Mantello di S. Cunegonda. chiamata anche Cunegonda di Lussemburgo, fu imperatrice di Germania e fu proclamata beata e santa.Figlia di Sigfrido, primo conte di Lussemburgo e di Edvige di Nordgau, discendente in linea diretta da Carlo Magno, sposò nel 998 Enrico IV, duca di Baviera, che divenne imperatore (Enrico II) e fu anch'egli canonizzato. Alla morte di Ottone III, che non aveva eredi, Enrico, il 6 giugno 1002, fu incoronato re di Germania da Willigis, arcivescovo di Magonza. Cunegonda…

The Great Mantle of St. Kunigunde (wife of Heinrich II), was made in Southern Germany in the early Century. The mantle was probably given as a gift to Bamberg Cathedral by St.

Non sempre noto al grande pubblico, ma forse uno tra i più importanti reperti che documentano il costume storico medievale, questo prezioso capo è giunto a noi integro. Il mantello abbraccia ben oltre cinque secoli di storia. Il mantello è noto come Sternenmantel, dal tedesco, tradotto però anche con i nomi di "Mantello delle Stelle", "Mantello di Melo da Bari", "Manto delle stelle di Enrico II". Fu realizzato presumbilmente agli inizi del Mille per Melo da Bari (capo della prima rivolta…

Non sempre noto al grande pubblico, ma forse uno tra i più importanti reperti che documentano il costume storico medievale, questo prezioso capo è giunto a noi integro. Il mantello abbraccia ben oltre cinque secoli di storia. Il mantello è noto come Sternenmantel, dal tedesco, tradotto però anche con i nomi di "Mantello delle Stelle", "Mantello di Melo da Bari", "Manto delle stelle di Enrico II". Fu realizzato presumbilmente agli inizi del Mille per Melo da Bari (capo della prima rivolta…

Mantello dell'Incoronazione di Re Stefano d'Ungheria. Datato anch'esso alla prima metà del XI sec. fa parte dei tesori della Corona Ungherese. Più piccolo dei suoi contemporanei (non arriva a 3 metri di ampiezza), il mantello è stato usato per le incoronazioni dei Re Ungheresi. Il fondo del mantello è blu anche se non si vede per la presenza delle sete policrome e dell'oro con cui sono stati realizzati i ricami (punto erba e catenella e surfilo, quindi tre varietà di punti di ricamo). Le…

Mantle worn by King Stephan of Hungary for a coronation ceremony, Magyar Nemzeti Museum, Budapest.

Ascoli Cope  Di fattura italiana e realizzata però con la tecnica dell'O. Anglicanum su tessuto in seta. Per i ricami sono state utilizzate sete policrome e diversi punti, specie il punto catenella. Il mantello è datato al XIII secolo e presenta maggiori dimensioni dei contemporanei e predecessori, misurando infatti oltre 340 cm di ampiezza e 150 circa di altezza.

Ascoli Cope Di fattura italiana e realizzata però con la tecnica dell'O. Anglicanum su tessuto in seta. Per i ricami sono state utilizzate sete policrome e diversi punti, specie il punto catenella. Il mantello è datato al XIII secolo e presenta maggiori dimensioni dei contemporanei e predecessori, misurando infatti oltre 340 cm di ampiezza e 150 circa di altezza.

Realizzato tra XIII e XIV secolo il mantello su fondo in seta rossa, realizzato con la tecnica dell'O. Anglicanum contiene scene della vita di Cristo e una rappresentazione, non ben visibile per il precario stato di conservazione, dell'Albero di Jesse.   Oggi è costodito presso il V&A Museum di Londra: http://collections.vam.ac.uk/item/O121306/cope-unknown/

Cope Place of origin: England (made) Date: (made) Artist/Maker: Unknown (production) Materials and Techniques: Silver-gilt, silver thread and silk embroidery on silk twill Dimensions Width: 310 cm, Height: 164 cm, Weight: kg

Mantello di Hildesheim   Datato anch'esso al I quarto del XIV secolo contiene scene delle vite di alcuni martiri cristiani a partire da S. Pietro, S. Lorenzo e S. Bartolomeo. Realizzato con la tecnica dell'O. Anglicanum su fondo di lino e seta, con sete policrome ed oro.   Oggi è costodito presso il V&A Museum di Londra: http://collections.vam.ac.uk/item/O113500/the-hildesheim-cope-cope-unknown/

The Hildesheim Cope The Victoria & Albert Museum “This cope has a fascinating, albeit gruesome, depiction of saints undergoing various forms of martyrdom.

Si tratta di un altro mantello realizzato con la tecnica dell'O. Anglicanum datato al XIV secolo di fattura sconosciuta. Prodotto con sete policrome che rappresentano scene della vita di Cristo e della Vergine su fondo di velluto rosso in seta.   secolo, il mantello è un esemplare di manto ecclesiastico per cerimonie religiose.   Era originariamente parte di una voluminosa Casula, il paramento principale indossato dal sacerdote per la celebrazione della messa. E ora è conosciuto come il…

Butler-Bowdon Cope (Cope), (made). Silk velvet cope embroidered with silver and silver-gilt thread and coloured silks, velvet probably woven in Italy, made in England, Museum Number

Mantello delle vesti di Göss (Cope of The Göss Vestments). Il mantello, fa parte di una serie di capi di vestiario del XIII secolo donati dalla Badessa di Göss e oggi custodito presso il Museum für Angewandte Kunst (Museum of Applied Arts) in Vienna. Il mantello è realizzato su un tessuto di lino con ricami in seta policroma che rappresentano scene della Vergine e degli Evangelisti (simboli). Il manto misura meno dei suoi predecessori, non raggiunge i 3 metri di ampiezza, infatti. I ricami…

Cope of The Göss Vestments - Historical Needlework Resources

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