Umbria in Pin - Bevagna

Uno dei Borghi più belli d'Italia, fregiato della Bandiera Arancione, Bevagna è un piccolo comune che si caratterizza non solo per aver conservato intatto l'assetto urbanistico medievale del suo centro storico, ma anche per la qualità della vita e dell'ospitalità: un paese "a misura d'uomo" collocato lungo l'antica Flaminia e tra due fiumi, il Topino e il Clitunno, nella zona di produzione del Sagrantino.
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Un grande calderone ribolle sul fuoco, nella luce soffusa del laboratorio impregnato di un intenso profumo di miele... Qui la cera d'api viene modellata dalle sapienti mani di Stefano, dopo essere stata fatta colare lungo gli stoppini di corda appesi ad asciugare. Le candele nascono così, con gesti semplici e antichi, per rischiarare la notte medievale.

Un grande calderone ribolle sul fuoco, nella luce soffusa del laboratorio impregnato di un intenso profumo di miele... Qui la cera d'api viene modellata dalle sapienti mani di Stefano, dopo essere stata fatta colare lungo gli stoppini di corda appesi ad asciugare. Le candele nascono così, con gesti semplici e antichi, per rischiarare la notte medievale.

La disfida medievale di tiro con l'arco storico è uno tra i momenti più emozionanti del Mercato delle Gaite, per il quale ci si deve allenare con costanza e dedizione tutto l'anno. Qui sono ritratte le frecce di uno dei partecipanti che ho spiato durante le prove.  Per assistere alla gara occorre arrivare in piazza in anticipo, altrimenti si rischia di non trovare posto e non vedere nulla! Ecco gli orari dell'edizione 2014: http://www.ilmercatodellegaite.it/programma-gaite-bevagna/

La disfida medievale di tiro con l'arco storico è uno tra i momenti più emozionanti del Mercato delle Gaite, per il quale ci si deve allenare con costanza e dedizione tutto l'anno. Qui sono ritratte le frecce di uno dei partecipanti che ho spiato durante le prove. Per assistere alla gara occorre arrivare in piazza in anticipo, altrimenti si rischia di non trovare posto e non vedere nulla! Ecco gli orari dell'edizione 2014: http://www.ilmercatodellegaite.it/programma-gaite-bevagna/

Comune di Bevagna / Sindaco: Analita Polticchia / Altitudine: 210 m s.l.m. / Superficie: 56,16 km² /  Abitanti: 5 156 / Densità: 91,81 ab./km²  /  Frazioni: Cantalupo, Castelbuono, Gaglioli, Limigiano, Torre del Colle / Comuni confinanti: Cannara, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello / Cod. postale: 06031  /  Nome abitanti: Bevanati  / Patrono: San Vincenzo

Comune di Bevagna / Sindaco: Analita Polticchia / Altitudine: 210 m s.l.m. / Superficie: 56,16 km² / Abitanti: 5 156 / Densità: 91,81 ab./km² / Frazioni: Cantalupo, Castelbuono, Gaglioli, Limigiano, Torre del Colle / Comuni confinanti: Cannara, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello / Cod. postale: 06031 / Nome abitanti: Bevanati / Patrono: San Vincenzo

Raccontami Bevagna: In attesa del Mercato delle Gaite

Raccontami Bevagna: In attesa del Mercato delle Gaite

A Bevagna, ciascuna Gaita ha una bottega facente parte del Circuito Culturale Arti e Mestieri Medievali: oggi vi porto alla Gaita Santa Maria e al suo setificio, dove si può osservare il funzionamento del "torcitoio". La macchina, ispirata ai progetti di Leonardo, è azionata dal movimento umano per creare preziosi scampoli di fili di seta pronti per la tessitura. Questa ed altre botteghe sono visitabili tutto l'anno, secondo gli orari pubblicati sul sito.

