Ceramiche

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a man standing in front of a painting with his hand up to the camera and pointing at it
Siglato accordo per il restauro di molte opere
Acquapendente, Museo della Città, Alessi: «Siglato accordo per il restauro di molte opere. Ci sarà anche un laboratorio all’interno del museo» Una nuova iniziativa porta ancora alla ribalta il museo di Acquapendente, gestito da Andrea Alessi, in qualità di direttore, che con la sua conduzione sta restituendo a questo prestigioso luogo la popolarità che merita.
an old painting of a man holding a book in his hand and wearing a priest's outfit
Girolamo Fabrici detto L'Acquapendente
#PersonaggiAquesiani Fabrici Girolamo, detto l'Acquapendente, nacque intorno al 1533 ad Acquapendente, che all'epoca faceva parte della diocesi di Orvieto. Negli studi a Padova succedette al maestro, divenendo professore di anatomia e chirurgia. Riconfermato nella stessa università con nomine ducali una delle quali, a vita, che gli conferiva il titolo di Sopraordinario nella lettura di anatomia. #@comuneacquapendente #@girolamofabrizio #Acquapendente #museodellacitta #padova
an old black and white photo of some buildings
Il Monte di Pietà aquesiano
#EsplorandoLaCittà #Acquapendente Altre curiosità sulle opere realizzate dai vescovi che hanno governato la diocesi di Acquapendente. Il Vescovo Nicola Leti promuoveva, già nel 1658, la nascita di un Monte di Pietà, a giovamento della città stessa e per i bisogni dei poveri, secondo quanto raccomandato dal Sacro Concilio, per l’esercizio del prestito contro pegno subordinato al pagamento di un modesto interesse per #Acquapendente #CittàDiAcquapendente #DiocesiDiAcquapendente
an empty courtyard with a clock tower in the background
Il magnifico campanile della chiesa di San Francesco
Nel cuore di un tempo antico, la maestosa chiesa di San Francesco si ergeva con l'eleganza dei secoli. La sua storia iniziò tra le pietre di una chiesa dedicata a Maria Assunta, consacrata nel lontano 1149, quando il borgo circostante rispondeva al dolce nome di Santa Maria. Nel 1255, un dono generoso la consegnò nelle mani dei francescani, che con il fervore della loro fede intrapresero la costruzione di un nuovo #@italianart ##sanfrancesco #CampanileSanFrancesco #ConventoFrancescano
an old leaf with writing on it
conti di bottega
Questo reperto sembra un oggetto qualunque...ma in realtà racconta una magnifica storia. Siamo intorno al 1500, il fornaciaro della bottega in Piazza Tranquillo Guarneri ha ricevuto un grande ordine da portare a termine in brevissimo tempo. Ha già molti altri oggetti da realizzare per altri committenti. Con tutto questo lavoro arretrato rischia diperdere il conto dei lavori da eseguire; quindi preferisce appuntarsi #@comuneacquapendente #@palazzovescovile ##ceramicaquesiana #Acquapendent
a plate with an emblem on it is sitting on display in a glass case next to other plates
Gli stemmi nobiliari
#LoSaiChe – #ImmersioneNelMondoDelleCeramiche #FamiglieNobili
an intricate carving on the side of a wall in a room with marble walls and flooring
Stemma araldico: l'origine dello "status symbol" di grandi famiglie
A chi non è mai capitato di cercare di interpretare i simboli delle grandi famiglie? L'attenzione che ci rubano gli araldi diventa a volte anche un gioco con noi stessi, pronti ad intuire o decifrare il piccolo enigma. Ma a cosa serve lo stemma di una casata, come nasce? Vediamolo insieme. La sua funzione primaria è quella del riconoscimento. Si tratta generalmente di uno scudo sul quale simboli e figure vanno #@museitaliani ##acquapendente#museodellacittà#art#italianart #
graffiti on the side of a wall with numbers and arrows written on it in cursive writing
Le date graffite sui muri
Con l’inizio dell’anno 1650 comincia l’operato del primo vescovo di Acquapendente; non sappiamo con esattezza quando le carceri diventeranno veramente attive. I primi documenti riguardanti atti criminali verificatisi nell'area di Acquapendente e dintorni risalgono al periodo compreso tra il 1700 e il 1870. Tuttavia, dopo oltre 150 anni di storia carceraria nella Città, ci sono giunti solamente atti dei processi in #@palazzovescovile ##carcerivescovili #HighlightsMuseum #IlMuseoSvelato
