Pochi brani musicali hanno saputo entrare così a fondo nell’immaginario collettivo come il travolgente Inno alla gioia , inserito nel movimento conclusivo dell’ultima, definitiva e monumentale sinfonia composta da Ludwig van Beethoven. Una pagina indimenticabile, esempio più alto del romanticismo; un classico per antonomasia, che risuona su Sky Arte HD in una esecuzione semplicemente perfetta.

Pochi brani musicali hanno saputo entrare così a fondo nell’immaginario collettivo come il travolgente Inno alla gioia , inserito nel movimento conclusivo dell’ultima, definitiva e monumentale sinfonia composta da Ludwig van Beethoven. Una pagina indimenticabile, esempio più alto del romanticismo; un classico per antonomasia, che risuona su Sky Arte HD in una esecuzione semplicemente perfetta.

Viaggio tra le tombe di grandi musicisti e cantanti che riposano nell’ottagono della Villetta, punteggiato dall’esecuzione di brani musicali d’epoca degli stessi musicisti presenti al Monumentale: una specie di “concerto itinerante” interpretato dall’ensemble Sile

Viaggio tra le tombe di grandi musicisti e cantanti che riposano nell’ottagono della Villetta, punteggiato dall’esecuzione di brani musicali d’epoca degli stessi musicisti presenti al Monumentale: una specie di “concerto itinerante” interpretato dall’ensemble Sile

LA FURA DEL BAUS Freedom 2007 II

LA FURA DEL BAUS Freedom 2007 II

Ha firmato i due titoli che più hanno incassato nella storia del cinema. E detiene il record di Oscar vinti da un solo film, a braccetto con pellicole come “Ben Hur” e “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re”. Non sbaglia un colpo James Cameron, l’ideatore di “Titanic” e del rivoluzionario “Avatar”: i suoi sogni e la sua straordinaria capacità narrativa sono ospiti della prima puntata di Visionaries, serie di incontri con uomini e donne che sanno guardare lontano.

Ha firmato i due titoli che più hanno incassato nella storia del cinema. E detiene il record di Oscar vinti da un solo film, a braccetto con pellicole come “Ben Hur” e “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re”. Non sbaglia un colpo James Cameron, l’ideatore di “Titanic” e del rivoluzionario “Avatar”: i suoi sogni e la sua straordinaria capacità narrativa sono ospiti della prima puntata di Visionaries, serie di incontri con uomini e donne che sanno guardare lontano.

Una location da favola, un cast di primissimo livello ed una regia, quella di Hugo De Ana, visionaria ed evocativa. Una Traviata che non si scorda facilmente quella messa in scena all’Arena di Verona nello scorso 2011; un’opera che apre nel segno di Giuseppe Verdi la stagione lirica di Sky Arte HD. Un percorso di avvicinamento alla ricorrenza del 2013, bicentenario della nascita del maestro di Busseto; un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del bel canto.

Una location da favola, un cast di primissimo livello ed una regia, quella di Hugo De Ana, visionaria ed evocativa. Una Traviata che non si scorda facilmente quella messa in scena all’Arena di Verona nello scorso 2011; un’opera che apre nel segno di Giuseppe Verdi la stagione lirica di Sky Arte HD. Un percorso di avvicinamento alla ricorrenza del 2013, bicentenario della nascita del maestro di Busseto; un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del bel canto.

FOTO DEL GIORNO - Mimmo Rotella fotografato da Gianni Ansaldi...

FOTO DEL GIORNO - Mimmo Rotella fotografato da Gianni Ansaldi...

L’alfa e l’omega, i primi passi di una carriera fulminante e l’ultimo passaggio di un’altra straordinaria parabola creativa. Due caratteri tra loro distanti, altrettanti modi di intendere la musica, ricondotti a unità da un carattere distintivo comune: il genio. Per il suo grande ritorno al Festival di Salisburgo, Claudio Abbado sceglie il primo Mozart e lo Schubert maturo. Risultato? Quindici minuti di applausi al termine di un concerto entrato nella leggenda.

L’alfa e l’omega, i primi passi di una carriera fulminante e l’ultimo passaggio di un’altra straordinaria parabola creativa. Due caratteri tra loro distanti, altrettanti modi di intendere la musica, ricondotti a unità da un carattere distintivo comune: il genio. Per il suo grande ritorno al Festival di Salisburgo, Claudio Abbado sceglie il primo Mozart e lo Schubert maturo. Risultato? Quindici minuti di applausi al termine di un concerto entrato nella leggenda.

Un’aula d’eccezione: quello splendido gioiello neoclassico che è  il Teatro Signorelli di Cortona. Tema della lezione: l’opera; declinata secondo il modello di uno dei suoi poeti più sbarazzini e insieme raffinati, intensi e giocosi. Ovviamente Gioacchino Rossini. In cattedra il docente che non ti aspetti, un grande della canzone pop d’autore: Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti. Che in Rossini!!! diventa capocomico di un cast di piccoli attori.

Un’aula d’eccezione: quello splendido gioiello neoclassico che è il Teatro Signorelli di Cortona. Tema della lezione: l’opera; declinata secondo il modello di uno dei suoi poeti più sbarazzini e insieme raffinati, intensi e giocosi. Ovviamente Gioacchino Rossini. In cattedra il docente che non ti aspetti, un grande della canzone pop d’autore: Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti. Che in Rossini!!! diventa capocomico di un cast di piccoli attori.

“Questo è uno dei più bei film sulla musica di tutti i tempi. Niente di più e niente di meno.”  Questa l’accoglienza che il visionario Wim W...

“Questo è uno dei più bei film sulla musica di tutti i tempi. Niente di più e niente di meno.” Questa l’accoglienza che il visionario Wim W...

Vai a trovare un amico, giusto il tempo di una veloce chiacchierata. Davanti a una buona tazza di caffè. Poi spunta fuori una chitarra, la conversazione prende piede. E le tazze di caffè diventano due, tre, quattro. Lasci quella casa un paio di giorni dopo, al termine di un fine settimana da incorniciare: passato a discutere di rock e dintorni, tra una jam session e l’ascolto di pezzi che hanno fatto la storia della musica.

Vai a trovare un amico, giusto il tempo di una veloce chiacchierata. Davanti a una buona tazza di caffè. Poi spunta fuori una chitarra, la conversazione prende piede. E le tazze di caffè diventano due, tre, quattro. Lasci quella casa un paio di giorni dopo, al termine di un fine settimana da incorniciare: passato a discutere di rock e dintorni, tra una jam session e l’ascolto di pezzi che hanno fatto la storia della musica.

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