Sa fèmina ACABADORA. “L’accoppatrice”. Vestita di nero, una delle sue gonne sollevata a coprirle il viso. Poneva la parola fine alla vita degli agonizzanti munita di "jualeddu" (sorta di martelletto in legno). Tradizione vuole che fosse mandata a chiamare in casi del tutto eccezionali. Specie quando, pur ricevuta l’estrema unzione il moribondo sofferente non riusciva comunque ad abbandonare la vita. Causa principale potevano essere gli amuleti indossati, o un grave peccato commesso in…

Sa fèmina ACABADORA. “L’accoppatrice”. Vestita di nero, una delle sue gonne sollevata a coprirle il viso. Poneva la parola fine alla vita degli agonizzanti munita di "jualeddu" (sorta di martelletto in legno). Tradizione vuole che fosse mandata a chiamare in casi del tutto eccezionali. Specie quando, pur ricevuta l’estrema unzione il moribondo sofferente non riusciva comunque ad abbandonare la vita. Causa principale potevano essere gli amuleti indossati, o un grave peccato commesso in…

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