Donne nella Resistenza

Si rimane sempre trasecolati nel provare a rivivere la paura della guerra e la gioia della Liberazione...
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IRIS VERSARI (1922-1944),  partigiana combattente della banda Corbari, una delle 19 donne italiane insignite della medaglia d'oro al valor militare. Circondata dai nazi-fascisti e senza possibilità di fuggire perchè ferita ad una gamba, si uccide ( la mattina del 18 agosto 1944) con un colpo alla tempia per favorire la fuga dei tre compagni di lotta Silvio Corbari, Arturo Spazzoli e Adriano Casadei che nell'azione saranno invece catturati e impiccati.

IRIS VERSARI (1922-1944), partigiana combattente della banda Corbari, una delle 19 donne italiane insignite della medaglia d'oro al valor militare. Circondata dai nazi-fascisti e senza possibilità di fuggire perchè ferita ad una gamba, si uccide ( la mattina del 18 agosto 1944) con un colpo alla tempia per favorire la fuga dei tre compagni di lotta Silvio Corbari, Arturo Spazzoli e Adriano Casadei che nell'azione saranno invece catturati e impiccati.

donne della Resistenza #25aprile

donne della Resistenza #25aprile

Partigiana piemontese #25aprile

Partigiana piemontese #25aprile

Partigiani garibaldini in piazza San Marco a Venezia nei giorni della liberazione #25aprile

Partigiani garibaldini in piazza San Marco a Venezia nei giorni della liberazione #25aprile

Francesca De Giovanni "Edera": nasce nel 1923 a Monterenzio, mugnaia, partigiana della 62ª brigata Camicie rosse Garibaldi. Alla fine del marzo 1944 è catturata sotto le due Torri. Torturata nel carcere di San Giovanni in Monte, viene uccisa il 1 aprile 1944 dietro le mura della Certosa. E' stata la prima donna ad esser fucilata. Bologna le dedica una via e una scuola d'infanzia. http://certosa.cineca.it/

Francesca De Giovanni "Edera": nasce nel 1923 a Monterenzio, mugnaia, partigiana della 62ª brigata Camicie rosse Garibaldi. Alla fine del marzo 1944 è catturata sotto le due Torri. Torturata nel carcere di San Giovanni in Monte, viene uccisa il 1 aprile 1944 dietro le mura della Certosa. E' stata la prima donna ad esser fucilata. Bologna le dedica una via e una scuola d'infanzia. http://certosa.cineca.it/

Grazie Ondina Peteani. Nata a Trieste il 26 aprile 1925 e morta nel 2003 sei considerata la prima staffetta partigiana. La tua vita, in breve, nel sito dell'ANPI e, intera, nel libro di Anna di Gianantonio.

Grazie Ondina Peteani. Nata a Trieste il 26 aprile 1925 e morta nel 2003 sei considerata la prima staffetta partigiana. La tua vita, in breve, nel sito dell'ANPI e, intera, nel libro di Anna di Gianantonio.

#25aprile

#25aprile

Grazie Olema Righi. Ti sei spenta il 5 marzo 2013 a Carpi, in provincia di Modena. Staffetta partigiana, per molti emiliani rappresenti il simbolo stesso della Resistenza, insieme a tante altre compagne come Ibes Pioli o Tina Anselmi. E Verrai ricordata come la partigiana in bicicletta, con il fucile in spalla e la bandiera tricolore libera sullo sfondo.

Grazie Olema Righi. Ti sei spenta il 5 marzo 2013 a Carpi, in provincia di Modena. Staffetta partigiana, per molti emiliani rappresenti il simbolo stesso della Resistenza, insieme a tante altre compagne come Ibes Pioli o Tina Anselmi. E Verrai ricordata come la partigiana in bicicletta, con il fucile in spalla e la bandiera tricolore libera sullo sfondo.

Grazie Tina Anselmi. Sei nata il 27 marzo del 1927 a Castelfranco Veneto e giovanissima diventi staffetta partigiana. Sei stata la prima donna ministro italiana e per me saresti stata un'ottima Presidente della nostra Repubblica.

Grazie Tina Anselmi. Sei nata il 27 marzo del 1927 a Castelfranco Veneto e giovanissima diventi staffetta partigiana. Sei stata la prima donna ministro italiana e per me saresti stata un'ottima Presidente della nostra Repubblica.

Donne della Resistenza - Arci Bellezza Milano, mostra di Paolo Bona

Donne della Resistenza - Arci Bellezza Milano, mostra di Paolo Bona

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