A Bevagna, ciascuna Gaita ha una bottega facente parte del Circuito Culturale Arti e Mestieri Medievali: oggi vi porto alla Gaita Santa Maria e al suo setificio, dove si può osservare il funzionamento del "torcitoio". La macchina, ispirata ai progetti di Leonardo, è azionata dal movimento umano per creare preziosi scampoli di fili di seta pronti per la tessitura. Questa ed altre botteghe sono visitabili tutto l'anno, secondo gli orari pubblicati sul sito.

Le Invasioni Digitali sono arrivate a Bevagna! In questo video, il racconto dell'impresa che ha visto partecipi gli #Umbrians e il team di Umbria Nascosta. Per tutti i curiosi che vogliano vivere un'esperienza come questa, il Mercato delle Gaite apre le porte dal 19 al 29 GIUGNO 2014. Il mio consiglio è... Non perdetevelo!

Le Invasioni Digitali sono arrivate a Bevagna! In questo video, il racconto dell'impresa che ha visto partecipi gli #Umbrians e il team di Umbria Nascosta. Per tutti i curiosi che vogliano vivere un'esperienza come questa, il Mercato delle Gaite apre le porte dal 19 al 29 GIUGNO 2014. Il mio consiglio è... Non perdetevelo!

Ulivi Umbri

Ulivi Umbri

Una passeggiata al Parco della Scultura di Bevagna

Una passeggiata al Parco della Scultura di Bevagna

Passeggiando al Parco della Scultura di Bevagna

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Raccontami Bevagna: Corsa del Cristo Risorto: Bevagna a Pasqua

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La disfida medievale di tiro con l'arco storico è uno tra i momenti più emozionanti del Mercato delle Gaite, per il quale ci si deve allenare con costanza e dedizione tutto l'anno. Qui sono ritratte le frecce di uno dei partecipanti che ho spiato durante le prove.  Per assistere alla gara occorre arrivare in piazza in anticipo, altrimenti si rischia di non trovare posto e non vedere nulla! Ecco gli orari dell'edizione 2014: http://www.ilmercatodellegaite.it/programma-gaite-bevagna/

La disfida medievale di tiro con l'arco storico è uno tra i momenti più emozionanti del Mercato delle Gaite, per il quale ci si deve allenare con costanza e dedizione tutto l'anno. Qui sono ritratte le frecce di uno dei partecipanti che ho spiato durante le prove. Per assistere alla gara occorre arrivare in piazza in anticipo, altrimenti si rischia di non trovare posto e non vedere nulla! Ecco gli orari dell'edizione 2014: http://www.ilmercatodellegaite.it/programma-gaite-bevagna/

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Le Invasioni Digitali sono arrivate a Bevagna! In questo video, il racconto dell'impresa che ha visto partecipi gli #Umbrians e il team di Umbria Nascosta. Per tutti i curiosi che vogliano vivere un'esperienza come questa, il Mercato delle Gaite apre le porte dal 19 al 29 GIUGNO 2014. Il mio consiglio è... Non perdetevelo!

"Non devono batte pe Sant'Anna e na famija, questo  è vero co l'occhi mia, questo spavaldo, spavaldo dice: Domani batto! Fo la battitura! . Je sprofonnò la trebbia, je sprofonnò la trebbia veramente, pe questo c'honno messo lo sprofundo de Bevagna e dopo n s'è battuto più!" (tratto da: Il Buon Uso dei Santi, Giancarlo Baronti)

"Non devono batte pe Sant'Anna e na famija, questo è vero co l'occhi mia, questo spavaldo, spavaldo dice: Domani batto! Fo la battitura! . Je sprofonnò la trebbia, je sprofonnò la trebbia veramente, pe questo c'honno messo lo sprofundo de Bevagna e dopo n s'è battuto più!" (tratto da: Il Buon Uso dei Santi, Giancarlo Baronti)

