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Dei Menhir dell'Isola di Sardegna

Che funzione avevano i menhir nel contesto dell'architettura nuragica in Sardegna
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According to Lilliu There are also conical betyls with male and female characteristics (Tamuli) Macomer; representations of phalluses and breasts together near a tomb symbolizing the union of the two sexes so as to recreate the life extinguished in the dead.Religious or ritual coupling is also refered to by the phallus and breast signs in other “giant graves”.

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salvatore loi

Ecco come il DellaMarmora rappresentava i menhir di Mamoiada qualche secolo fa...

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Il Zervos pone in risalto il concetto della reincarnazione: gli uomini antichi vivevano tutto il giorno a contatto con la natura ed avevano modo di osservare e contemplare tutto ciò che succedeva davanti ai loro occhi. Ad esempio, come il sole nasceva, viveva tutta una giornata e all'imbrunire veniva ingoiato dalla montagna o annegato nel mare o nel fiume. Ciò corrispondeva ad una nascita, una vita e una morte.

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Il Zervos pone in risalto il concetto della reincarnazione: gli uomini antichi vivevano tutto il giorno a contatto con la natura ed avevano modo di osservare e contemplare tutto ciò che succedeva davanti ai loro occhi. Ad esempio, come il sole nasceva, viveva tutta una giornata e all'imbrunire veniva ingoiato dalla montagna o annegato nel mare o nel fiume. Ciò corrispondeva ad una nascita, una vita e una morte.

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Susy Del Priore

Il menhir di Mamoiada oggi

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La credenza sarda nel periodo prenuragico e proto sardiano è rappresentata da una figura maschile, uomo con la testa taurina, che simboleggia l'elemento maschile, accompagnato da quella femminile, raffigurata dalla Dea Tanit, (la luna). Si può notare come le corma del toro abbiano somiglianza con le fasi lunari. Lo stesso betile di Boele a Mamoiada presenta delle strutture a spirale, che possono essere riferibili a fasi lunari o a connotazioni di carattere astrologico e stellare.

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La credenza sarda nel periodo prenuragico e proto sardiano è rappresentata da una figura maschile, uomo con la testa taurina, che simboleggia l'elemento maschile, accompagnato da quella femminile, raffigurata dalla Dea Tanit, (la luna). Si può notare come le corma del toro abbiano somiglianza con le fasi lunari. Lo stesso betile di Boele a Mamoiada presenta delle strutture a spirale, che possono essere riferibili a fasi lunari o a connotazioni di carattere astrologico e stellare.

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