Martina Spinelli

Martina Spinelli

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Altre idee da Martina
Madonna di Santa Trinita - Cimabue - 1285 - tempera e oro su tavola - Galleria degli Uffizi, Firenze. Rappresenta la Madonna in trono con il bambino, contornata da otto angeli e quattro profeti. La struttura è estremamente simmetrica e i personaggi sono privi di uno spessore personale. Solo i quattro profeti in basso, non essendo santi, sono raffigurati in maniera meno generica. L'influenza bizantina è molto evidente, dall'oro sullo sfondo, dall'assenza di profondità e di proporzione.

Madonna di Santa Trinita - Cimabue - 1285 - tempera e oro su tavola - Galleria degli Uffizi, Firenze. Rappresenta la Madonna in trono con il bambino, contornata da otto angeli e quattro profeti. La struttura è estremamente simmetrica e i personaggi sono privi di uno spessore personale. Solo i quattro profeti in basso, non essendo santi, sono raffigurati in maniera meno generica. L'influenza bizantina è molto evidente, dall'oro sullo sfondo, dall'assenza di profondità e di proporzione.

Gruppi dell'Annunciazione e della Visitazione - prima metà XIII secolo - Cattedrale di Reims.  Nella prima scena abbiamo l'Annunciazione, in cui l'Arcangelo Gabriele annuncia a Maria la nascita di Gesù. Nella seconda abbiamo la visita di Maria alla cugina Elisabetta che poi partorirà Giovanni. Le figure religiose nel gotico hanno espressioni umane. L'angelo non ha un volto generico come nell'arte medievale ma è un ragazzo. In questo modo c'è un forte richiamo all'arte antica.

Gruppi dell'Annunciazione e della Visitazione - prima metà XIII secolo - Cattedrale di Reims. Nella prima scena abbiamo l'Annunciazione, in cui l'Arcangelo Gabriele annuncia a Maria la nascita di Gesù. Nella seconda abbiamo la visita di Maria alla cugina Elisabetta che poi partorirà Giovanni. Le figure religiose nel gotico hanno espressioni umane. L'angelo non ha un volto generico come nell'arte medievale ma è un ragazzo. In questo modo c'è un forte richiamo all'arte antica.

Basilica di San Francesco; chiesa superiore - Assisi - 1228-1280. La basilica si organizza su due livelli: quello superiore e quello inferiore. La chiesa inferiore presenta una scarsa illuminazione, mentre quella superiore viene invasa dalla luce. A differenza della basilica gotica francese, quella italiana non si proietta verso l'alto e presenta un elemento assente nella basilica francese: l'affresco. In questa basilica gli affreschi sono stati attribuiti a Giotto.

Basilica di San Francesco; chiesa superiore - Assisi - 1228-1280. La basilica si organizza su due livelli: quello superiore e quello inferiore. La chiesa inferiore presenta una scarsa illuminazione, mentre quella superiore viene invasa dalla luce. A differenza della basilica gotica francese, quella italiana non si proietta verso l'alto e presenta un elemento assente nella basilica francese: l'affresco. In questa basilica gli affreschi sono stati attribuiti a Giotto.

Cattedrale di Notre-Dame - Parigi - 1160. L'edificio ha un corpo longitudinale a cinque navate; quella centrale presenta tre piani: le arcate, il matroneo e il claristorio. Successivamente intorno all'edificio furono costruite varie cappelle. La facciata è tripartita in senso orizzontale:  nella fascia mediana è presente il rosone, in quella inferiore ci sono tre portali. Nella parte superiore ci sono due torri campanarie incompiute.

Cattedrale di Notre-Dame - Parigi - 1160. L'edificio ha un corpo longitudinale a cinque navate; quella centrale presenta tre piani: le arcate, il matroneo e il claristorio. Successivamente intorno all'edificio furono costruite varie cappelle. La facciata è tripartita in senso orizzontale: nella fascia mediana è presente il rosone, in quella inferiore ci sono tre portali. Nella parte superiore ci sono due torri campanarie incompiute.

Particolare della facciata della basilica di San Marco - Venezia - 1063-1094. A partire dalla fine del XII secolo iniziò un percorso di abbellimento della chiesa che continuò fino al XIV secolo, quindi molti degli elementi che presenta appartengono allo stile gotico come per esempio gli archi a doppia curvatura o i pinnacoli gotici o le incrostazioni di marmo sulle murature. In origine erano infatti di mattoni a vista.

Particolare della facciata della basilica di San Marco - Venezia - 1063-1094. A partire dalla fine del XII secolo iniziò un percorso di abbellimento della chiesa che continuò fino al XIV secolo, quindi molti degli elementi che presenta appartengono allo stile gotico come per esempio gli archi a doppia curvatura o i pinnacoli gotici o le incrostazioni di marmo sulle murature. In origine erano infatti di mattoni a vista.

