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TERRE CELTICHE perchè il blog?

TERRE CELTICHE perchè il blog?

La più nota delle ballate delle isole Orcadi, anche come The Grey Silkie of Sule Skerry, narra di una selkie che vive sulla scogliera rocciosa di Sule. Skerry deriva dal norreno sker che significa roccia nel mare e in italiano si traduce con scoglio.

La più nota delle ballate delle isole Orcadi, anche come The Grey Silkie of Sule Skerry, narra di una selkie che vive sulla scogliera rocciosa di Sule. Skerry deriva dal norreno sker che significa roccia nel mare e in italiano si traduce con scoglio.

In Irlanda la sirena è detta merrow e può essere sia femmina che maschio. A volte queste creature scelgono volontariamente di restare accanto ad un uomo, assumendo la forma umana, ma sono condannate a non poter mai più toccare l’acqua salata, perchè altrimenti saranno costrette a ritornare in mare e a non potranno mai più camminare sulla terra.

In Irlanda la sirena è detta merrow e può essere sia femmina che maschio. A volte queste creature scelgono volontariamente di restare accanto ad un uomo, assumendo la forma umana, ma sono condannate a non poter mai più toccare l’acqua salata, perchè altrimenti saranno costrette a ritornare in mare e a non potranno mai più camminare sulla terra.

THE SONG OF THE SEAL: La melodia è tradizionale mentre le parole sono scritte da Granville Bantock (1868-1946) ispirandosi ad una melodia tradizionale sentita durante il suo viaggio nelle Isole Ebridi; la canzone fu pubblicata nel 1930.

THE SONG OF THE SEAL: La melodia è tradizionale mentre le parole sono scritte da Granville Bantock (1868-1946) ispirandosi ad una melodia tradizionale sentita durante il suo viaggio nelle Isole Ebridi; la canzone fu pubblicata nel 1930.

“Cronan na Eich-mhara”, ‘Oran-tàlaidh an eich-uisge’ oppure ‘Oran each-uisge’ è una canzone che viene dalle Isole Ebiridi: la “Ninna nanna del kelpie” è una triste e dolce melodia per far addormentare il bambino concepito con una donna mortale e per far ritornare indietro la donna che ha abbandonati kelpie e figlio.

“Cronan na Eich-mhara”, ‘Oran-tàlaidh an eich-uisge’ oppure ‘Oran each-uisge’ è una canzone che viene dalle Isole Ebiridi: la “Ninna nanna del kelpie” è una triste e dolce melodia per far addormentare il bambino concepito con una donna mortale e per far ritornare indietro la donna che ha abbandonati kelpie e figlio.

SEAL WOMAN’S SEA-JOY/ YUNDAH:Per gli Scozzesi delle Isole Ebridi le foche sono selkie, creature metà foca e metà uomo, guardiani del mare, il popolo delle fate del regno sottomarino, questo è il loro canto

SEAL WOMAN’S SEA-JOY/ YUNDAH:Per gli Scozzesi delle Isole Ebridi le foche sono selkie, creature metà foca e metà uomo, guardiani del mare, il popolo delle fate del regno sottomarino, questo è il loro canto

Crònan an Maighdinn-Mhara è un brano tradizionale delle Isole Ebridi proveniente in particolare dall’isola Eigg, una delle piccole isole delle “Inner Hebrides”.

Crònan an Maighdinn-Mhara è un brano tradizionale delle Isole Ebridi proveniente in particolare dall’isola Eigg, una delle piccole isole delle “Inner Hebrides”.

ORAN NA MAIGHDEANN-MHARA: Alcuni interpretano questo canto alla luce di una leggenda scozzese che narra la storia di una selkie costretta a vivere con l’uomo che le aveva rubato la pelle. Dopo molti anni il figlio nato dal rapporto trova la pelle e la mostra alla madre, così lei è finalmente libera di riprendere il mare.

ORAN NA MAIGHDEANN-MHARA: Alcuni interpretano questo canto alla luce di una leggenda scozzese che narra la storia di una selkie costretta a vivere con l’uomo che le aveva rubato la pelle. Dopo molti anni il figlio nato dal rapporto trova la pelle e la mostra alla madre, così lei è finalmente libera di riprendere il mare.

In The English and Scottish Popular Ballads, Child ballad # 42 (anche Clerck Colven o Earl Colvin -in italiano il giovane Colvin) ritroviamo la stessa ballata, anche qui la creatura fatata è una ninfa dell’acqua, ma il contesto è più delineato e prosaico: l’uomo è con la promessa sposa che lo prega di non andare a trovare la sua amante alla vigilia delle nozze.

In The English and Scottish Popular Ballads, Child ballad # 42 (anche Clerck Colven o Earl Colvin -in italiano il giovane Colvin) ritroviamo la stessa ballata, anche qui la creatura fatata è una ninfa dell’acqua, ma il contesto è più delineato e prosaico: l’uomo è con la promessa sposa che lo prega di non andare a trovare la sua amante alla vigilia delle nozze.

Esistono molte versioni testuali e varie melodie di questa popolarissima ballata diffusa sia in Gran Bretagna che in America come sea-shanty, ma anche come filastrocca– gioco per bambini e canzone per combriccole studentesche o scout e conosciuta con i nomi di “Waves on the Sea” “The Stormy Winds do blow” “The Wrecked Ship” “The Sinking Ship” o “Our Gallant Ship” e “Oh, the Lamp Burns Dimly Down Below". Questa è la versione più “comica” con una allegra e vivace melodia ricca di varianti in…

Esistono molte versioni testuali e varie melodie di questa popolarissima ballata diffusa sia in Gran Bretagna che in America come sea-shanty, ma anche come filastrocca– gioco per bambini e canzone per combriccole studentesche o scout e conosciuta con i nomi di “Waves on the Sea” “The Stormy Winds do blow” “The Wrecked Ship” “The Sinking Ship” o “Our Gallant Ship” e “Oh, the Lamp Burns Dimly Down Below". Questa è la versione più “comica” con una allegra e vivace melodia ricca di varianti in…