In questo pannello, Ganesh, un dio positivo, di buona fortuna. La testa di elefante gli è stata regalata dal padre Shiva, che, di ritorno da un viaggio, lo ha decapitato scambiandolo per un amante della moglie Parvati. La moltiplicazione delle teste (tre o cinque) è un motivo conosciuto anche nell'arte celtica e greco-romana, e indica generalmente un accrescimento dei poteri del dio.

In questo pannello, Ganesh, un dio positivo, di buona fortuna. La testa di elefante gli è stata regalata dal padre Shiva, che, di ritorno da un viaggio, lo ha decapitato scambiandolo per un amante della moglie Parvati. La moltiplicazione delle teste (tre o cinque) è un motivo conosciuto anche nell'arte celtica e greco-romana, e indica generalmente un accrescimento dei poteri del dio.

https://flic.kr/p/9bt2vg | Sri Mariamman Temple - Statues

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Di conseguenza, mentre in altre culture l'arte religiosa è incredibilmente conservatrice (quasi cinque secoli, per es., separano la Signora di Kazan, a sinistra, dalla Panagia Odigitria di una chiesa greco-ortodossa americana, a destra), la Grecia accoglieva con entusiasmo i progressi dell'arte, vedendo nella crescente verosimiglianza con la realtà una rappresentazione sempre più vicina al divino.

Di conseguenza, mentre in altre culture l'arte religiosa è incredibilmente conservatrice (quasi cinque secoli, per es., separano la Signora di Kazan, a sinistra, dalla Panagia Odigitria di una chiesa greco-ortodossa americana, a destra), la Grecia accoglieva con entusiasmo i progressi dell'arte, vedendo nella crescente verosimiglianza con la realtà una rappresentazione sempre più vicina al divino.

Exaleiptron birth Athena Louvre CA616. Artist/Maker C Painter Birth of Athena. Attic “Exaleiptron” (black-figured tripod), ca. 570–560 BC. Found in Thebes

Exaleiptron birth Athena Louvre CA616. Artist/Maker C Painter Birth of Athena. Attic “Exaleiptron” (black-figured tripod), ca. 570–560 BC. Found in Thebes

La scultura ellenistica, dal canto suo, si lascia dietro ogni regola per inseguire lo spettacolare. Il Fantino di Artemision, un'istantanea a grandezza naturale delle corse dei cavalli del secondo secolo BC, ha un'immediatezza che toglie il fiato. La statua celebra sicuramente una vittoria, e il bambino era probabilmente uno schiavo addestrato allo scopo.

La scultura ellenistica, dal canto suo, si lascia dietro ogni regola per inseguire lo spettacolare. Il Fantino di Artemision, un'istantanea a grandezza naturale delle corse dei cavalli del secondo secolo BC, ha un'immediatezza che toglie il fiato. La statua celebra sicuramente una vittoria, e il bambino era probabilmente uno schiavo addestrato allo scopo.

Avorio e oro, nel loro splendore senza eguali, erano gli strumenti ideali per rappresentare questa idea del divino, il che spiega lo slancio con cui chi voleva identificarsi agli dèi si affrettò ad adeguarsi alle mode. Le statue di Alessandro e della sua famiglia a Olimpia, per esempio, lanciavano un importante messaggio politico già nella scelta dei materiali, senza bisogno di aggiungere altro.

Avorio e oro, nel loro splendore senza eguali, erano gli strumenti ideali per rappresentare questa idea del divino, il che spiega lo slancio con cui chi voleva identificarsi agli dèi si affrettò ad adeguarsi alle mode. Le statue di Alessandro e della sua famiglia a Olimpia, per esempio, lanciavano un importante messaggio politico già nella scelta dei materiali, senza bisogno di aggiungere altro.

Se ci sembra strano che Dioniso e Apollo siano 'amici', è perché Dioniso ha questa reputazione di folle, sempre ubriaco, eccessivo (un carro tirato da QUATTRO tigri nel mosaico di Sousse), pronto a fare festa con gente improbabile (Jimi Hendrix nel dipinto dell'artista Elsie Russell)...e le sue Baccanti, dopotutto, passano le serata a smembrare cerbiatti. A livello superficiale, quindi, Dioniso sembra non avere niente in comune con Apollo.

Se ci sembra strano che Dioniso e Apollo siano 'amici', è perché Dioniso ha questa reputazione di folle, sempre ubriaco, eccessivo (un carro tirato da QUATTRO tigri nel mosaico di Sousse), pronto a fare festa con gente improbabile (Jimi Hendrix nel dipinto dell'artista Elsie Russell)...e le sue Baccanti, dopotutto, passano le serata a smembrare cerbiatti. A livello superficiale, quindi, Dioniso sembra non avere niente in comune con Apollo.

Ecco una carrellata del 'vero' aspetto dell'arte antica. Un effetto che nei libri accademici viene definito come 'mirabile policromia', spesso da intendere come 'di una kitscheria allucinante'. In un'epoca in cui i colori erano spesso costosi da produrre, tuttavia, il loro uso in modo esagerato segnalava ricchezza, oltre che rendere viva l'opera.

Ecco una carrellata del 'vero' aspetto dell'arte antica. Un effetto che nei libri accademici viene definito come 'mirabile policromia', spesso da intendere come 'di una kitscheria allucinante'. In un'epoca in cui i colori erano spesso costosi da produrre, tuttavia, il loro uso in modo esagerato segnalava ricchezza, oltre che rendere viva l'opera.

Hari - Hara Ayyappa Swamy Temple - Dwarapudi, Andhra Pradesh

Hari - Hara Ayyappa Swamy Temple - Dwarapudi, Andhra Pradesh

Shiv Pratima at Maa Raj Rajeshwari Mandir is about 90ft high.  Bellow the huge statue of Lord Shiva beautiful temple is there.

Shiv Pratima at Maa Raj Rajeshwari Mandir is about 90ft high. Bellow the huge statue of Lord Shiva beautiful temple is there.

https://flic.kr/p/9bsLRe | Sri Mariamman Temple - Statues

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Jagannath-Temple-in-Gujarat

Jagannath-Temple-in-Gujarat

Le origini dello stile arcaico sono probabilmente da cercare a Sud, e in particolare a Creta. Qui, la 'Signora di Auxerre', una statua cretese del 650 BC, in cui si vede chiaramente l'influenza minoica (ad esempio, nella vita sottile) e egiziana (la pettinatura). Quest'arte viene chiamata 'dedalica', dall'inventore e scultore Dedalo, che avrebbe creato, tra le altre cose, i primi robot.

Le origini dello stile arcaico sono probabilmente da cercare a Sud, e in particolare a Creta. Qui, la 'Signora di Auxerre', una statua cretese del 650 BC, in cui si vede chiaramente l'influenza minoica (ad esempio, nella vita sottile) e egiziana (la pettinatura). Quest'arte viene chiamata 'dedalica', dall'inventore e scultore Dedalo, che avrebbe creato, tra le altre cose, i primi robot.

Lord_Shiva_Temple_Gopuram_at_Kanipakam_04.jpg (2560×1920)

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Grishneshwar-shiva-temple.jpg (1200×800)

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Pittsburgh_ShivParivarf.jpg (600×800)

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