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Le mie copertine per i libri di con-fine edizioni
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Saggese disegna con la storia dei due sorci amici la parabola-apologo di una società disgregata, la nostra, che solo nella controluce di una vicenda animale può essere compresa. Si serve dei suoi amati animali che predilige perché rappresentano forse ai suoi occhi degli amici-sentinelle che ricordano a noi umani le nostre-loro fragilità, l’importanza di una solidarietà non dettata solo da debolezza, e la grammatica fisio-cognitiva della sofferenza, che noi abbiamo dimenticato.

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Un volume che racconta Salvador Dalì attraverso un’esposizione unica nella Città di Sorrento interamente dedicata agli aspetti meno noti del lavoro dell'artisat Catalano. Un’ampia selezione tra sculture, di cui quattro monumentali ed altre museali, oggetti in vetro, oro, collages e raccolte grafiche di Dalí illustratore che intende rivelare le fonti di ispirazione del genio di Salvador Dalí.

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Teodoro Duclere (1812-1869). Disegni e dipinti dell'Italia Meridionale.

Non so per quanto tempo rimango seduta a guardare la volta, le colonne, l'altare, tutto quest'oro splendido, lucido, sabbiato, ritorto, mentre una felicità mai sentita mi invade ogni cellula dello spirito e del corpo. E all'improvviso sento di amare questo Paese come mai mi è capitato di affezionarmi a un luogo, Portogallo intimo e dolce e al tempo stesso magnifico.

Cosa c'entrano i campi da calcio con le ultime pietre tolte al Palast der Republik e quelle foto con il buco al centro? E poi, come fanno ad essere così definite se sono tanto grandi? Con le scritte al contrario poi... Non è semplice, ma ci affidiamo alle parole di Roland, che ci facciamo ripetere più volte per essere sicuri di capire bene quello che ci sta dicendo.

Arrivato a Milano, il mio sogno è stato proprio quello di radicarmi in questa zona che trovo fra le più belle della città, dove ancora si possono vedere le pietre antiche su cui si lavava e gli attracchi dove si legavano i barconi. Milano era tutta una città di canali. Ne parla anche Hemingway in uno dei Quarantanove racconti, In un altro paese, che è tutto un muoversi tra corsi d’acqua e ponti.

Queste humanae litterae, dice Cicerone, sono anche il nostro conforto: nobiscum peregrinantur, rusticantur. Ci accompagnano sempre, indipendentemente dalla possibilità di letture. Qualche volta le letture per gli antichi erano qualcosa di più fastidioso, con quei grossi rotoli di papiro che era così difficile srotolare... ...e quindi le humanae litterae uno se le portava soprattutto dentro.

Nasce nel 1961 da un’idea dell’artista lituano George Maciunas e rappresenta un movimento mirato a rappresentare la fusione di tutte le arti rispettando comunque le specifiche di queste. Le opere di fluxus sono azioni, eventi che tendono a sottolineare quanto la quotidianità e la banalità della vita di ogni individuo possa essere intesa come evento artistico in quanto come afferma Maciunas tutto è arte e tutti possono farne. http://www.con-fine.com/home/?p=3252

La città circo che Giroffi frequenta è Napoli, nel suo caseggiato popolare, dove matrone come Donna Rachele e fomentatori dell'umanità estenuata come il Duca danno senso alle sue voglie di immaginazione che cercano di salvarlo da una normalità lavorativa che vuole privarlo del 'sentire'. Che strana città Napoli che "passa dal Sud America al Nord Europa nel giro dell'attraversamento di una piazza".

Nella mia stanza, in bagno in piedi davanti allo specchio, osservo il mio volto e mi chiedo chi sono. Cosa sto combinando. Quando succede vado avanti per un pezzo. Alla fine mi rispondo che sono uno fra tanti, che valgo quanto gli altri e che faccio quello che posso. È crudele: devo vivere la vita anche se non mi piace o mi piace a tratti o non mi piace per niente. Ma una cosa è certa: non sono giusto.