Pochi brani musicali hanno saputo entrare così a fondo nell’immaginario collettivo come il travolgente Inno alla gioia , inserito nel movimento conclusivo dell’ultima, definitiva e monumentale sinfonia composta da Ludwig van Beethoven. Una pagina indimenticabile, esempio più alto del romanticismo; un classico per antonomasia, che risuona su Sky Arte HD in una esecuzione semplicemente perfetta.

Pochi brani musicali hanno saputo entrare così a fondo nell’immaginario collettivo come il travolgente Inno alla gioia , inserito nel movimento conclusivo dell’ultima, definitiva e monumentale sinfonia composta da Ludwig van Beethoven. Una pagina indimenticabile, esempio più alto del romanticismo; un classico per antonomasia, che risuona su Sky Arte HD in una esecuzione semplicemente perfetta.

Viaggio tra le tombe di grandi musicisti e cantanti che riposano nell’ottagono della Villetta, punteggiato dall’esecuzione di brani musicali d’epoca degli stessi musicisti presenti al Monumentale: una specie di “concerto itinerante” interpretato dall’ensemble Sile

I sepolcri della musica - Parma - Repubblica.it

Viaggio tra le tombe di grandi musicisti e cantanti che riposano nell’ottagono della Villetta, punteggiato dall’esecuzione di brani musicali d’epoca degli stessi musicisti presenti al Monumentale: una specie di “concerto itinerante” interpretato dall’ensemble Sile

Oscar Grant

Oscar Grant

Phil Dalhausser of the US Olympic volleyball team

Phil Dalhausser in AVP Manhattan Beach Day 1

Phil Dalhausser of the US Olympic volleyball team

L’alfa e l’omega, i primi passi di una carriera fulminante e l’ultimo passaggio di un’altra straordinaria parabola creativa. Due caratteri tra loro distanti, altrettanti modi di intendere la musica, ricondotti a unità da un carattere distintivo comune: il genio. Per il suo grande ritorno al Festival di Salisburgo, Claudio Abbado sceglie il primo Mozart e lo Schubert maturo. Risultato? Quindici minuti di applausi al termine di un concerto entrato nella leggenda.

L’alfa e l’omega, i primi passi di una carriera fulminante e l’ultimo passaggio di un’altra straordinaria parabola creativa. Due caratteri tra loro distanti, altrettanti modi di intendere la musica, ricondotti a unità da un carattere distintivo comune: il genio. Per il suo grande ritorno al Festival di Salisburgo, Claudio Abbado sceglie il primo Mozart e lo Schubert maturo. Risultato? Quindici minuti di applausi al termine di un concerto entrato nella leggenda.

In fin dei conti, di mezzo, c’è sempre una tastiera. Che sia quella di un pianoforte digitale o quella del computer poco importa: Davide Dileo ci si trova, comunque, meravigliosamente a proprio agio. Con il mooniker Boosta ha firmato i maggiori successi dei Subsonica, band culto della scena alt-rock italiana; come “solista” ha dato alle stampe romanzi intensi e preziosi, apprezzati dalla critica e amatissimi dal pubblico. Una duplice personalità artistica, ricondotta ad unità per Sky Arte…

In fin dei conti, di mezzo, c’è sempre una tastiera. Che sia quella di un pianoforte digitale o quella del computer poco importa: Davide Dileo ci si trova, comunque, meravigliosamente a proprio agio. Con il mooniker Boosta ha firmato i maggiori successi dei Subsonica, band culto della scena alt-rock italiana; come “solista” ha dato alle stampe romanzi intensi e preziosi, apprezzati dalla critica e amatissimi dal pubblico. Una duplice personalità artistica, ricondotta ad unità per Sky Arte…

In principio fu Pieter il Vecchio. Poi vennero i figli Jan e Pieter il Giovane. E i nipoti: un altro Jan e, su tutti, Ambrosius; fino a suo genero David Tieners. Un’intera famiglia totalmente immersa, per almeno tre generazioni, nella pittura: non a torto si parla di dinastia nel riferirsi alla straordinaria portata dei Brueghel, i Signori dell’arte fiamminga. Protagonisti di un grande evento espositivo, a Roma, al Chiostro del Bramante. E di una nuova puntata de La mostra della settimana.

In principio fu Pieter il Vecchio. Poi vennero i figli Jan e Pieter il Giovane. E i nipoti: un altro Jan e, su tutti, Ambrosius; fino a suo genero David Tieners. Un’intera famiglia totalmente immersa, per almeno tre generazioni, nella pittura: non a torto si parla di dinastia nel riferirsi alla straordinaria portata dei Brueghel, i Signori dell’arte fiamminga. Protagonisti di un grande evento espositivo, a Roma, al Chiostro del Bramante. E di una nuova puntata de La mostra della settimana.

Un concerto per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sul cancro. Alexander Lonquich protagonista venerdì 9 novembre alla Scala di Milano.

Un concerto per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sul cancro. Alexander Lonquich protagonista venerdì 9 novembre alla Scala di Milano.

I nomi dei vincitori sono stati diffusi a fine ottobre, ma nelle scorse ore è arrivata la premiazione. Un successo il Premio Terna, che ha visto in gara quasi 3000 artisti: le opere migliori in mostra a Roma

I nomi dei vincitori sono stati diffusi a fine ottobre, ma nelle scorse ore è arrivata la premiazione. Un successo il Premio Terna, che ha visto in gara quasi 3000 artisti: le opere migliori in mostra a Roma

Un’aula d’eccezione: quello splendido gioiello neoclassico che è  il Teatro Signorelli di Cortona. Tema della lezione: l’opera; declinata secondo il modello di uno dei suoi poeti più sbarazzini e insieme raffinati, intensi e giocosi. Ovviamente Gioacchino Rossini. In cattedra il docente che non ti aspetti, un grande della canzone pop d’autore: Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti. Che in Rossini!!! diventa capocomico di un cast di piccoli attori.

Un’aula d’eccezione: quello splendido gioiello neoclassico che è il Teatro Signorelli di Cortona. Tema della lezione: l’opera; declinata secondo il modello di uno dei suoi poeti più sbarazzini e insieme raffinati, intensi e giocosi. Ovviamente Gioacchino Rossini. In cattedra il docente che non ti aspetti, un grande della canzone pop d’autore: Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti. Che in Rossini!!! diventa capocomico di un cast di piccoli attori.

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