Trono di vetro

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Un trono futuristico, con una struttura in vetro curvato fumé o bronzo. Grazie al know-how di Fiam nella lavorazione del vetro, un materiale statico e freddo assume un carattere nuovo, caldo e dinamico. | #designbest #MDW15 #salonedelmobile2015

Un trono futuristico, con una struttura in vetro curvato fumé o bronzo. Grazie al know-how di Fiam nella lavorazione del vetro, un materiale statico e freddo assume un carattere nuovo, caldo e dinamico. | #designbest #MDW15 #salonedelmobile2015

Scala a zeta La scala è autoportante con i cosciali in ferro verniciato bianco; le pedate sono in legno con la stessa finitura della struttura.  Il parapetto, composto sempre in acciaio verniciato, è composto da filanti piatti trafilati.  La pedana di mezzeria (pianerottolo) è in vetro stratificato trasparente, pensato per dare ancora più leggerezza alla

Scala a zeta La scala è autoportante con i cosciali in ferro verniciato bianco; le pedate sono in legno con la stessa finitura della struttura. Il parapetto, composto sempre in acciaio verniciato, è composto da filanti piatti trafilati. La pedana di mezzeria (pianerottolo) è in vetro stratificato trasparente, pensato per dare ancora più leggerezza alla

ALBA.Sorse l'alba grigia [...]. In quel mare giapponese i giorni d'estate sono un diluvio di luce. Quel sole giapponese perennemente vivido sembra l'incandescente fuoco ustorio che promana dalla smisurata lente del mare di vetro. Il cielo pare di lacca, non c'è nessuna nube; l'orizzonte fluttua, e questo nudo, uniforme fulgore è come l'insopportabile splendore del trono di Dio.

ALBA.Sorse l'alba grigia [...]. In quel mare giapponese i giorni d'estate sono un diluvio di luce. Quel sole giapponese perennemente vivido sembra l'incandescente fuoco ustorio che promana dalla smisurata lente del mare di vetro. Il cielo pare di lacca, non c'è nessuna nube; l'orizzonte fluttua, e questo nudo, uniforme fulgore è come l'insopportabile splendore del trono di Dio.

Un uovo dipinto da Mantegna, nella celebre pala di San Zeno.  Nell'ambientazione sopra la Vergine, incorniciata da un rosone ingioiellato del trono, son appesi tra i festoni una lucerna in un bicchiere di vetro decorato da un bordo d'oro con pietre preziose, fili di corallo lavorato e un uovo di struzzo.  Quest'ultimo è simbolo della fecondità di Maria e al tempo stesso della sua verginità, con un richiamo erudito, ma ben comprensibile per gli umanisti del XV secolo, alla leggenda di Leda.

Un uovo dipinto da Mantegna, nella celebre pala di San Zeno. Nell'ambientazione sopra la Vergine, incorniciata da un rosone ingioiellato del trono, son appesi tra i festoni una lucerna in un bicchiere di vetro decorato da un bordo d'oro con pietre preziose, fili di corallo lavorato e un uovo di struzzo. Quest'ultimo è simbolo della fecondità di Maria e al tempo stesso della sua verginità, con un richiamo erudito, ma ben comprensibile per gli umanisti del XV secolo, alla leggenda di Leda.

Madonna del latte di Debbio-Dipinto da autore sconosciuto, l'affresco Madonna che allatta seduta in trono, ricoperto da un drappo rosso; tiene il Bambino Gesù con la destra, mentre nell’altra mano ha un rametto di rose. Realizzato i sulla parete interna  Abbadia, nel 1755 è staccato e spostato nella nicchia sopra l’altare. Dal 1760 è protetto da un vetro con cornice dorata; un recente restauro ci ha restituito la Madonna del latte com’era (il seno nel corso del 1800 era stato coperto).

