Altre idee da Muninn
Bas Alberts - The Lord of the Rings

Bas Alberts - The Lord of the Rings

Ho cercato consiglio nel cielo e nella terra, nei corvi che fanno cadere le noci dall’alto, ma nemmeno il mio animale totemico ha saputo darmi una mano. Ho lasciato decantare questa recensione per lunghissime settimane, chissà se alla fine sarai d’accordo con me. Rompiamo gli indugi e cerchiamo di mettere assieme i pezzi, amico lettore. >> http://wp.me/p29xff-jf

Ho cercato consiglio nel cielo e nella terra, nei corvi che fanno cadere le noci dall’alto, ma nemmeno il mio animale totemico ha saputo darmi una mano. Ho lasciato decantare questa recensione per lunghissime settimane, chissà se alla fine sarai d’accordo con me. Rompiamo gli indugi e cerchiamo di mettere assieme i pezzi, amico lettore. >> http://wp.me/p29xff-jf

Non importa il come il dove, importa solo il riverbero che le pagine mi hanno lasciato addosso. Seguitemi allora nella notte, non quella densa e organica dei boschi profondi, ma quella piena di luci, odori e rumori della città, mentre Louis-Ferdinand Cèline mi precede. Prendete fiato e lasciate una traccia, perché c’è il rischio di perdersi. >> http://wp.me/p29xff-ix

Non importa il come il dove, importa solo il riverbero che le pagine mi hanno lasciato addosso. Seguitemi allora nella notte, non quella densa e organica dei boschi profondi, ma quella piena di luci, odori e rumori della città, mentre Louis-Ferdinand Cèline mi precede. Prendete fiato e lasciate una traccia, perché c’è il rischio di perdersi. >> http://wp.me/p29xff-ix

In questo romanzo i bambini sono furbi come volpi e forti come orsi, le ragazze hanno gli occhi profondi come la notte, le labbra rosse e sono agili come gazzelle, le stelle parlano e i soldati non sono fatti di carne ma di odore di sudore umano, equino e profumo di sella di cuoio bulgaro. >> http://wp.me/p29xff-iq

In questo romanzo i bambini sono furbi come volpi e forti come orsi, le ragazze hanno gli occhi profondi come la notte, le labbra rosse e sono agili come gazzelle, le stelle parlano e i soldati non sono fatti di carne ma di odore di sudore umano, equino e profumo di sella di cuoio bulgaro. >> http://wp.me/p29xff-iq

A Maigret, tutto sommato, stare in vacanza non piace. E allora cammina, cammina sotto il sole tutto il giorno, aspettando che le suore lo facciano entrare dalla moglie ricoverata, su e giù per i vicoli della cittadina e sul lungomare, bevendo un bianchino dopo l’altro. >> http://wp.me/p29xff-ii

A Maigret, tutto sommato, stare in vacanza non piace. E allora cammina, cammina sotto il sole tutto il giorno, aspettando che le suore lo facciano entrare dalla moglie ricoverata, su e giù per i vicoli della cittadina e sul lungomare, bevendo un bianchino dopo l’altro. >> http://wp.me/p29xff-ii

Rigoni Stern mostra come riconoscerle, ma usando sempre le stesse parole per ogni albero e io quindi non ho ancora capito la fondamentale differenza tra un pino e un abete. Il candido scrittore ci spiega persino come mai ha scritto salvatico e non selvatico, ma non cosa sia una brattea oblunga, un arillo o gli amenti. http://wp.me/p29xff-ie

Rigoni Stern mostra come riconoscerle, ma usando sempre le stesse parole per ogni albero e io quindi non ho ancora capito la fondamentale differenza tra un pino e un abete. Il candido scrittore ci spiega persino come mai ha scritto salvatico e non selvatico, ma non cosa sia una brattea oblunga, un arillo o gli amenti. http://wp.me/p29xff-ie

Il paesaggio è tropicale, caldo, caldissimo, afoso, fatto di camicie che si appiccicano, dermatiti tropicali, servi che sventolano ventagli e ghiaccio che non arriva a sera, con molto disappunto dei membri del circolo inglese. La Birmania è un paese fangoso, inadatto alla vita di un europeo. >> http://wp.me/p29xff-i5

Il paesaggio è tropicale, caldo, caldissimo, afoso, fatto di camicie che si appiccicano, dermatiti tropicali, servi che sventolano ventagli e ghiaccio che non arriva a sera, con molto disappunto dei membri del circolo inglese. La Birmania è un paese fangoso, inadatto alla vita di un europeo. >> http://wp.me/p29xff-i5

A volte la testa si riempie di domande domande domande, che sciabordano e ogni piccola risposta si perde nel frastuono di quesiti più grandi che si scontrano e sbattono l’uno con l’altro. Una sola però sovrasta tutte le altre. Gettando un’ombra inquietante sotto di sé. >> http://wp.me/p29xff-c7

A volte la testa si riempie di domande domande domande, che sciabordano e ogni piccola risposta si perde nel frastuono di quesiti più grandi che si scontrano e sbattono l’uno con l’altro. Una sola però sovrasta tutte le altre. Gettando un’ombra inquietante sotto di sé. >> http://wp.me/p29xff-c7

E ogni cosa poi la leggi in quel senso. Capisco che è sbagliato, che non si fa, cattivo cattivo, ma anche lo stile, le descrizioni, la struttura narrativa, le fai rientrare nell’universo indistinto e quanto mai vaporoso della femminilità. E probabilmente della mia idea di femminilità, che di sicuro sarà come minimo anticostituzionale, troppo avanti o troppo indietro coi tempi. >> http://wp.me/s29xff-donne

E ogni cosa poi la leggi in quel senso. Capisco che è sbagliato, che non si fa, cattivo cattivo, ma anche lo stile, le descrizioni, la struttura narrativa, le fai rientrare nell’universo indistinto e quanto mai vaporoso della femminilità. E probabilmente della mia idea di femminilità, che di sicuro sarà come minimo anticostituzionale, troppo avanti o troppo indietro coi tempi. >> http://wp.me/s29xff-donne