L'isola - Dialoghi di Leucò

e da qui guardo il mare che sei. come mi dici gli abissi, dei naufragi. la lunga durata delle correnti quando le coste spasimano e il silenzio è un affresco di stracci allora. senti, non muovere l'isola sulla notte, io verrò a morirci sempre sulle sue pietre...
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Hai veduto e patito ogni cosa. Alda Merini

Cristina on

Hai veduto e patito ogni cosa. Alda Merini

L'Isola Qui è ovunque. Le verità esistenziali necessitano silenzio.

L'Isola Qui è ovunque. Le verità esistenziali necessitano silenzio.

Non posso restare. Il mare mi chiama, un pensiero fisso mi assilla: navigare per andare oltre. L'abbandono dell'eros - Ciro Palumbo

stefania stravato on

Non posso restare. Il mare mi chiama, un pensiero fisso mi assilla: navigare per andare oltre. L'abbandono dell'eros - Ciro Palumbo

Un silenzio di sabbia umida lambisce la notte, alle mie caviglie. Dormi, mi chiama un altro canto, vado, già l'amo.   
Non potrei resistere ai giorni che non saranno/all'infinito silenzio della duna/mi tendono ad oriente/le vene/le vele.

Un silenzio di sabbia umida lambisce la notte, alle mie caviglie. Dormi, mi chiama un altro canto, vado, già l'amo. Non potrei resistere ai giorni che non saranno/all'infinito silenzio della duna/mi tendono ad oriente/le vene/le vele.

Prima di te, era così naturale, essere di sale e respirare, essere di scoglio e respirare.    Un'onda la sua faccia - e mentre andava/dalle dita una musica gli usciva/di suoni tremuli/soffiati nel cristallo.(Emily Dickinson)

Prima di te, era così naturale, essere di sale e respirare, essere di scoglio e respirare. Un'onda la sua faccia - e mentre andava/dalle dita una musica gli usciva/di suoni tremuli/soffiati nel cristallo.(Emily Dickinson)

Vascello con la chiglia ferita,ugualmente punta l'orizzonte. Bisogna navigare,sempre.

Cristina on

Vascello con la chiglia ferita,ugualmente punta l'orizzonte. Bisogna navigare,sempre.

Di certe notti ricordo i fuochi, di certi fuochi ricordo come bruciavano nel petto e tu dormivi ignaro... Forse diluvi di coralli a sperdere le vene della notte, forse spini accesi a leccare ombre di baci sulle caviglie nude...
Tra il petto e le costole giacimenti di fuochi e irrimediabili distanze...e la tua voce, che dal mare mi dice addio, ferisce ancora il mio udito divino in questo mio invalicabile ora..

Di certe notti ricordo i fuochi, di certi fuochi ricordo come bruciavano nel petto e tu dormivi ignaro... Forse diluvi di coralli a sperdere le vene della notte, forse spini accesi a leccare ombre di baci sulle caviglie nude...
Tra il petto e le costole giacimenti di fuochi e irrimediabili distanze...e la tua voce, che dal mare mi dice addio, ferisce ancora il mio udito divino in questo mio invalicabile ora..

Non ho sorte d'isola io, ma di gabbiano che muore s'una sponda, solo, trafitto dal suo stesso canto. 
      Compio il mio destino/come si compie la marea che irrimediabilmente sale/accogli la tua isola/che questa è l'ora mia d'andare    Nessuna luna tra le tue mani/nessun'alba che sanguina nuova/tendi il vento ti prego e l'onda migliore a questa sete mia di andare    
Come puniranno gli dèi questa mia smania d'orizzonte? Frane d'onde negli occhi e foglie di vento per fasciarmi i fianchi...

Numa Pompilius talks with the nymph Egeria who gives him the laws of Rome (mos maiorum) - Felice Giani.

Come possiamo amarci con la diversità dei nostri orizzonti..diversi sono i nostri sogni..diversi sono i nostri destini...    Il nostro amore è forte ma diverso..tu vuoi la libertà..io un posto in cui affogare i miei pensieri da mortale..    Sono mortale lo so..sai cos'è che temo di più?La consapevolezza di morire non avendo finito di vedere quanto è bello vivere...
 tienimi, chè la notte è troppo a costa e sommerge l'approdo, tu tienimi almeno per il canto che lascerò all'alba...

