Un grande film, di quelli a cui servono poche parole e di cui apprezzare la colonna sonora e i silenzi. Davvero una grande prova per un regista danese quarantenne che, finora, ha sparato poche cartucce.  Attori memorabili.   Da vedere.

Un grande film, di quelli a cui servono poche parole e di cui apprezzare la colonna sonora e i silenzi. Davvero una grande prova per un regista danese quarantenne che, finora, ha sparato poche cartucce. Attori memorabili. Da vedere.

"L'amore che resta" (solita pessima traduzione italiota, titolo originale "Restless") riesce nell'incredibile compito di raccontare la malattia e la morte senza parlare o far vedere malattia e morte, se non con il lieve tocco dell'ironia. Delicatissimo, struggente, dal regista di Will Hunting. I due giovani attori sono più che convincenti. Gran lavoro sui costumi.

"L'amore che resta" (solita pessima traduzione italiota, titolo originale "Restless") riesce nell'incredibile compito di raccontare la malattia e la morte senza parlare o far vedere malattia e morte, se non con il lieve tocco dell'ironia. Delicatissimo, struggente, dal regista di Will Hunting. I due giovani attori sono più che convincenti. Gran lavoro sui costumi.

Il genere è quello che preferisco. La fotografia è stupenda. La storia angosciante quanto basta. Adoro le belle idee - questo film si basa su una di quelle (visto il 19 aprile 2012)

Il genere è quello che preferisco. La fotografia è stupenda. La storia angosciante quanto basta. Adoro le belle idee - questo film si basa su una di quelle (visto il 19 aprile 2012)

Ci vuole stomaco per vederlo, ma è un vero capolavoro. Regia e fotografia da urlo, memorabili la scena della mosca e il piano-sequenza del dialogo col prete.  Pure in prigione si può essere liberi, anche se portare avanti ciò che si ritiene giusto può essere fonte di grande dolore e sacrificio, come dimostra il personaggio interpretato splendidamente da Fassbender.  Da rivedere.  (visto il 2 maggio 2012)

Ci vuole stomaco per vederlo, ma è un vero capolavoro. Regia e fotografia da urlo, memorabili la scena della mosca e il piano-sequenza del dialogo col prete. Pure in prigione si può essere liberi, anche se portare avanti ciò che si ritiene giusto può essere fonte di grande dolore e sacrificio, come dimostra il personaggio interpretato splendidamente da Fassbender. Da rivedere. (visto il 2 maggio 2012)

"Moon" mi ha letteralmente conquistato: un budget ridicolo e pochi mezzi realizzano, nello spettatore, uno spazio mentale sconfinato. Per chi ama la fantascienza, ma non solo.

"Moon" mi ha letteralmente conquistato: un budget ridicolo e pochi mezzi realizzano, nello spettatore, uno spazio mentale sconfinato. Per chi ama la fantascienza, ma non solo.

Gran film, bravi attori, colonna sonora straordinaria

Gran film, bravi attori, colonna sonora straordinaria

"L'amore che non muore", orribile traduzione italiana dell'originale "La Veuve de Saint-Pierre", resta uno dei miei film preferiti da sempre.  Un grande Daniel Auteuil, un sorprendente Emir Kusturica, una bella storia ricca di sfumature.  In ballo ci sono gli accadimenti più umani: la colpa, l'errore, il perdono, l'amore, la morte.

"L'amore che non muore", orribile traduzione italiana dell'originale "La Veuve de Saint-Pierre", resta uno dei miei film preferiti da sempre. Un grande Daniel Auteuil, un sorprendente Emir Kusturica, una bella storia ricca di sfumature. In ballo ci sono gli accadimenti più umani: la colpa, l'errore, il perdono, l'amore, la morte.

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