Il rame e la casa, 2012

Il concorso internazionale “Il Rame e la Casa” premia la miglior ideazione e progettazione di oggetti per la casa come sedie, tavoli, consolle, specchi, librerie, vasi ma anche porte, purché rigorosamente in rame o sue leghe come ottoni, bronzi ed altre, accostati anche ad altri materiali di supporto. L'edizione del 2012 è stata vinta da Francesco Morackini, con il progetto “Prohibition Kit".
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Menzione d'onore (categoria professionisti): Geoffroy Destruel. Progetto: “Tea Set”.  Il ritorno del rame all’interno delle cucine può avvenire per le sue valenze estetiche. Così si verifica per questo servizio da té, elegantemente nostalgico, ove alla porcellana bianca si uniscono filtri individuali per le foglie aromatizzate realizzati in rame

Menzione d'onore (categoria professionisti): Geoffroy Destruel. Progetto: “Tea Set”. Il ritorno del rame all’interno delle cucine può avvenire per le sue valenze estetiche. Così si verifica per questo servizio da té, elegantemente nostalgico, ove alla porcellana bianca si uniscono filtri individuali per le foglie aromatizzate realizzati in rame

Esposizione e premiazione del progetti vincitori del concorso "Il rame e la casa" 2012, presso lo spazio Material ConneXion alla Triennale di Milano (foto: Enza Tamborra)

Esposizione e premiazione del progetti vincitori del concorso "Il rame e la casa" 2012, presso lo spazio Material ConneXion alla Triennale di Milano (foto: Enza Tamborra)

Menzione d'onore (categoria professionisti): Jan Hrebicek . Progetto: “Ultimo”.  Le leghe di rame sono già impiegate nella progettazione di maniglie. Il minimalismo dell’insieme è accentuato dalla significativa, e calcolata, riduzione dimensionale della rosetta che consente alla “lama” di evidenziarsi massimamente.

Menzione d'onore (categoria professionisti): Jan Hrebicek . Progetto: “Ultimo”. Le leghe di rame sono già impiegate nella progettazione di maniglie. Il minimalismo dell’insieme è accentuato dalla significativa, e calcolata, riduzione dimensionale della rosetta che consente alla “lama” di evidenziarsi massimamente.

Menzione d'onore: Giacomo Ravagli.  Progetto: “Star”. Una costellazione si proietta sul soffitto grazie all’utilizzo, come diffusore, di una lamiera di rame stirata e forata in modo tridimensionale. Questo grande lampadario è di sicuro effetto sia quando acceso che quando spento.

Menzione d'onore: Giacomo Ravagli. Progetto: “Star”. Una costellazione si proietta sul soffitto grazie all’utilizzo, come diffusore, di una lamiera di rame stirata e forata in modo tridimensionale. Questo grande lampadario è di sicuro effetto sia quando acceso che quando spento.

Menzione d'onore (categoria professionisti): Ernesto Iadevaia e Lorenzo De Rosa. Progetto: “Chiamami Forse”. Citando le proprietà batteriostatiche del rame, Iadevaia e De Rosa (Italia) ridefiniscono ironicamente le ciotole destinate al cibo degli animali come macro-visualizzazioni degli eventuali batteri presenti.

Menzione d'onore (categoria professionisti): Ernesto Iadevaia e Lorenzo De Rosa. Progetto: “Chiamami Forse”. Citando le proprietà batteriostatiche del rame, Iadevaia e De Rosa (Italia) ridefiniscono ironicamente le ciotole destinate al cibo degli animali come macro-visualizzazioni degli eventuali batteri presenti.

Primo premio (categoria professionisti): Francesco Morackini. Progetto: “Prohibition Kit”. Dettaglio

Primo premio (categoria professionisti): Francesco Morackini. Progetto: “Prohibition Kit”. Dettaglio

Primo premio (categoria professionisti): Francesco Morackini. Progetto: “Prohibition Kit”. Attraverso un “camouflage kit”, quattro oggetti quotidiani piuttosto comuni (una brocca, un fornelletto per fonduta, una pentola e una fruttiera) nascondono la loro vera, e ironica, identità di apparecchio per la distillazione “abusiva” di alcoolici.

Primo premio (categoria professionisti): Francesco Morackini. Progetto: “Prohibition Kit”. Attraverso un “camouflage kit”, quattro oggetti quotidiani piuttosto comuni (una brocca, un fornelletto per fonduta, una pentola e una fruttiera) nascondono la loro vera, e ironica, identità di apparecchio per la distillazione “abusiva” di alcoolici.

Esposizione e premiazione del progetti vincitori del concorso "Il rame e la casa" 2012, presso lo spazio Material ConneXion alla Triennale di Milano (foto: Enza Tamborra)

Esposizione e premiazione del progetti vincitori del concorso "Il rame e la casa" 2012, presso lo spazio Material ConneXion alla Triennale di Milano (foto: Enza Tamborra)

Esposizione e premiazione del progetti vincitori del concorso "Il rame e la casa" 2012, presso lo spazio Material ConneXion alla Triennale di Milano (foto: Enza Tamborra)

Esposizione e premiazione del progetti vincitori del concorso "Il rame e la casa" 2012, presso lo spazio Material ConneXion alla Triennale di Milano (foto: Enza Tamborra)

Menzione d'onore (categoria studenti): Karen Ruz Sanchez. Progetto: “Riparo per uccelli”.  Il design guarda all’arte con la proposta di ripari - da realizzarsi in fusione di ottone - per uccelli da posizionare nei giardini domestici o urbani. La suggestione progettuale ha origine nel gesto stesso di tendere la mano per offrire un seme ai piccoli volatili.

Menzione d'onore (categoria studenti): Karen Ruz Sanchez. Progetto: “Riparo per uccelli”. Il design guarda all’arte con la proposta di ripari - da realizzarsi in fusione di ottone - per uccelli da posizionare nei giardini domestici o urbani. La suggestione progettuale ha origine nel gesto stesso di tendere la mano per offrire un seme ai piccoli volatili.

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