Mauro Maraschi

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Altre idee da Mauro
"Miller non fa che plagiarmi, Sartre e Camus e compagnia bella sono un branco di farabutti. Triste combriccola di accaniti onanisti che preferiscono [ ] liste nere che tirarmi fuori dai guai... Tutto ciò è umano, ma la prospettiva è cupa. Ho un solo vero difensore al mondo; è Milton Hindus, un professore ebreo dell'Università di Chicago; mi sta facendo ripubblicare proprio ora negli USA. Gli altri si cacano tutti addosso". -- Copenaghen, 20 ottobre 1947

"Miller non fa che plagiarmi, Sartre e Camus e compagnia bella sono un branco di farabutti. Triste combriccola di accaniti onanisti che preferiscono [ ] liste nere che tirarmi fuori dai guai... Tutto ciò è umano, ma la prospettiva è cupa. Ho un solo vero difensore al mondo; è Milton Hindus, un professore ebreo dell'Università di Chicago; mi sta facendo ripubblicare proprio ora negli USA. Gli altri si cacano tutti addosso". -- Copenaghen, 20 ottobre 1947

«Una bella  festa tutti insieme, barbecue, vino, sigari, donne, chiacchiere, gli artisti si annoiano, fanno gruppo a parte, trincano e non si accorgono che i capitalisti discutono con i rappresentati di quella potenza straniera. Non vogliono nemmeno accorgersene, perché a loro non interessa. Gli artisti si interessano solo di arte.» - Friedrich Dürrenmatt , «Il giudice e il suo boia» (1952), trad. di Donata Berra, Adelphi, 2015

«Una bella festa tutti insieme, barbecue, vino, sigari, donne, chiacchiere, gli artisti si annoiano, fanno gruppo a parte, trincano e non si accorgono che i capitalisti discutono con i rappresentati di quella potenza straniera. Non vogliono nemmeno accorgersene, perché a loro non interessa. Gli artisti si interessano solo di arte.» - Friedrich Dürrenmatt , «Il giudice e il suo boia» (1952), trad. di Donata Berra, Adelphi, 2015

"Questa visita medica mi ha condotto alle più tristi riflessioni. Ma com'è possibile? Che io ricordi, mi sono sempre sentito giovane, e all'improvviso salta fuori che sono vecchio! Soltanto ieri bevevo, mangiavo, dormivo e correvo dietro alle donne come un giovanotto e ora tutto dovrebbe andare diversamente". -- Aleksej Apuchtin, "Il diario di Pavlik Dol'skij" (1890), trad. di Caterina Maria Fiannacca, Sellerio, 1993

"Questa visita medica mi ha condotto alle più tristi riflessioni. Ma com'è possibile? Che io ricordi, mi sono sempre sentito giovane, e all'improvviso salta fuori che sono vecchio! Soltanto ieri bevevo, mangiavo, dormivo e correvo dietro alle donne come un giovanotto e ora tutto dovrebbe andare diversamente". -- Aleksej Apuchtin, "Il diario di Pavlik Dol'skij" (1890), trad. di Caterina Maria Fiannacca, Sellerio, 1993

Una scrittura tesissima, priva di cedimenti, di una raffinata semplicità capace di rendere ogni singola parola affilata come un coltello. "Il posto" è un romanzo autobiografico che riesce nell’intento più ambi­zioso e nobile della letteratura: quello di far assurgere l’esperienza individuale a una dimensione universale, che parla a tutti noi di tutti noi.

Una scrittura tesissima, priva di cedimenti, di una raffinata semplicità capace di rendere ogni singola parola affilata come un coltello. "Il posto" è un romanzo autobiografico che riesce nell’intento più ambi­zioso e nobile della letteratura: quello di far assurgere l’esperienza individuale a una dimensione universale, che parla a tutti noi di tutti noi.

Wagner è l’inventore dei mass media? Il rock dei Pink Floyd è figlio dei radar per sottomarini? I sintetizzatori ci hanno riportato gli dei? Uno dei pensatori più cruciali e irregolari degli ultimi anni, mai tradotto prima in italiano, ci spiega la musica moderna, dalla microfisica dei suoni alla metafisica dell’Essere, per descrivere una svolta epocale che ha cambiato per sempre il modo in cui percepiamo il mondo.  http://www.lormaeditore.it/libro/9788898038237

Wagner è l’inventore dei mass media? Il rock dei Pink Floyd è figlio dei radar per sottomarini? I sintetizzatori ci hanno riportato gli dei? Uno dei pensatori più cruciali e irregolari degli ultimi anni, mai tradotto prima in italiano, ci spiega la musica moderna, dalla microfisica dei suoni alla metafisica dell’Essere, per descrivere una svolta epocale che ha cambiato per sempre il modo in cui percepiamo il mondo. http://www.lormaeditore.it/libro/9788898038237

Well look what the... wait.

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