Usare con cautela: gli alimenti da evitare o ridurre

Non solo il "trash food" è palesemente stato riconosciuto come poco indicato per la nostra salute, ma anche tanti ingredienti che usiamo quotidianamente nella nostra alimentazione.
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Occhio al sale nascosto #sale #sodio

Occhio al sale nascosto #sale #sodio

Fatti veri e #falsimiti sullo zucchero.

Fatti veri e #falsimiti sullo zucchero.

➡ Obiettivo 5 grammi al giorno per persona.  ⚠ In Italia se ne assume il doppio.  #sale #sodio

➡ Obiettivo 5 grammi al giorno per persona. ⚠ In Italia se ne assume il doppio. #sale #sodio

n condizioni normali il nostro organismo ha bisogno di piccole quantità di sodio, circa 1 grammo di sale. Un italiano, invece, nella sua alimentazione introduce in media 10 grammi di sale al giorno, tra quello contenuto nei cibi e quello che viene aggiunto. Diminuire questa quantità significa tenere sotto controllo la pressione arteriosa, il cui aumento costituisce la principale causa di ictus e infarto. #menosale #riduciilsale #sale #sodio

n condizioni normali il nostro organismo ha bisogno di piccole quantità di sodio, circa 1 grammo di sale. Un italiano, invece, nella sua alimentazione introduce in media 10 grammi di sale al giorno, tra quello contenuto nei cibi e quello che viene aggiunto. Diminuire questa quantità significa tenere sotto controllo la pressione arteriosa, il cui aumento costituisce la principale causa di ictus e infarto. #menosale #riduciilsale #sale #sodio

alcol_e_cancro.png

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Sciroppo di glucosio-fruttosio: ecco cosa mangi tutti i giorni.

Sciroppo di glucosio-fruttosio: ecco cosa mangi tutti i giorni.

Da uno studio del 2014 realizzato dal Weizmann Institute of Science è emerso che il consumo di dolcificanti piuttosto che aiutare a tenere sotto controllo anomalie metaboliche potrebbe favorirne la comparsa agendo sulle popolazioni microbiche dell’intestino. A dispetto di quanto si è sempre pensato quindi, i dolcificanti non sono meglio dello zucchero perché invece di migliorare il profilo metabolico di chi li assume, lo peggiorano, favorendo l’innalzamento dei livelli di glucosio.

Da uno studio del 2014 realizzato dal Weizmann Institute of Science è emerso che il consumo di dolcificanti piuttosto che aiutare a tenere sotto controllo anomalie metaboliche potrebbe favorirne la comparsa agendo sulle popolazioni microbiche dell’intestino. A dispetto di quanto si è sempre pensato quindi, i dolcificanti non sono meglio dello zucchero perché invece di migliorare il profilo metabolico di chi li assume, lo peggiorano, favorendo l’innalzamento dei livelli di glucosio.

I nuovi LARN, redatti dalla SINU raccomandano in età adulta di:  - limitare l’apporto dei grassi totali introdotti con la dieta (cercando di non superare il 30% dell’ Energia giornaliera)  - scegliere fonti di ottima qualità come l’olio d’oliva e la frutta secca - ridurre la quota di colesterolo a meno 300 mg/die - ridurre i grassi saturi a meno del 10% dell’Energia totale giornaliera - evitare le fonti di grassi idrogenati e trans.  #grassi #grassitrans

I nuovi LARN, redatti dalla SINU raccomandano in età adulta di: - limitare l’apporto dei grassi totali introdotti con la dieta (cercando di non superare il 30% dell’ Energia giornaliera) - scegliere fonti di ottima qualità come l’olio d’oliva e la frutta secca - ridurre la quota di colesterolo a meno 300 mg/die - ridurre i grassi saturi a meno del 10% dell’Energia totale giornaliera - evitare le fonti di grassi idrogenati e trans. #grassi #grassitrans

Il consumo giornaliero di grassi da condimento dovrebbe privilegiare quelli di orgine vegetale perché hanno un più alto contenuto di grassi insaturi. Quelli animali invece sono maggiormente ricchi in acidi grassi saturi e colesterolo, considerati responsabili delle principali malattie cardiovascolari. #grassi #condimenti #olio

Il consumo giornaliero di grassi da condimento dovrebbe privilegiare quelli di orgine vegetale perché hanno un più alto contenuto di grassi insaturi. Quelli animali invece sono maggiormente ricchi in acidi grassi saturi e colesterolo, considerati responsabili delle principali malattie cardiovascolari. #grassi #condimenti #olio

Ci sono forti evidenze scientifiche sul fatto che l'alcol aumenti significativamente il rischio di sviluppare 5 tipi di cancro:  - al seno - all'intestino - al fegato - alla bocca/gola - all'esofago Limita il consumo di #alcol e se puoi evitalo!

Ci sono forti evidenze scientifiche sul fatto che l'alcol aumenti significativamente il rischio di sviluppare 5 tipi di cancro: - al seno - all'intestino - al fegato - alla bocca/gola - all'esofago Limita il consumo di #alcol e se puoi evitalo!

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