Scienze

Scienze: biologia, paleontologia, evoluzionismo e altro
154 Pin95 Follower
Due articoli pubblicati sulla rivista "Nature" descrivono diversi aspetti di uno studio riguardante varie ossa fossili tra cui un cranio e una mandibola scoperti in un sito di Jebel Irhoud, in Marocco. Vari ricercatori guidati dal Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, in Germania, hanno studiato le ossa ma anche resti di animali trovati assieme ad esse per concludere che si tratta di Homo sapiens di circa 300.000 anni fa, oltre 100.000 anni più vecchio dei fossili di…

Due articoli pubblicati sulla rivista "Nature" descrivono diversi aspetti di uno studio riguardante varie ossa fossili tra cui un cranio e una mandibola scoperti in un sito di Jebel Irhoud, in Marocco. Vari ricercatori guidati dal Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, in Germania, hanno studiato le ossa ma anche resti di animali trovati assieme ad esse per concludere che si tratta di Homo sapiens di circa 300.000 anni fa, oltre 100.000 anni più vecchio dei fossili di…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Nature" descrive una ricerca che offre una spiegazione all'apparizione degli animali sulla Terra. Secondo un team di ricercatori gli animali si sono evoluti al culmine di una serie di eventi. Ci fu la fine del periodo glaciale conosciuto come Terra a palla di neve e la diffusione delle alghe, che diventarono assieme a sostanze semplici una fondamentale fonte di nutrienti che permise a organismi più complessi di emergere. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Nature" descrive una ricerca che offre una spiegazione all'apparizione degli animali sulla Terra. Secondo un team di ricercatori gli animali si sono evoluti al culmine di una serie di eventi. Ci fu la fine del periodo glaciale conosciuto come Terra a palla di neve e la diffusione delle alghe, che diventarono assieme a sostanze semplici una fondamentale fonte di nutrienti che permise a organismi più complessi di emergere. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Proceedings of the Royal Society B" descrive lo studio del più massiccio titanosauro scoperto finora. Chiamato Patagotitan mayorum, era lungo circa 37 metri, alto circa 6 metri e il suo peso è stato stimato a 69 tonnellate, misure che ne fanno il più grande animale mai vissuto sulla terraferma conosciuto. Visse nel tardo Cretaceo, tra 95 e 100 milioni di anni fa, nell'odierna Patagonia, in Argentina. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Proceedings of the Royal Society B" descrive lo studio del più massiccio titanosauro scoperto finora. Chiamato Patagotitan mayorum, era lungo circa 37 metri, alto circa 6 metri e il suo peso è stato stimato a 69 tonnellate, misure che ne fanno il più grande animale mai vissuto sulla terraferma conosciuto. Visse nel tardo Cretaceo, tra 95 e 100 milioni di anni fa, nell'odierna Patagonia, in Argentina. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Nature" descrive la scoperta in Kenya di un cranio appartenente a un cucciolo di una specie di scimmia antropomorfa che è stata chiamata Nyanzapithecus Alesi. Datato circa 13 milioni di anni, l'esemplare è morto a un'età stimata di soli 16 mesi circa ma non è possibile stabilire se fosse maschio o femmina. Il cranio è il più antico trovato finora appartenente a un antenato di ominidi e scimmie antropomorfe. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Nature" descrive la scoperta in Kenya di un cranio appartenente a un cucciolo di una specie di scimmia antropomorfa che è stata chiamata Nyanzapithecus Alesi. Datato circa 13 milioni di anni, l'esemplare è morto a un'età stimata di soli 16 mesi circa ma non è possibile stabilire se fosse maschio o femmina. Il cranio è il più antico trovato finora appartenente a un antenato di ominidi e scimmie antropomorfe. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Current Biology" descrive lo studio dei fossili eccezionalmente conservati di un dinosauro corazzato che è stato chiamato Borealopelta markmitchelli. Classificato come parte della famiglia dei nodosauridi (Nodosauridae), secondo i ricercatori di MIT, Newcastle University, University of Bristol e Royal Tyrrell Museum che l'hanno esaminato nonostante l'armatura veniva cacciato da predatori. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Current Biology" descrive lo studio dei fossili eccezionalmente conservati di un dinosauro corazzato che è stato chiamato Borealopelta markmitchelli. Classificato come parte della famiglia dei nodosauridi (Nodosauridae), secondo i ricercatori di MIT, Newcastle University, University of Bristol e Royal Tyrrell Museum che l'hanno esaminato nonostante l'armatura veniva cacciato da predatori. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista “BMC Biology” descrive una ricerca genetica che mostra una duplicazione dell’intero genoma nel corso dell’evoluzione degli aracnidi. Un team internazionale di ricercatori in collaborazione con lo Human Genome Sequencing Center al Baylor College of Medicine ha analizzato il DNA del ragno di casa comune (Parasteatoda tepidariorum) e quello di uno scorpione nord-americano, il Centruroides sculpturatus, concludendo che discendono da un antenato comune che…