Madonna del latte di Debbio-Dipinto da autore sconosciuto, l'affresco Madonna che allatta seduta in trono, ricoperto da un drappo rosso; tiene il Bambino Gesù con la destra, mentre nell’altra mano ha un rametto di rose. Realizzato i sulla parete interna Abbadia, nel 1755 è staccato e spostato nella nicchia sopra l’altare. Dal 1760 è protetto da un vetro con cornice dorata; un recente restauro ci ha restituito la Madonna del latte com’era (il seno nel corso del 1800 era stato coperto).

Un'amaca, un trono, un nido, la poltrona del boss. Un luogo accogliente, e allo stesso tempo dinamico e scultoreo. Jetsons ha una struttura in lana di vetro rinforzata con profili d'acciaio. Base in acciaio verniciato. Imbottitura in poliuretano indeformabile ad alta densità, rivestito con fibre acriliche termosaldate. La parte superficiale della seduta e dello schienale sono rese da fibre trapuntate, per una maggiore morbidezza. Seduta girevole, diversi colori disponibili  #madeinitaly

Un'amaca, un trono, un nido, la poltrona del boss. Un luogo accogliente, e allo stesso tempo dinamico e scultoreo. Jetsons ha una struttura in lana di vetro rinforzata con profili d'acciaio. Base in acciaio verniciato. Imbottitura in poliuretano indeformabile ad alta densità, rivestito con fibre acriliche termosaldate. La parte superficiale della seduta e dello schienale sono rese da fibre trapuntate, per una maggiore morbidezza. Seduta girevole, diversi colori disponibili #madeinitaly

Côté salle à manger, un lustre en verre Murano trône au-dessus de la table Knoll vintage entourée des chaises d'Arne Jacobsen chez ArtefactDesign. VaseLalique, pièce de collection. Sur le canapé de Johannes Andersen, plaid (Brun de Vian-Tiran). Au fond, fauteuil noir ancien de Florence Knoll, non réédité.

Côté salle à manger, un lustre en verre Murano trône au-dessus de la table Knoll vintage entourée des chaises d'Arne Jacobsen chez ArtefactDesign. VaseLalique, pièce de collection. Sur le canapé de Johannes Andersen, plaid (Brun de Vian-Tiran). Au fond, fauteuil noir ancien de Florence Knoll, non réédité.

Madonna del latte di Debbio-Dipinto da autore sconosciuto, laffresco Madonna che allatta seduta in trono, ricoperto da un drappo rosso; tiene il Bambino Gesù con la destra, mentre nell’altra mano ha un rametto di rose. Realizzato i sulla parete interna  Abbadia, nel 1755 è staccato e spostato nella nicchia sopra l’altare. Dal 1760 è protetto da un vetro con cornice dorata; un recente restauro ci ha restituito la Madonna del latte com’era (il seno nel corso del 1800 era stato coperto).

Madonna del latte di Debbio-Dipinto da autore sconosciuto, laffresco Madonna che allatta seduta in trono, ricoperto da un drappo rosso; tiene il Bambino Gesù con la destra, mentre nell’altra mano ha un rametto di rose. Realizzato i sulla parete interna Abbadia, nel 1755 è staccato e spostato nella nicchia sopra l’altare. Dal 1760 è protetto da un vetro con cornice dorata; un recente restauro ci ha restituito la Madonna del latte com’era (il seno nel corso del 1800 era stato coperto).

Lorenzo Monaco - Madonna col Bambino in trono e i Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista - 1390 - lamina oro e pittura ad olio su vetro - Musée du Louvre, Parigi

Lorenzo Monaco - Madonna col Bambino in trono e i Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista - 1390 - lamina oro e pittura ad olio su vetro - Musée du Louvre, Parigi

Una bergère degna di fasti medievali, con uno sfarzoso capitonné di pelle. Un pezzo decisamente anticonformista, con il dettaglio contrastante della base metallica. | #designbest #MDW15 #salonedelmobile2015

Una bergère degna di fasti medievali, con uno sfarzoso capitonné di pelle. Un pezzo decisamente anticonformista, con il dettaglio contrastante della base metallica. | #designbest #MDW15 #salonedelmobile2015

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