Foce. L'architettura razionalista di via Rimassa e, in primo piano, le barche dei pescatori sulla spiaggia. L'immagine sottolinea la travolgente espansione della città.   (Foto: 1937, Studio Foto Cresta)

Foce. L'architettura razionalista di via Rimassa e, in primo piano, le barche dei pescatori sulla spiaggia. L'immagine sottolinea la travolgente espansione della città. (Foto: 1937, Studio Foto Cresta)

Piazza della Vittoria. L'Arco della Vittoria, inaugurato il 31 maggio 1931 e dedicato ai genovesi caduti durante la Prima Guerra mondiale, visto dai giardini di Brignole. Nell'immagine si può notare l'assenza dei palazzi che circonderanno piazza della Vittoria, costruiti nel corso degli anni '30. (Foto: 1932-1934, Studio Foto Cresta)

Piazza della Vittoria. L'Arco della Vittoria, inaugurato il 31 maggio 1931 e dedicato ai genovesi caduti durante la Prima Guerra mondiale, visto dai giardini di Brignole. Nell'immagine si può notare l'assenza dei palazzi che circonderanno piazza della Vittoria, costruiti nel corso degli anni '30. (Foto: 1932-1934, Studio Foto Cresta)

Piazza De Ferrari senza la celebre fontana in bronzo disegnata dall'architetto Giuseppe Crosa di Vergagni. Sarà installata nel 1936. (Foto:1932-1936, Studio Foto Cresta)

Piazza De Ferrari senza la celebre fontana in bronzo disegnata dall'architetto Giuseppe Crosa di Vergagni. Sarà installata nel 1936. (Foto:1932-1936, Studio Foto Cresta)

I portici di via XX Setttembre. Oltre l'arco si può vedere il quartiere di Portoria, dove si trovavano gli antichi ospedali di Pammatone e degli Incurabili. Il quartiere fu gravemente danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra mondiale e demolito durante la successiva riorganizzazione urbanistica. (Foto: 1932-1936, Cav. Mario Agosto)

I portici di via XX Setttembre. Oltre l'arco si può vedere il quartiere di Portoria, dove si trovavano gli antichi ospedali di Pammatone e degli Incurabili. Il quartiere fu gravemente danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra mondiale e demolito durante la successiva riorganizzazione urbanistica. (Foto: 1932-1936, Cav. Mario Agosto)

Corso Italia, zona Lido.  (Foto: 1932-1936, Foto Cresta)

Corso Italia, zona Lido. (Foto: 1932-1936, Foto Cresta)

Veduta dei giardini della Stazione ferroviaria di Brignole, di via Fiume e Piazza della Vittoria. Nell'immagine si riconoscono il Palazzo degli Uffici Finanziari e il Palazzo dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps) costruiti negli anni '30.  (Foto: 1932-1936, Cav. Mario Agosto)

Veduta dei giardini della Stazione ferroviaria di Brignole, di via Fiume e Piazza della Vittoria. Nell'immagine si riconoscono il Palazzo degli Uffici Finanziari e il Palazzo dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps) costruiti negli anni '30. (Foto: 1932-1936, Cav. Mario Agosto)

Porta Soprana, ancora inglobata nelle case di Vico Dritto Ponticello, demolito negli anni 30 del Novecento per l'attuazione del piano urbanistico denominato "Piano delle aree centrali". Davanti a Porta Soprana si trova il chiostro del Convento di S. Andrea, qui spostato da un'area vicina e ricostruito sotto la direzione di Alfredo D'Andrade nel 1924.

Porta Soprana, ancora inglobata nelle case di Vico Dritto Ponticello, demolito negli anni 30 del Novecento per l'attuazione del piano urbanistico denominato "Piano delle aree centrali". Davanti a Porta Soprana si trova il chiostro del Convento di S. Andrea, qui spostato da un'area vicina e ricostruito sotto la direzione di Alfredo D'Andrade nel 1924.

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