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Ann-sofi-Sidèn - "Codex", installazione (1993) Si basa su informazioni d’archivio sulle donne svedesi punite e condannate tra il medioevo e il XIX secolo. Le fotografie rimettono in scena le punizioni. Ciascun caso è stato trasformato in una biografia romanzata, raccontata da fotografie e video contraddistinti da un’accurata messa in scena. Al documentario si può ricondurre anche l’ultima videoinstallazione Wart Mal!

Dubrovnik. Sullo stradun c'è una chiesa francescana attorno alla quale si fermano tutti i passanti, e ridono, sorridono, giocano. Alla sinistra dell'entrata della chiesa, a una cinquantina di cm da terra c'è una pietra sporgente raffigurante un sorridente gufo apotropaico. Usanza vuole che si salga in piedi sulla pietra, spalmati contro il muro e che si debba resistere in piedi per più tempo possibile. Ci provano tutti: croati, italiani, svedesi, cinesi, uomini, anziani, donne, bambini…

Armadio Linda, dipinto a mano dai designer svedesi Jimmie Karlsson e Martin Nihlmar.

Polpettine svedesi con purè di patate e sciroppo di lamponi per #unlamponelcuore

Les pommes de terre à la suédoise sont très faciles à préparer et très gourmandes. Commencez par lav... - 750 grammes

Ed ora spero che rifacciano il film anche dagli altri due libri! I registi svedesi sono quasi tutti affetti dalla sindrome di Bergman.. Nei loro film fanno di tutto per essere escatologici, finendo spesso per esser solo scatologici.. Qui abbiamo un film finalmente comprensibile, con atmosfere eccellenti, musiche superbe, personaggi all'altezza del ruolo. Questo me lo rivedo..

Pipilotti Rist - "I’m not the girl who misses much" (1986) video propsto con una musica rock spingendo le strategie ripetitive del pop e le rappresentazioni di donne fino all'assurdo. L'artista canta all’infinito il titolo e la voce è modificata tramite l’accelerazione o il rallentamento eccessivo, mentre l’immagine viene deformata con disturbo zigzagante. Video: https://www.youtube.com/watch?v=TJgiSyCr6BY

Pipilotti Rist - "Ever Is Over All" (1997) Due proiezioni a rallentatore sulle pareti adiacenti. Il video di fiori rossi in un campo si armonizza con il video di una donna in scarpette rosse che passeggia. La fluidità di entrambe le scene è interrotta quando la donna violentemente fracassa una fila di parabrezza di auto con il fiore a stelo lungo. Video: https://www.youtube.com/watch?v=a56RPZ_cbdc

Ernesto Neto - Le sue opere sono installazioni astratte, che spesso invadono l’intero spazio espositivo, realizzate con materiali e forme che evocano il mondo organico. L’obiettivo dell’artista è quello di abbattere le distanze tra il visitatore e l’opera d’arte, dando vita a un’esperienza quasi mistica attraverso la scoperta del “respiro vitale”. Crea “un’arte che ci mostra il limite, inteso come luogo di sensazioni e di scambio.”

Bill Viola - "He weeps for you" (Installazione audio-video, 1976) Il principio fisico dietro l'opera è che ogni goccia agisce come una lente, essa emerge da una piccola valvola mentre viene ripresa da una videocamera e proiettata su schermo. Lo spettatore e una parte della stanza sono visibili all'interno di ogni goccia. La telecamera è dal vivo e rende ogni visitatore un partecipante in tempo reale dell'opera d'arte. Video: https://www.youtube.com/watch?v=S8EkqHa7R8c