- Messere, potete vedere molto bene che ierisera vi dissi il vero. Le gru hanno una sola coscia e un solo piede: guardate là. Corrado le guardò un poco e poi rispose: - Aspetta, e ti farò vedere che ne hanno due. E, avvicinandosi agli uccelli, gridò: - Oh! Oh! A quel grido le gru mandarono giù l’altro piede e, fatto qualche passo, presero a fuggire. Corrado si rivolse allora a Chichibio dicendo: - Che te pare furfante? Non ti sembra che ne abbiano due? Chichibio, mezzo tramortito, non…

- Messere, potete vedere molto bene che ierisera vi dissi il vero. Le gru hanno una sola coscia e un solo piede: guardate là. Corrado le guardò un poco e poi rispose: - Aspetta, e ti farò vedere che ne hanno due. E, avvicinandosi agli uccelli, gridò: - Oh! Oh! A quel grido le gru mandarono giù l’altro piede e, fatto qualche passo, presero a fuggire. Corrado si rivolse allora a Chichibio dicendo: - Che te pare furfante? Non ti sembra che ne abbiano due? Chichibio, mezzo tramortito, non…

Chiesa Di Santa Margherita - XIII Secolo  Il restauro barocco ha cambiato il volto di questa chiesa, localizzata in fondo all'omonima via.

Chiesa Di Santa Margherita - XIII Secolo Il restauro barocco ha cambiato il volto di questa chiesa, localizzata in fondo all'omonima via.

Il bello del borgo medievale sono i vicoli. Non ti puoi sbagliare, guarda fino in fondo e scoprirai uno scorcio che non ti aspetti! Questa è Piazza Filippo Silvestri vista da una prospettiva insolita... Quella di un piccolo gatto randagio che si aggira nei dintorni

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Un piccolo tesoro archeologico si offre alla vista di chi percorre questa strada, in una direzione o nell'altra.  In salita, troverai le colonne di un tempio incastonate nella parete della chiesa che l'ha inglobato. In discesa, sbirciando alla tua destra, potrai calarti nella vasca delle Terme Romane da cui prende il nome la via.

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"Michael ut leo vince certamine vero qui similis deo superbia maledixero" - Chiesa di San Michele Arcangelo in Piazza Silvestri - risale al XII-XII sec, la facciata romanica domina la piazza medievale del borgo, fronteggiando l'opera più antica degli stessi architetti (i maestri Brunello e Rodolfo). Forse non tutti sanno che.. anche l'Arcangelo Michele dovette sconfiggere un drago...

"Michael ut leo vince certamine vero qui similis deo superbia maledixero" - Chiesa di San Michele Arcangelo in Piazza Silvestri - risale al XII-XII sec, la facciata romanica domina la piazza medievale del borgo, fronteggiando l'opera più antica degli stessi architetti (i maestri Brunello e Rodolfo). Forse non tutti sanno che.. anche l'Arcangelo Michele dovette sconfiggere un drago...

I bevanati amano questo posto, chiamato in dialetto "Accorda" o "Accolta" perché "raccoglie" le acque del Clitunno, facendole confluire in quello che un tempo era il lavatoio pubblico. La vasca esiste ancora, ci si può entrare a piedi e, allungando la mano, si può accarezzare il fiume. Va menzionata la problematica - ancora irrisolta - dell'inquinamento del corso d'acqua, che rischia di rovinare irrimediabilmente la magia e la bellezza di questo luogo compromettendo l'equilibrio ambientale.

I bevanati amano questo posto, chiamato in dialetto "Accorda" o "Accolta" perché "raccoglie" le acque del Clitunno, facendole confluire in quello che un tempo era il lavatoio pubblico. La vasca esiste ancora, ci si può entrare a piedi e, allungando la mano, si può accarezzare il fiume. Va menzionata la problematica - ancora irrisolta - dell'inquinamento del corso d'acqua, che rischia di rovinare irrimediabilmente la magia e la bellezza di questo luogo compromettendo l'equilibrio ambientale.

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