A Tavernola si trova l' ANTICO ORATORIO DI S. MICHELE ARCANGELO (SAN MICHELONE),  caratterizzato dall’assenza di un portale in facciata (che perciò è detta adiabasica), sostituito da un’ entrata laterale; tipologia, molto rara, che rientra nell’ ambito della cultura di derivazione carolingia, e caratteristico della seconda metà dell’ undicesimo secolo.

A Tavernola si trova l' ANTICO ORATORIO DI S. MICHELE ARCANGELO (SAN MICHELONE), caratterizzato dall’assenza di un portale in facciata (che perciò è detta adiabasica), sostituito da un’ entrata laterale; tipologia, molto rara, che rientra nell’ ambito della cultura di derivazione carolingia, e caratteristico della seconda metà dell’ undicesimo secolo.

Ed infine, in riva al lago, all’interno di una villa si trova la Torre Dimezzata del XII sec., questa faceva parte della fortificazione di Predore. le credenze popolari raccontano di due fratelli l’uno guelfo e l’altro ghibellino, venuti a contesa, vollero uno lasciare in piedi l’altro abbattere la torre. In realtà è stato il cedimento del terreno a provocare il crollo del mastio.

Ed infine, in riva al lago, all’interno di una villa si trova la Torre Dimezzata del XII sec., questa faceva parte della fortificazione di Predore. le credenze popolari raccontano di due fratelli l’uno guelfo e l’altro ghibellino, venuti a contesa, vollero uno lasciare in piedi l’altro abbattere la torre. In realtà è stato il cedimento del terreno a provocare il crollo del mastio.

Da non perdere la chiesa di S. Giovanni Battista, costruita intorno all'anno mille nel vecchio nucleo a lago e che subì diverse modifiche nel corso dei tempi. La facciata orientata verso il lago è semplice nella forma, la pianta è ad unica navata di stile barocco, la copertura attuale è a capriate e sostituisce la volta che è crollata.

Da non perdere la chiesa di S. Giovanni Battista, costruita intorno all'anno mille nel vecchio nucleo a lago e che subì diverse modifiche nel corso dei tempi. La facciata orientata verso il lago è semplice nella forma, la pianta è ad unica navata di stile barocco, la copertura attuale è a capriate e sostituisce la volta che è crollata.

Bellissima la chiesa di S.Giorgio che è' la prima chiesa chi si incontra provenendo da Sarnico. Piccola del XIII sec. in tipico stile romanico. La struttra a capanna presenta un tozzo campanile a due livelli e due campana. Ad unica navata conserva un San Giorgio e una Madonna del XV sec

Bellissima la chiesa di S.Giorgio che è' la prima chiesa chi si incontra provenendo da Sarnico. Piccola del XIII sec. in tipico stile romanico. La struttra a capanna presenta un tozzo campanile a due livelli e due campana. Ad unica navata conserva un San Giorgio e una Madonna del XV sec

La chiesa Parrocchiale di Predore sorge nel centro di Predore vicino il palazzo municipale. Il portale d'ingresso è sormontato da un timpano sostenuto da colonne longilinee e si colloca armoniosamente nel chiaro prospetto principale della Chiesa. All'interno si trova la raffigurazione del 1600 della Madonna con S. Felice da Cantalice, opera di Francesco Zucco.

La chiesa Parrocchiale di Predore sorge nel centro di Predore vicino il palazzo municipale. Il portale d'ingresso è sormontato da un timpano sostenuto da colonne longilinee e si colloca armoniosamente nel chiaro prospetto principale della Chiesa. All'interno si trova la raffigurazione del 1600 della Madonna con S. Felice da Cantalice, opera di Francesco Zucco.

Predore, località con forte vocazione turistica, offre numerosi itinerari naturalistici sia per esperti che per neofiti del trekking, come il Sentiero del Corno, che inizia nel centro di Predore, e si sviluppa tra la vegetazione. Superata la galleria che porta a Tavernola, si raggiunge l’imboccatura del “Pozzo Glaciale di Predore”. Più impegnativo è il percorso di 11 Km per il Santuario della Madonna della Neve (200 m. s.lm.), da dove fotografare il bellissimo panorama sottostante.

