Borse di pelle ricamate con perline di vetro Ute. I modelli di queste borse ricorda quello degli analoghi prodotti delle Praterie meridionali e dei Na-Dene del Sudovest (Apache-Navajo). La mancanza di tasche negli abiti tradizionali veniva, come in altre zone dell'America indigena sopperita dall'uso di queste borse.

Borse di pelle ricamate con perline di vetro Ute. I modelli di queste borse ricorda quello degli analoghi prodotti delle Praterie meridionali e dei Na-Dene del Sudovest (Apache-Navajo). La mancanza di tasche negli abiti tradizionali veniva, come in altre zone dell'America indigena sopperita dall'uso di queste borse.

Nella valigia della Buru: Come infeltrire palline di lana cardata con acqua e sapone - TUTORIAL Perline in feltro fai da te!

Nella valigia della Buru: Come infeltrire palline di lana cardata con acqua e sapone - TUTORIAL Perline in feltro fai da te!

Gli abiti dei Numa più orientali (Ute, shoshone settentrionali e orientali, Bannock), non differivano molto da quelli corrispondenti delle Praterie e di alcune etnie del Plateau.

Gli abiti dei Numa più orientali (Ute, shoshone settentrionali e orientali, Bannock), non differivano molto da quelli corrispondenti delle Praterie e di alcune etnie del Plateau.

L'acqua veniva conservata e trasportata in apposite ghirbe, si trattava di cesti impermeabilizzati con una miscela di resina e argilla. Il Gran Bacino, terra arida e semidesertica, abbonda di cespugli e sterpi, piante che forniscono un ottimo materiale per i lavori d'intreccio. I Numa, di conseguenza, portarono al massimo l'arte dell'intrecciatura, culle, contenitori anche per liquidi, gerle, pentole, …tutto quello che era possibile veniva prodotto con questa tecnica.

L'acqua veniva conservata e trasportata in apposite ghirbe, si trattava di cesti impermeabilizzati con una miscela di resina e argilla. Il Gran Bacino, terra arida e semidesertica, abbonda di cespugli e sterpi, piante che forniscono un ottimo materiale per i lavori d'intreccio. I Numa, di conseguenza, portarono al massimo l'arte dell'intrecciatura, culle, contenitori anche per liquidi, gerle, pentole, …tutto quello che era possibile veniva prodotto con questa tecnica.

L'acqua veniva conservata e trasportata in apposite ghirbe, si trattava di cesti impermeabilizzati con una miscela di resina e argilla. Il Gran Bacino, terra arida e semidesertica, abbonda di cespugli e sterpi, piante che forniscono un ottimo materiale per i lavori d'intreccio. I Numa, di conseguenza, portarono al massimo l'arte dell'intrecciatura, culle, contenitori anche per liquidi, gerle, pentole, …tutto quello che era possibile veniva prodotto con questa tecnica.

L'acqua veniva conservata e trasportata in apposite ghirbe, si trattava di cesti impermeabilizzati con una miscela di resina e argilla. Il Gran Bacino, terra arida e semidesertica, abbonda di cespugli e sterpi, piante che forniscono un ottimo materiale per i lavori d'intreccio. I Numa, di conseguenza, portarono al massimo l'arte dell'intrecciatura, culle, contenitori anche per liquidi, gerle, pentole, …tutto quello che era possibile veniva prodotto con questa tecnica.

Mocassini Ute e Shoshoni. Mocassini-stivali con i gambali cuciti ai mocassini simili a quelli delle donne delle Praterie meridionali o con i risvolti molto alti, simili a quelli dei Na-Dene e Pueblo del Sudovest. Vivendo in un territorio molto ambio e con forti contrasti (aride vallate desertiche, alte montagne innevate, profondi Canyon, azzurri laghi di montagna, stanghi salmastri,…), avevano bisogno di vari tipi di calzature a seconda dell'ambiente in cui transitavano.

Mocassini Ute e Shoshoni. Mocassini-stivali con i gambali cuciti ai mocassini simili a quelli delle donne delle Praterie meridionali o con i risvolti molto alti, simili a quelli dei Na-Dene e Pueblo del Sudovest. Vivendo in un territorio molto ambio e con forti contrasti (aride vallate desertiche, alte montagne innevate, profondi Canyon, azzurri laghi di montagna, stanghi salmastri,…), avevano bisogno di vari tipi di calzature a seconda dell'ambiente in cui transitavano.

L'abitazione tipica ma non esclusiva dei gruppi Numa più occidentali era il kahni ad alveare (cupola appuntita ad archi meridiani fatta con pali piantati in cerchio e riuniti in alto al centro) fronteggiato da una tettoia piatta coperta di ramaglia, all'ombra della quale le donne svolgevano la maggior parte del lora lavoro domestico. Altri modelli  di kahni venivano eretti a seconda delle zone e/o delle stagioni.

L'abitazione tipica ma non esclusiva dei gruppi Numa più occidentali era il kahni ad alveare (cupola appuntita ad archi meridiani fatta con pali piantati in cerchio e riuniti in alto al centro) fronteggiato da una tettoia piatta coperta di ramaglia, all'ombra della quale le donne svolgevano la maggior parte del lora lavoro domestico. Altri modelli di kahni venivano eretti a seconda delle zone e/o delle stagioni.

Culle verticali degli Ute foderate di pelle, fornite di un particolare tipo di parasole e con la base formata da una tavola. La forma di queste culle è intermedia tra quelle del pin precedente e quelle in uso più a nord, non solo tra i Numa ma anche tra molte etnie del Plateau.

Culle verticali degli Ute foderate di pelle, fornite di un particolare tipo di parasole e con la base formata da una tavola. La forma di queste culle è intermedia tra quelle del pin precedente e quelle in uso più a nord, non solo tra i Numa ma anche tra molte etnie del Plateau.

Gli abiti delle donne, dei Numa più orientali (Ute, shoshone settentrionali e orientali, Bannock), non differivano molto da quelli corrispondenti delle Praterie settentrionali e di alcune etnie del Plateau.

Gli abiti delle donne, dei Numa più orientali (Ute, shoshone settentrionali e orientali, Bannock), non differivano molto da quelli corrispondenti delle Praterie settentrionali e di alcune etnie del Plateau.

Gli ornamenti dei Numa risentivano delle influenze dei popoli circonvicini. I 2 collari femminili dei Paiute meridionali (in alto a sinistra) sono simili a quelli dei Mojave, le 2 cinture femminili (Ute e Eastern Shoshone) non differiscono dalle analoghe delle Praterie.

Gli ornamenti dei Numa risentivano delle influenze dei popoli circonvicini. I 2 collari femminili dei Paiute meridionali (in alto a sinistra) sono simili a quelli dei Mojave, le 2 cinture femminili (Ute e Eastern Shoshone) non differiscono dalle analoghe delle Praterie.

Pinterest
Cerca