Come possiamo amarci con la diversità dei nostri orizzonti..diversi sono i nostri sogni..diversi sono i nostri destini... Il nostro amore è forte ma diverso..tu vuoi la libertà..io un posto in cui affogare i miei pensieri da mortale.. Sono mortale lo so..sai cos'è che temo di più?La consapevolezza di morire non avendo finito di vedere quanto è bello vivere... tienimi, chè la notte è troppo a costa e sommerge l'approdo, tu tienimi almeno per il canto che lascerò all'alba...

Se sei infelice, ricorda, è perché ti stai allontanando dalla realtà. Allora diventi un vento soffiato nelle conchiglie fragorose.    L'isola che più di ogni altra manca è Itaca, termine del viaggio. C'è solo Ogigia, "deserta" e "vuota".    Non essere impaziente, sappi che io saluto l'aria, l'oceano e la terra ogni giorno al tramonto per amore tuo, tesoro.    Tu non sai quel che sia avvistare una terra e socchiudere gli occhi ogni volta per illudersi.

Numa Pompilius talks with the nymph Egeria who gives him the laws of Rome (mos maiorum) - Felice Giani.

L'isola esplode dentro, omaggio dell'amico Claudio Botti

Wonderful Indonesia: Krakatoa or Krakatau as A Legend Volcanic Island i.

Vedi ha strade d'acqua la notte, arcipelaghi e luminanze che premono dagli occhi...    Ogni parola scritta sulla sabbia domani all'alba Mare cancella..  		Chi senza angoscia ode di noi/entro il silenzio universale i sordi gemiti del tempo/la profetica voce dell'addio?

Io cercavo inquieto dei motivi d'indugio e adducevo a pretesto gli auspici e i tristi presagi...  		
nel fuoco, mio amore lo vedi, lo senti cade il tramonto e in quel nero che arde le memorie di te e di me saranno solo vento..

Vedi ha strade d'acqua la notte, arcipelaghi e luminanze che premono dagli occhi... Ogni parola scritta sulla sabbia domani all'alba Mare cancella.. Chi senza angoscia ode di noi/entro il silenzio universale i sordi gemiti del tempo/la profetica voce dell'addio? Io cercavo inquieto dei motivi d'indugio e adducevo a pretesto gli auspici e i tristi presagi... nel fuoco, mio amore lo vedi, lo senti cade il tramonto e in quel nero che arde le memorie di te e di me saranno solo vento..

Ci vorrebbe un mare dove naufragare come quelle strane storie di delfini che vanno a riva per morir vicini...Water, water everywhere...Ne abbiamo attraversate di tempeste.Quante prove antiche e dure! Ed un aiuto da una invisibile carezza.. Sia Lode all'Inviolato!  prua verso l'orizzonte. Immortale è ciò che viene davanti,non ciò che si è lasciato dietro. Bisogna sempre navigare...

records-of-fortune: “ Wall-Painting. Panel from a painted wall: Ulysses resists the songs of the Sirens. Ulysses is tied to the mast of his ship. The Sirens perch on high rocks, with.

Rive opposte/misuro a palmi la distanza/il silenzio/Tu svetti nel tramonto/antica roccia/io affondo/chiglia ferita di vascello.       Così la realtà del mio destino si sorregge ad una radice divina, dal mare provengo, per mare compirà la pienezza del mio canto.    E' un silenzio, ti dico. Una cosa remota e quasi morta. Quello che è stato e non sarà mai più.    

Ma se tu non rinunci ai tuoi ricordi e ai sogni, se non deponi la smania e non accetti l'orizzonte,non uscirai da quel destino...

Rive opposte/misuro a palmi la distanza/il silenzio/Tu svetti nel tramonto/antica roccia/io affondo/chiglia ferita di vascello. Così la realtà del mio destino si sorregge ad una radice divina, dal mare provengo, per mare compirà la pienezza del mio canto. E' un silenzio, ti dico. Una cosa remota e quasi morta. Quello che è stato e non sarà mai più. Ma se tu non rinunci ai tuoi ricordi e ai sogni, se non deponi la smania e non accetti l'orizzonte,non uscirai da quel destino...

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