Un articolo pubblicato sulla rivista “BMC Biology” descrive una ricerca genetica che mostra una duplicazione dell’intero genoma nel corso dell’evoluzione degli aracnidi. Un team internazionale di ricercatori in collaborazione con lo Human Genome Sequencing Center al Baylor College of Medicine ha analizzato il DNA del ragno di casa comune (Parasteatoda tepidariorum) e quello di uno scorpione nord-americano, il Centruroides sculpturatus, concludendo che discendono da un antenato comune che…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Scientific Reports" descrive una ricerca su una specie di dinosauro piumato che mostra non le solite generiche similitudini con gli uccelli bensì notevole somiglianza con il casuario con una cresta sulla testa e lunghe zampe. Un team di paleontologi guidati da Lü Junchang l'ha chiamato Corythoraptor jacobsi e si trattava di un dinosauro che apparteneva alla famiglia dei oviraptoridi visse nel tardo Cretaceo, tra 100 e 66 milioni di anni, fa nell'odierna…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Scientific Reports" descrive una ricerca su una specie di dinosauro piumato che mostra non le solite generiche similitudini con gli uccelli bensì notevole somiglianza con il casuario con una cresta sulla testa e lunghe zampe. Un team di paleontologi guidati da Lü Junchang l'ha chiamato Corythoraptor jacobsi e si trattava di un dinosauro che apparteneva alla famiglia dei oviraptoridi visse nel tardo Cretaceo, tra 100 e 66 milioni di anni, fa nell'odierna…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Journal of Paleontology" descrive la scoperta di quello che potrebbe essere stato un superpredatore all'inizio del periodo Triassico, tra 252 e 247 milioni di anni fa. Chiamato Birgeria americana, questo pesce era lungo probabilmente meno di 2 metri ma dopo la grande estinzione della fine del Permiano forse era all'apice della catena alimentare nel suo ecosistema. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Journal of Paleontology" descrive la scoperta di quello che potrebbe essere stato un superpredatore all'inizio del periodo Triassico, tra 252 e 247 milioni di anni fa. Chiamato Birgeria americana, questo pesce era lungo probabilmente meno di 2 metri ma dopo la grande estinzione della fine del Permiano forse era all'apice della catena alimentare nel suo ecosistema. Leggi i dettagli nell'articolo!

Un articolo pubblicato sulla rivista "Molecular Biology and Evolution" descrive una ricerca che da una proteina presente nella saliva umana ha dedotto che anticamente ci sono stati incroci tra homo sapiens e un'altra specie sconosciuta di ominini. Un team di scienziati ha condotto uno studio sul gene chiamato MUC7, il quale codifica una mucina, una proteina che determina alcune caratteristiche della saliva umana e tracciandone la storia hanno trovato le tracce di questi antichi incroci tra…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Molecular Biology and Evolution" descrive una ricerca che da una proteina presente nella saliva umana ha dedotto che anticamente ci sono stati incroci tra homo sapiens e un'altra specie sconosciuta di ominini. Un team di scienziati ha condotto uno studio sul gene chiamato MUC7, il quale codifica una mucina, una proteina che determina alcune caratteristiche della saliva umana e tracciandone la storia hanno trovato le tracce di questi antichi incroci tra…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Canadian Journal of Earth Science" descrive l'identificazione di una nuova specie di dinosauro con caratteristiche simili a quelle degli uccelli. Chiamato Albertavenator curriei, appartiene alla famiglia dei troodontidi e visse nell'odierna Alberta, in Canada, circa 71 milioni di anni fa. Il nome della specie è stato scelto dagli scienziati del Museo Reale dell'Ontario e del Philip J. Currie Dinosaur Museum proprio in onore del celebre paleontologo…

Un articolo pubblicato sulla rivista "Canadian Journal of Earth Science" descrive l'identificazione di una nuova specie di dinosauro con caratteristiche simili a quelle degli uccelli. Chiamato Albertavenator curriei, appartiene alla famiglia dei troodontidi e visse nell'odierna Alberta, in Canada, circa 71 milioni di anni fa. Il nome della specie è stato scelto dagli scienziati del Museo Reale dell'Ontario e del Philip J. Currie Dinosaur Museum proprio in onore del celebre paleontologo…

Pinterest
Cerca