Antonioni: realtà - reality

Il percorso espositivo procede cronologicamente, a partire dagli esordi del regista all’indomani del secondo conflitto mondiale e lungo il corso degli anni Cinquanta. Antonioni assimilò la tradizione neorealista e la sottopose a un esame critico.
10 Pin302 Follower
Michelangelo Antonioni @cinemathequefr "Antonioni aux origines du pop" until 19 july

Michelangelo Antonioni @cinemathequefr "Antonioni aux origines du pop" until 19 july

Monica Vitti e Michelangelo Antonioni a Barlassina (Monza) nel 1960 sul set de "La notte".     Fotografia di Gianfranco Moroldo

Monica Vitti e Michelangelo Antonioni a Barlassina (Monza) nel 1960 sul set de "La notte". Fotografia di Gianfranco Moroldo

Tullio #Kezich: "Nel film Il grido […] la nebbia perseguita il film costringendo a bruschi mutamenti nell'ordine del giorno: e qualche volta, quando la nebbia non c'è, bisogna crearla artificialmente per completare certe scene iniziate col tempo grigio"  Michelangelo #Antonioni - Steve #Cochran - Alida #Valli - Betsy #Blair - Gabriella #Pallotta

Tullio #Kezich: "Nel film Il grido […] la nebbia perseguita il film costringendo a bruschi mutamenti nell'ordine del giorno: e qualche volta, quando la nebbia non c'è, bisogna crearla artificialmente per completare certe scene iniziate col tempo grigio" Michelangelo #Antonioni - Steve #Cochran - Alida #Valli - Betsy #Blair - Gabriella #Pallotta

Nella mostra su Michelangelo Antonioni a Palazzo dei Diamanti, la bellezza “notturna” di Lucia Bosè è celebrata da una videoinstallazione realizzata appositamente per la mostra dall’artista, fotografo e regista francese Alain Fleischer. ---------- In Michelangelo Antonioni's exhibition at Palazzo dei Diamanti, the refined dark beauty of LUCIA BOSE ­is celebrated by a video installation created especially for the exhibition by the French artist, photographer and film director Alain Fleischer.

Nella mostra su Michelangelo Antonioni a Palazzo dei Diamanti, la bellezza “notturna” di Lucia Bosè è celebrata da una videoinstallazione realizzata appositamente per la mostra dall’artista, fotografo e regista francese Alain Fleischer. ---------- In Michelangelo Antonioni's exhibition at Palazzo dei Diamanti, the refined dark beauty of LUCIA BOSE ­is celebrated by a video installation created especially for the exhibition by the French artist, photographer and film director Alain Fleischer.

Il grido, 1957

Il grido, 1957

Steve Cochran & Alida Valli, Il grido, 1957

Steve Cochran & Alida Valli, Il grido, 1957

Lynn Shaw, Il grido, 1957

Lynn Shaw, Il grido, 1957

Michelangelo Antonioni and Steve Cochran between scenes of Il grido

Michelangelo Antonioni and Steve Cochran between scenes of Il grido

Lucia Bosè in "Cronaca di un amore"

Lucia Bosè in "Cronaca di un amore"

Cronaca di un amore, 1950  Soggetto: Michelangelo Antonioni; sceneggiatura: Michelangelo  Antonioni, Daniele D’Anza, Silvio Giovaninetti, Francesco Maselli e Piero Tellini; fotografia: Enzo Serafin; montaggio:  Mario Colangeli; scenografia: Piero Filippone; musica: Giovanni Fusco; interpreti: Lucia Bosè, Massimo Girotti, Ferdinando Sarmi, Gino Rossi, Marika Rovsky, Rosy Mirafiore; produzione: Franco Villani e Stefano Caretta; durata: 110’

Cronaca di un amore, 1950 Soggetto: Michelangelo Antonioni; sceneggiatura: Michelangelo Antonioni, Daniele D’Anza, Silvio Giovaninetti, Francesco Maselli e Piero Tellini; fotografia: Enzo Serafin; montaggio: Mario Colangeli; scenografia: Piero Filippone; musica: Giovanni Fusco; interpreti: Lucia Bosè, Massimo Girotti, Ferdinando Sarmi, Gino Rossi, Marika Rovsky, Rosy Mirafiore; produzione: Franco Villani e Stefano Caretta; durata: 110’

Pinterest
Cerca