Predore, località con forte vocazione turistica, offre numerosi itinerari naturalistici sia per esperti che per neofiti del trekking, come il Sentiero del Corno, che inizia nel centro di Predore, e si sviluppa tra la vegetazione. Superata la galleria che porta a Tavernola, si raggiunge l’imboccatura del “Pozzo Glaciale di Predore”. Più impegnativo è il percorso di 11 Km per il Santuario della Madonna della Neve (200 m. s.lm.), da dove fotografare il bellissimo panorama sottostante.

A Sarnico si possono ammirare la torre dell'orologio (XV sec), con base di grosse pietre, resti del castello posto a difesa del ponte che la collegava alla sponda bresciana del lago. La vicina chiesa di S.Paolo presenta affreschi del '400 e '500 e una lapide che ne ricorda la fondazione nel 1423.  Il Museo Civico "G. Bellini", collocato nel palazzo Gervasoni, un tempo convento, offre opere di pittura devozionale e primitiva, di scuola lombarda, veneta, bergamasca e dell'Italia centrale.

A Sarnico si possono ammirare la torre dell'orologio (XV sec), con base di grosse pietre, resti del castello posto a difesa del ponte che la collegava alla sponda bresciana del lago. La vicina chiesa di S.Paolo presenta affreschi del '400 e '500 e una lapide che ne ricorda la fondazione nel 1423. Il Museo Civico "G. Bellini", collocato nel palazzo Gervasoni, un tempo convento, offre opere di pittura devozionale e primitiva, di scuola lombarda, veneta, bergamasca e dell'Italia centrale.

Percorrendo un tratto di lungolago a Sarnico si nota in lontananza la diga mobile che regola le acque del lago, costruita nel 1933, mentre in direzione opposta si ammira villa Passeri (1907), in perfetto stile liberty. La torre medievale ora detta torretta civica (XII sec) ospita regolarmente esposizioni d'arte.

Percorrendo un tratto di lungolago a Sarnico si nota in lontananza la diga mobile che regola le acque del lago, costruita nel 1933, mentre in direzione opposta si ammira villa Passeri (1907), in perfetto stile liberty. La torre medievale ora detta torretta civica (XII sec) ospita regolarmente esposizioni d'arte.

Centro tvocato ai transiti e ai commerci, Sarnico costituisce oggi una delle località turistiche più apprezzate del lago. Del tutto scomparsa l'attività della fusione del ferro, fin dal secolo scorso Sarnico ha visto svilupparsi con successo la cantieristica navale, indirizzata soprattutto alla costruzione delle imbarcazioni da diporto. Ancora oggi, all'estremità sud della cittadina, sorgono i prestigiosi cantieri Riva, famosi in tutto il mondo per la bellezza e la qualità delle sue barche.

Centro tvocato ai transiti e ai commerci, Sarnico costituisce oggi una delle località turistiche più apprezzate del lago. Del tutto scomparsa l'attività della fusione del ferro, fin dal secolo scorso Sarnico ha visto svilupparsi con successo la cantieristica navale, indirizzata soprattutto alla costruzione delle imbarcazioni da diporto. Ancora oggi, all'estremità sud della cittadina, sorgono i prestigiosi cantieri Riva, famosi in tutto il mondo per la bellezza e la qualità delle sue barche.

All'estremo sud del lago, sorge Sarnico. Resti di villaggi su palafitte provano come quest'area fosse abitata già in epoca preistorica. Il fatto di essere un punto di passaggio obbligato nei percorsi via acqua fece di Sarnico un centro fortificato. Restano ricche testimonianze del borgo medioevale, stretto attorno al castello, edificato ove oggi sorge la torre comunale dell'Orologio. Resti delle mura medioevali si possono trovare in via Scaletta, all’interno del nucleo antico della…

All'estremo sud del lago, sorge Sarnico. Resti di villaggi su palafitte provano come quest'area fosse abitata già in epoca preistorica. Il fatto di essere un punto di passaggio obbligato nei percorsi via acqua fece di Sarnico un centro fortificato. Restano ricche testimonianze del borgo medioevale, stretto attorno al castello, edificato ove oggi sorge la torre comunale dell'Orologio. Resti delle mura medioevali si possono trovare in via Scaletta, all’interno del nucleo antico della…

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