an old photo of a church in the middle of nowhere, with no people around it
I bombardamenti della seconda guerra mondiale
Durante la seconda guerra mondiale la Città di Acquapendente venne più volte presa di mira dai bombardamenti, in particolare durante la primavera del 1944 con gravi danni e numerose vittime. Il giorno del Corpus Domini, 8 giugno, vennero bombardati il Ponte Gregoriano e il piazzale della Cattedrale, nel quale erano parcheggiati numerosi mezzi carichi di munizioni ed esplosivi. ##cattedraledelsantosepolcro ##giornodellamemoria ##innocenzox ##italianart#museodellacittà#acquapendente
a statue of an old man with a beard
Busto di Innocenzo X Pamphilj
Alessandro Algardi, Busto marmoreo di papa Innocenzo X Pamphilj, marmo scolpito, 1650 circa (palazzo vescovile) Realizzato dallo scultore Alessandro Algardi come modello da utilizzare per alcuni busti del pontefice realizzati a partire dal 1650. Trattasi di una scultura originale, la cui copia è riprodotta sulla facciata della cattedrale del Santo Sepolcro duomo della città, dove era in principio collocata. #Acquapendente #AlessandroAlgardi #InnocenzoXPamphili
an intricately carved white marble sculpture on display
SCULTURE DI ALESSANDRO ALGARDI
Alessandro Algardi nasce a Bologna nel 1598 e si forma nell’accademia di Ludovico Carracci come scultore. Lavora principalmente a Roma, affacciandosi al panorama dell’arte barocca. Appena eletto papa Innocenzo X Pamphili, lo scultore entra in concorrenza con Bernini, ostacolato dal papa per essere stato il protetto del suo nemico, il precedente papa Barberini. #@palazzovescovile ##AlessandroAlgardi #Acquapendente #Bernini #museodellacitta
a statue of an old man with a beard
Il busto di Papa Innocenzo X
Il volto di Giovanni Battista Pamphilj ritratto in quest'opera dell'Algardi intorno al 1650, è scolpito riprendendo moltissimi dettagli e rappresenta un'opera di pregevole fattura. Gli occhi infossati stanchi e sospettosi, il grande naso carnoso dalla radice molto marcata, le sopracciglia aggottate, la barba rada sul mento pronunciato da allungato. Le gote morbide e sulla carne flaccida e senile si distendono #@palazzovescovile ##AlessandroAlgardi ##bustoalgardi ##innocenzox
an old painting with two women sitting on the floor
Storie di Santa Caterina
Gli episodi della vita di Santa Caterina d’Alessandria seguono cronologicamente il suo rifiuto ad abbracciare il paganesimo e furono eseguiti da un artista della seconda metà del Seicento. Tra gli interpreti di quello stile operanti in quest’area geografica figura il figlio di Francesco Nasini, Giuseppe Nicola, che ancora giovanissimo e dopo aver appreso i rudimenti dal padre, venne ospitato presso l’Accademia #@palazzovescovile #AnticameraDelleUdienze #museodellacitta #SantaCaterina
a painting of a man wearing a red and gold outfit with his hand in the air
Ritratto di papa Clemente XIV
Ritratto di papa CLEMENTE XIV, olio su tela (70x58,5 cm), 1769-1770 - palazzo vescovile Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli (Santarcangelo di Romagna, 31 ottobre 1705 – Roma, 22 settembre 1774†), eletto papa il 28 maggio 1769 col nome di Clemente XIV, appartenne all’ordine dei frati minori conventuali di San Francesco, cui risale probabilmente la committenza del ritratto qui esaminato, conservato anticamente presso #Giovannidomenicoporta #Museodellacittàdiacquapendente
an old stone bridge over a small body of water
Viaggio di Gregorio XIII
#MuseumExperiencesUnveiled #IlMuseoSvelato #HighlightsMuseum Il nome di questo Papa "Gregorio" non vi ricorda niente? Come si chiama il calendario che usiamo ancor oggi? E come si chiama il PONTE che tutti percorriamo per andare da Acquapendente verso Siena? Era il 29 luglio del 1579 quando Gregorio XIII andò in visita alla Madonna della Quercia e passo per Acquapendente. #@artmuseum #@viafrancigena #Acquapendente #arte #Centeno #DiariDiViaggio #francigena #HighlightsMuseum