Lalle Auriemma

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Altre idee da Lalle
#VALELAPENAVEDRAI E così discorrendo Andrea e Marina non entrarono a scuola, un giro in motorino, qualche vetrina, qualche spesa con la carta della mamma di lui e soddisfazione per gli ultimi capi acquistati. Dopo una mattinata così indaffarata decisero di meritarsi finalmente il riposo dei giusti, al Sogno, il bar davanti ai Tribunali, così per sentirsi più grandi.

#VALELAPENAVEDRAI E così discorrendo Andrea e Marina non entrarono a scuola, un giro in motorino, qualche vetrina, qualche spesa con la carta della mamma di lui e soddisfazione per gli ultimi capi acquistati. Dopo una mattinata così indaffarata decisero di meritarsi finalmente il riposo dei giusti, al Sogno, il bar davanti ai Tribunali, così per sentirsi più grandi.

#VALELAPENAVEDRAI Un mattino particolare a Napoli è quello dell'ultimo dell'anno vera festività pagana dei giorni nostri. I preparativi per il cenone fervono da qualche ora, gli ultimi superstiti di questa vigilia sono alla ricerca delle prelibatezze sulle bancarelle dei vari mercati della città. Il più famoso è quello che si dipana tra le vie di piazza Mercato, Ncoppa 'e mura. Il trentuno dicembre rischi di non trovare più nulla, rischi di non farcela con le incombenze che incalzano.

#VALELAPENAVEDRAI Un mattino particolare a Napoli è quello dell'ultimo dell'anno vera festività pagana dei giorni nostri. I preparativi per il cenone fervono da qualche ora, gli ultimi superstiti di questa vigilia sono alla ricerca delle prelibatezze sulle bancarelle dei vari mercati della città. Il più famoso è quello che si dipana tra le vie di piazza Mercato, Ncoppa 'e mura. Il trentuno dicembre rischi di non trovare più nulla, rischi di non farcela con le incombenze che incalzano.

#VALELAPENAVEDRAI Via Petrarca, nei pressi del bar Serpentone, una lunga fila di auto parcheggiate, qualche buca ancora non riempita, una Yaris rossa tutta rotta ma ancora funzionante, e Maddy la proprietaria dell'auto che sale di fretta dopo aver tolto la macchina in doppia fila.

#VALELAPENAVEDRAI Via Petrarca, nei pressi del bar Serpentone, una lunga fila di auto parcheggiate, qualche buca ancora non riempita, una Yaris rossa tutta rotta ma ancora funzionante, e Maddy la proprietaria dell'auto che sale di fretta dopo aver tolto la macchina in doppia fila.

Tra gimkane e curve a recchia tra parolacce, gestacci e occhi dolci, Maddy parcheggiò finalmente nello spiazzo dell’ippodromo, ennesimo esempio della decadenza della città di Napoli, erbe, erbacce, siringhe e buche, materassi che non mancano mai e poi senza soffermarsi troppo sul degrado periferico, la giornalista entrò nella struttura e la prima immagine che le si presentò fu di un gruppo di corridori.

Tra gimkane e curve a recchia tra parolacce, gestacci e occhi dolci, Maddy parcheggiò finalmente nello spiazzo dell’ippodromo, ennesimo esempio della decadenza della città di Napoli, erbe, erbacce, siringhe e buche, materassi che non mancano mai e poi senza soffermarsi troppo sul degrado periferico, la giornalista entrò nella struttura e la prima immagine che le si presentò fu di un gruppo di corridori.

#VALELAPENAVEDRAI ‘‘Oddio mi sembra di vivere in un film, che emozione, si è avverato il mio sogno. Chissà perché ma è da quando sono bambina che immaginavo questo momento, arrestata e trasportata con forza in questura, tra gentaglia e disperati, ah ah ah, ora che lo saprà la mamma. Anzi è meglio di no, non vorrei che si impressionasse, già me la immagino che con il suo dito provocatorio mi rimprovera e dice: «Te lo dico sempre, le parole e le azioni che fai conservale per l’indulgenza...

#VALELAPENAVEDRAI ‘‘Oddio mi sembra di vivere in un film, che emozione, si è avverato il mio sogno. Chissà perché ma è da quando sono bambina che immaginavo questo momento, arrestata e trasportata con forza in questura, tra gentaglia e disperati, ah ah ah, ora che lo saprà la mamma. Anzi è meglio di no, non vorrei che si impressionasse, già me la immagino che con il suo dito provocatorio mi rimprovera e dice: «Te lo dico sempre, le parole e le azioni che fai conservale per l’indulgenza...

#VALELAPENAVEDRAI Un’ora di corsa e giunge ai giardinetti di via Ruoppolo, una panca per addominali per l’ultimo step di allenamenti. Una leggera vibrazione, un sms da Maddy: ‘‘Ah sei tu, un tuffo al cuore, che emozione, vediamo: - tanti saluti da tuo fratello. Ciao provolone. M -. Ah si, sei andata da Antonio, per quell’affare di quel prete ripreso in tv’’. Un sospiro, due sciocchezze scritte per farla sorridere, e il solito a domani. Senza esagerare, per paura di fare il passo più lungo.

#VALELAPENAVEDRAI Un’ora di corsa e giunge ai giardinetti di via Ruoppolo, una panca per addominali per l’ultimo step di allenamenti. Una leggera vibrazione, un sms da Maddy: ‘‘Ah sei tu, un tuffo al cuore, che emozione, vediamo: - tanti saluti da tuo fratello. Ciao provolone. M -. Ah si, sei andata da Antonio, per quell’affare di quel prete ripreso in tv’’. Un sospiro, due sciocchezze scritte per farla sorridere, e il solito a domani. Senza esagerare, per paura di fare il passo più lungo.