Base del rituale è l'autosacrificio, non una prova di sopportazione del dolore, ma il dono di sé alla divinità. Al danzatore sotto la pelle del petto vengono infilati due pezzetti di osso acuminati legati a funi annodate all'albero sacro posto al centro. Egli, soffiano in un fischietto d'osso d'aquila, deve liberarsi tirando le funi e lacerando le proprie carni. Il dolore provoca la trance e visioni. Le cerimonie dove si compiono atti sacrificali cruenti sono di chiara origine mesoamericana.

Base del rituale è l'autosacrificio, non una prova di sopportazione del dolore, ma il dono di sé alla divinità. Al danzatore sotto la pelle del petto vengono infilati due pezzetti di osso acuminati legati a funi annodate all'albero sacro posto al centro. Egli, soffiano in un fischietto d'osso d'aquila, deve liberarsi tirando le funi e lacerando le proprie carni. Il dolore provoca la trance e visioni. Le cerimonie dove si compiono atti sacrificali cruenti sono di chiara origine mesoamericana.

Performances ai limiti della sopportazione fisica; dolore come veicolo della consapevolezza della fragilità del corpo: è l'arte di Chris Burden. su http://cultstories.altervista.org/chris-burden-autolesionismo-espressione-arte/ #art #cultstories Cult Stories

Performances ai limiti della sopportazione fisica; dolore come veicolo della consapevolezza della fragilità del corpo: è l'arte di Chris Burden. su http://cultstories.altervista.org/chris-burden-autolesionismo-espressione-arte/ #art #cultstories Cult Stories

Sono proprio cosi...

Sono proprio cosi...

How Orgasm Could Dull Pain: A professor's lifelong research leads to a growing understanding of pleasure, pain, and the genital-brain relationship...

How Orgasm Could Dull Pain

How Orgasm Could Dull Pain: A professor's lifelong research leads to a growing understanding of pleasure, pain, and the genital-brain relationship...

Escalade non Anesthésiée - Gina Pane

Escalade non Anesthésiée - Gina Pane

L'accampamento, a seconda delle stagioni le popolazioni nomadi (caccia-racoglitori) si radunavano in grandi accampamenti o si diperdevano in piccoli gruppi famigliari.

L'accampamento, a seconda delle stagioni le popolazioni nomadi (caccia-racoglitori) si radunavano in grandi accampamenti o si diperdevano in piccoli gruppi famigliari.

I Kiowa (Ka'igwu, Cáuigù, Gaigwu, lingua Kiowa-Tanoan) i Kiowa Apache (Naishan Dene di lingua na-dene) e i comanche (NUMUNU, lingua uto-aztechi) caccia raccoglitori  originari delle praterie settentrionali, dal 18° sec. furono spinti da Sioux e Cheyenne verso sud (Colorado, Oklahoma, Kansas, Texas) dove trovarono un clima più adatto all'allevamento dei cavalli che ormai avevano acquisito.

I Kiowa (Ka'igwu, Cáuigù, Gaigwu, lingua Kiowa-Tanoan) i Kiowa Apache (Naishan Dene di lingua na-dene) e i comanche (NUMUNU, lingua uto-aztechi) caccia raccoglitori originari delle praterie settentrionali, dal 18° sec. furono spinti da Sioux e Cheyenne verso sud (Colorado, Oklahoma, Kansas, Texas) dove trovarono un clima più adatto all'allevamento dei cavalli che ormai avevano acquisito.

A circa 18 anni ai giovani era permesso di aggregarsi alle bande dei guerrieri adulti sul sentiero di guerra. Non esistevano gli elaborati riti di iniziazione così diffusi presso molti popoli, ma semplicemente, appena dimostrava di essere pronto il giovane prendeva il posto che gli competeva. Gli amici cercavano di entrare nelle stesse associazioni guerriere, così da poter guerreggiare insieme. A 40 anni finiva generalmente la sua attività guerriera ed entrava nel concilio degli anziani.

A circa 18 anni ai giovani era permesso di aggregarsi alle bande dei guerrieri adulti sul sentiero di guerra. Non esistevano gli elaborati riti di iniziazione così diffusi presso molti popoli, ma semplicemente, appena dimostrava di essere pronto il giovane prendeva il posto che gli competeva. Gli amici cercavano di entrare nelle stesse associazioni guerriere, così da poter guerreggiare insieme. A 40 anni finiva generalmente la sua attività guerriera ed entrava nel concilio degli anziani.

Anticamente gli Osage (Siouan Dhegiha) vivevano nella valle del f. Ohio nell'odierno Kentucky. Le guerre con gli Iroquois (17°sec.) li spinsero con altri Siouan verso ovest. Controllavano (inizio 18°sec.) una grande area tra il f.Missouri e il f.Red, regione parzialmente coperta da boschi. Seminomadi avevano villaggi agricoli simili a quelli delle foreste orientali composti da grandi wigwam coperti di stuoie, anche negli accampamenti della stagione di caccia erigevano di wigwam smontabili.

Anticamente gli Osage (Siouan Dhegiha) vivevano nella valle del f. Ohio nell'odierno Kentucky. Le guerre con gli Iroquois (17°sec.) li spinsero con altri Siouan verso ovest. Controllavano (inizio 18°sec.) una grande area tra il f.Missouri e il f.Red, regione parzialmente coperta da boschi. Seminomadi avevano villaggi agricoli simili a quelli delle foreste orientali composti da grandi wigwam coperti di stuoie, anche negli accampamenti della stagione di caccia erigevano di wigwam smontabili.

Prima dell’avvento del cavallo, una delle tecniche di caccia al bisonte prevedeva che un cacciatore camuffato da bisonte, con la sua mimica, doveva pian piano stimolare, la mandria ad andare verso i battitori i quali avrebbero provocato la fuga della mandria o verso un precipizio, nel quale sarebbe precipitata, o dentro ad un recinto dove sarebbe stata annientata con facilità. Comunque queste tecniche particolarmente efficaci si mantennero anche dopo l'avvento del cavallo.

Prima dell’avvento del cavallo, una delle tecniche di caccia al bisonte prevedeva che un cacciatore camuffato da bisonte, con la sua mimica, doveva pian piano stimolare, la mandria ad andare verso i battitori i quali avrebbero provocato la fuga della mandria o verso un precipizio, nel quale sarebbe precipitata, o dentro ad un recinto dove sarebbe stata annientata con facilità. Comunque queste tecniche particolarmente efficaci si mantennero anche dopo l'avvento del cavallo.

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