Uomini incapaci di farsi amare di Yasmina Reza. «Adam soffre perché è uno scrittore fallito, perché la salute sta iniziando a tradirlo, perché il suo matrimonio gli è angoscioso. Adam è il malato, la persona depressa dal proprio stesso narcisismo, impossibilitata a vivere serenamente la vita quotidiana ma anche quella intellettuale».

Yasmina Reza. Uomini incapaci di farsi amare

La cena di Herman Koch. «Parabola borghese di ipocrisia e violenza, in cui la famiglia è il nido nel quale si allevano piccoli mostri. L’orrore nascosto del romanzo si annida in tutti i personaggi, ma soprattutto nel rapporto tra genitori e figli. La prole è lo specchio che restituisce impietosamente il vero volto, mostruoso, degli adulti».

Herman Koch. La cena

Diglielo da parte mia, di Joan Didion. Recensione. «Didion sembra dire che il nostro rapporto con la realtà e con la Storia è sempre soggettivo, e che ciascun individuo sceglie cosa ricordare e come ricordarlo: la vita è qualcosa che continuiamo a raccontarci, passato, presente e futuro; sappiamo solo quello che vogliamo sapere. Tutto il resto è oblio».

Joan Didion. Diglielo da parte mia

Il senso di una fine di Julian Barnes.

Julian Barnes. Il senso di una fine

David Foster Wallace. Brevi interviste con uomini schifosi. La recensione. «Evidente, e spesso efficace, la ricerca di una dimensione altra, di una traduzione percettiva del flusso della realtà (e delle sue astrazioni) attraverso l’arte, tentando di espandere la coscienza del lettore».

David Foster Wallace. Brevi interviste con uomini schifosi

John Barth. La vita è un’altra storia. La recensione.

John Barth. La vita è un’altra storia

Philip Roth. La macchia umana. La recensione.

Philip Roth. La macchia umana

Osvaldo Soriano. Triste, solitario y final. La recensione. «Soriano spende però male la bontà dello spunto, girando su se stesso (letteralmente) e dando la sensazione di scrivere più per il proprio piacere che per quello del lettore».

Osvaldo Soriano. Triste, solitario y final

Il Cerchio di Dave Eggers. Recensione. «Nel libro di Eggers la condivisione nevrotica di dati e informazioni sfocia nel fascismo attraverso la cancellazione della sfera privata, con la conseguente colpevolizzazione del desiderio di non-condivisione e di non-partecipazione».

Dave Eggers. Il Cerchio

Primo amore, ultimi riti di Ian McEwan. La recensione. « I racconti sono pervasi da una sensazione di pericolo imminente, soprattutto per le bambine, mentre il bambino maschio su cui spesso si focalizza la narrazione è sempre più o meno direttamente responsabile degli avvenimenti nefasti che si abbatteranno sulle indifese controparti femminili».
Pinterest
Cerca