Cattedrale di San Geminiano - Modena - iniziata nel 1099 e consacrata nel 1184. Ha una pianta basilicale, priva di transetto, al suo interno divisa in tre navate. Nella parte inferiore c'è la cripta, nella quale sono conservati i resti di San Geminiano. Sopra di essa si estende il presbiterio rialzato e delimitato davanti dal pontile. L'esterno presenta alcuni elementi gotici come la guglia del campanile, i due campanili dietro la chiesa e il rosone centrale, troppo grande rispetto al resto.

Cattedrale di San Geminiano - Modena - iniziata nel 1099 e consacrata nel 1184. Ha una pianta basilicale, priva di transetto, al suo interno divisa in tre navate. Nella parte inferiore c'è la cripta, nella quale sono conservati i resti di San Geminiano. Sopra di essa si estende il presbiterio rialzato e delimitato davanti dal pontile. L'esterno presenta alcuni elementi gotici come la guglia del campanile, i due campanili dietro la chiesa e il rosone centrale, troppo grande rispetto al resto.

Particolare mosaici della basilica di San Vitale - 546-548 - Ravenna. I due mosaici, il primo raffigurante l'imperatore Giustiniano e la sua corte, il secondo l'imperatrice Teodora e le dame di corte, sono nel presbiterio della basilica. I mosaici dovrebbero rappresentare il giorno della consacrazione della basilica, ma noi sappiamo che i due non si recarono mai a Ravenna; però questo è indicativo della presenza dei due sovrani a Ravenna, in quanto sembrano due apparizioni divine.

Particolare mosaici della basilica di San Vitale - 546-548 - Ravenna. I due mosaici, il primo raffigurante l'imperatore Giustiniano e la sua corte, il secondo l'imperatrice Teodora e le dame di corte, sono nel presbiterio della basilica. I mosaici dovrebbero rappresentare il giorno della consacrazione della basilica, ma noi sappiamo che i due non si recarono mai a Ravenna; però questo è indicativo della presenza dei due sovrani a Ravenna, in quanto sembrano due apparizioni divine.

Santa Sofia - 532-537; periodo giustinianeo - Antemio di Tralles e Isidoro di Mileto - Costantinopoli (Istanbul). Ha pianta quasi quadrata, è divisa in 3 navate . E' preceduta da un nartece. La copertura è composta da una grandissima cupola, affiancata da due semicupole. E' stata ricostruita nel 558, a seguito di un crollo. Nel 1453 Santa Sofia venne rapinata dei suoi tesori, in seguito alla presa di potere del sultano Mehemet II e divenne una moschea.

Santa Sofia - 532-537; periodo giustinianeo - Antemio di Tralles e Isidoro di Mileto - Costantinopoli (Istanbul). Ha pianta quasi quadrata, è divisa in 3 navate . E' preceduta da un nartece. La copertura è composta da una grandissima cupola, affiancata da due semicupole. E' stata ricostruita nel 558, a seguito di un crollo. Nel 1453 Santa Sofia venne rapinata dei suoi tesori, in seguito alla presa di potere del sultano Mehemet II e divenne una moschea.

Sant'Apollinare Nuovo - 505; periodo ostrogotico - Ravenna. E' una basilica a pianta longitudinale, ha tre navate, quella centrale è più grande di quelle laterali; sono separate da due file di colonne archivoltate. E' priva di quadriportico ed è preceduta solo da un nartece, detto àrdica. L'abside è semicilindrica. I mosaici all'interno appartengono a epoche diverse e alcuni commissionati da Teodorico furono sostituiti nel periodo giustinianeo.

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Particolare del mosaico del battistero Neoniano - prima metà del V secolo - Ravenna. La decorazione della cupola si svolge su tre livelli, Nel primo livello, il più esterno, si alternano troni vuoti, giardini e altari. Nel secondo livello si dispongono i dodici apostoli, che indossano abiti da senatori romani. Infine nel tondo centrale c'è la rappresentazione del battesimo di Cristo. In basso a destra, nel tondo centrale, c'è la personificazione pagana del fiume Giordano.

Particolare del mosaico del battistero Neoniano - prima metà del V secolo - Ravenna. La decorazione della cupola si svolge su tre livelli, Nel primo livello, il più esterno, si alternano troni vuoti, giardini e altari. Nel secondo livello si dispongono i dodici apostoli, che indossano abiti da senatori romani. Infine nel tondo centrale c'è la rappresentazione del battesimo di Cristo. In basso a destra, nel tondo centrale, c'è la personificazione pagana del fiume Giordano.