È ufficiale: il sindaco di Napoli de Magistris è stato sospeso dall’incarico in seguito alla condanna in primo grado per concorso in abuso d’ufficio

È ufficiale: il sindaco di Napoli de Magistris è stato sospeso dall’incarico in seguito alla condanna in primo grado per concorso in abuso d’ufficio

Dopo essere stato eletto con tante buone intenzioni e a distanza di tre anni, il primo cittadino, d’altro canto, deve fare i conti con una realtà diversa dal 2011, avendo tradito la fiducia di Napoli

Dopo essere stato eletto con tante buone intenzioni e a distanza di tre anni, il primo cittadino, d’altro canto, deve fare i conti con una realtà diversa dal 2011, avendo tradito la fiducia di Napoli

Gianni Lettieri si schiera al fianco dei cittadini e aggiunge: “La preoccupazione principale di de Magistris è informarsi ogni giorno se lui o i suoi siano di nuovo oggetto di provvedimenti giudiziari e fare la conta su chi gli è rimasto vicino. I suoi elettori delusi dovrebbero, a mio avviso, lanciare una class action per essere risarciti in seguito all’inganno tramato da de Magistris a scopi elettorali”.

Gianni Lettieri si schiera al fianco dei cittadini e aggiunge: “La preoccupazione principale di de Magistris è informarsi ogni giorno se lui o i suoi siano di nuovo oggetto di provvedimenti giudiziari e fare la conta su chi gli è rimasto vicino. I suoi elettori delusi dovrebbero, a mio avviso, lanciare una class action per essere risarciti in seguito all’inganno tramato da de Magistris a scopi elettorali”.

Il sindaco ha ammesso di aver fatto previsioni sin troppo ottimistiche sulla raccolta differenziata e ha proposto di realizzare un impianto di compostaggio a Scampia, quartiere che affronta quotidianamente gravi emergenze sociali.

Il sindaco ha ammesso di aver fatto previsioni sin troppo ottimistiche sulla raccolta differenziata e ha proposto di realizzare un impianto di compostaggio a Scampia, quartiere che affronta quotidianamente gravi emergenze sociali.

“Il sindaco ha commesso una vera e propria violenza istituzionale” tuona Gianni Lettieri riferendosi all'accordo con il Governo Renzi e la Regione Campania per riqualificare Bagnoli,

“Il sindaco ha commesso una vera e propria violenza istituzionale” tuona Gianni Lettieri riferendosi all'accordo con il Governo Renzi e la Regione Campania per riqualificare Bagnoli,

Gianni Lettieri osserva che sono le imprese a pagare il conto della crisi economica, perché non ricevono alcun sostegno dalle istituzioni e non possono fare affidamento sulle promesse del sindaco, preoccupato della propria visibilità e molto poco del futuro della città.

Gianni Lettieri osserva che sono le imprese a pagare il conto della crisi economica, perché non ricevono alcun sostegno dalle istituzioni e non possono fare affidamento sulle promesse del sindaco, preoccupato della propria visibilità e molto poco del futuro della città.

A Lettieri non interessa la condanna del sindaco ma ha a cuore le sorti di Napoli: i debiti del Comune sono cresciuti del 30% nell’ultimo anno e il sindaco non è riuscito nemmeno a risanare una partecipata o a vendere uno degli immobili pubblici.

A Lettieri non interessa la condanna del sindaco ma ha a cuore le sorti di Napoli: i debiti del Comune sono cresciuti del 30% nell’ultimo anno e il sindaco non è riuscito nemmeno a risanare una partecipata o a vendere uno degli immobili pubblici.

Il “sindaco-Masaniello” così lo definisce Gianni Lettieri ricordando al giornalista di Panorama che lui ha sempre fatto opposizione responsabile già dal 2011 e di aver chiesto le dimissioni di de Magistris per la sua inadeguatezza e non per pregiudizio.

Lettieri: se de Magistris si dimette, lo assumo io

Il “sindaco-Masaniello” così lo definisce Gianni Lettieri ricordando al giornalista di Panorama che lui ha sempre fatto opposizione responsabile già dal 2011 e di aver chiesto le dimissioni di de Magistris per la sua inadeguatezza e non per pregiudizio.

Ben prima della sospensione notificata al sindaco de Magistris dal prefetto Musolino in base a quanto stabilito dalla legge Severino, Gianni Lettieri ha chiesto le sue dimissioni come gesto di dignità e coraggio.

Ben prima della sospensione notificata al sindaco de Magistris dal prefetto Musolino in base a quanto stabilito dalla legge Severino, Gianni Lettieri ha chiesto le sue dimissioni come gesto di dignità e coraggio.

La “madre di tutti gli errori” secondo l’imprenditore esperto nel salvataggio di aziende (la ripresa di Atitech è merito suo) è il non aver chiesto la legge speciale all’inizio della consiliatura, si sono persi 3 anni senza risanare le partecipate, per questo de Magistris sarà ricordato come il sindaco che ha ridotto Napoli in condizioni gravissime.

La “madre di tutti gli errori” secondo l’imprenditore esperto nel salvataggio di aziende (la ripresa di Atitech è merito suo) è il non aver chiesto la legge speciale all’inizio della consiliatura, si sono persi 3 anni senza risanare le partecipate, per questo de Magistris sarà ricordato come il sindaco che ha ridotto Napoli in condizioni gravissime.

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