetta che è una chicca. Rappresenta la Foligno antica, quella dell'artigianato, quella verace. La chiesa di San Nicolò risale al 1095 e nel 1860 ha ospitato la scuola di arti e mestieri. E' assolutamente da vedere il chiostro, peccato che la chiesa sia quasi sempre chiusa se non in occasioni precise, tipo la fiera dei soprastanti a Settembre. #umbriainpin

Non molto lontano da Piazza San Domenico c'è questa piazzetta che è una chicca. Rappresenta la Foligno antica, quella dell'artigianato, quella verace. La chiesa di San Nicolò risale al 1095 e nel 1860 ha ospitato la scuola di arti e mestieri. E' assolutamente da vedere il chiostro, peccato che la chiesa sia quasi sempre chiusa se non in occasioni precise, tipo la fiera dei soprastanti a Settembre. #umbriainpin

Il 13 di Dicembre ricorre da secoli l'antica, forse pagana, festa di Santa Lucia nel convento delle monache clarisse di clausura. La santa della luce che un vecchio detto dialettale, ‘Santa Lucia: lu jornu più curtu che ce sia’ con questo detto dialettale, sancisce il giorno più corto dell'anno. Per questa festa si mangiano i "cialdoni" con l'anice prodotti storicamente dagli abitanti del quartiere "Le Puelle"  #umbriainpin #foligno #italy #umbria

Il 13 di Dicembre ricorre da secoli l'antica, forse pagana, festa di Santa Lucia nel convento delle monache clarisse di clausura. La santa della luce che un vecchio detto dialettale, ‘Santa Lucia: lu jornu più curtu che ce sia’ con questo detto dialettale, sancisce il giorno più corto dell'anno. Per questa festa si mangiano i "cialdoni" con l'anice prodotti storicamente dagli abitanti del quartiere "Le Puelle" #umbriainpin #foligno #italy #umbria

Consiglio a tutti di fare una passeggiata lungo la sponda del fiume Topino ed arrivare al Ponte San Magno. Un ponte che prende il nome dalla vicina canonica, ora diventato sede di una piccola e spontanea riserva naturale con cigni oche selvatiche e la presenza insolita di un airone. #umbriainpin

Consiglio a tutti di fare una passeggiata lungo la sponda del fiume Topino ed arrivare al Ponte San Magno. Un ponte che prende il nome dalla vicina canonica, ora diventato sede di una piccola e spontanea riserva naturale con cigni oche selvatiche e la presenza insolita di un airone. #umbriainpin

Mi sono divertita a paragonare la foto dell'attuale #Ponte San Giacomo con un'antica illustrazione attualmente conservata nella biblioteca di Manchester (Inghilterra). In cui si vede la porta di accesso alla città, Porta Firenze, divenuta poi dazio di accesso. Fosse rimasta intatta avrebbe donato un fascino particolare alla #città. #umbriainpin

Mi sono divertita a paragonare la foto dell'attuale #Ponte San Giacomo con un'antica illustrazione attualmente conservata nella biblioteca di Manchester (Inghilterra). In cui si vede la porta di accesso alla città, Porta Firenze, divenuta poi dazio di accesso. Fosse rimasta intatta avrebbe donato un fascino particolare alla #città. #umbriainpin

Il parco dei Canapè è il più grande dei parchi a #foligno, gli altri sono chiamati orti. Qui i bambini giocano nell'area ludica, ci si prende un caffè al bar e ci si rilassa sedendosi sui "canapè" le sedute in muratura da cui il parco prende il nome. #umbriainpin

Il parco dei Canapè è il più grande dei parchi a #foligno, gli altri sono chiamati orti. Qui i bambini giocano nell'area ludica, ci si prende un caffè al bar e ci si rilassa sedendosi sui "canapè" le sedute in muratura da cui il parco prende il nome. #umbriainpin

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